31 marzo 2004

Marzo 2004

Un giorno dopo l'altro, di Carlo Lucarelli

Grazia Neri è ispettore di polizia, squadra catturandi. Stanno sorvegliando un latitante di mafia nascosto a Bologna. Il latitante gli viene ucciso sotto il naso. Scatta la caccia al Pit Bull. Cinematografico nella linearità e nella scrittura. Non il più bello di Lucarelli, ma sicuramente di alta qualità. Non ha una colonna sonora come dovrebbero avere i film. Solo la pioggia, rumori di auto e intercettazioni telefoniche.
di ricambi.originali at 09:04:31

Detective. Le più belle pagine
L'editore è MeridianoZero. Detective era una rivista francese di cronaca poliziesca. Grandi cronisti/scrittori raccontano i grandi casi che hanno appassionato il pubblico: da Landrù in giù, episodi noti e ignoti visti soprattutto dalla parte della polizia. Si rifà in gran parte ai verbali processuali, conditi con una prosa fiorita (Victor Hugo è il nume tutelare) e - spesso - ottica forcaiola. Non male.
di ricambi.originali at 08:57:13

12/03/2004

Un mese con Montalbano

Come gli arancini, mai indigesti e sempre gradevoli. Trenta racconti (uno al giorno, un mese) piccoli piccoli, in cui è piu' il piacere della lettura che quello della narrazione.
di ricambi.originali at 16:33:59

L'analista, di John Katzenbach
Scritto in modo da tenerti incollato alla pagina. Ma assolutamente poco credibile ed eccessivo il giro di boa del libro. Sotto l'ombrellone va bene, se cercate un minimo di letteratura cambiate scaffale. Amici analisti dicono comunque che descrive benissimo il mondo degli psicanalisti gnuiorchesi, quelli di Woody Allen per intenderci.
Letto poco dopo Suter, e in mezzo ai vari Camilleri, non regge.
di ricambi.originali at 16:04:30

07 febbraio 2004

Febbraio 2004

L'amico Perfetto, di Martin Suter
Un bel giallo che nasce da una amnesia retrograda. Dopo l'ottimo 'Com'e' piccolo il mondo', centrato sul morbo di Alzheimer, un altro intrigo che si basa sui poteri della mente, sui suoi lati oscuri. Questa volta il detective scava dentro sé stesso, è nella sua psiche che dovrà ritrovare tutti gli elementi per ricostruire il suo recente passato. Da leggere senza incertezze.

di ricambi.originali at 17:39:42
L'uomo autografo di Zadie Smith
Non ho letto il suo primo romanzo, Denti Bianchi. Questo è bello, non travolgente ma a tratti appassionante. La crescita della persona è ben descritta, la sua ossessione, il suo rapporto con la religione e il padre pure. La ragazza ha stoffa, indubbiamente.
di ricambi.originali at 14:51:07

31 gennaio 2004

Gennaio 2004

Gli Arancini di Montalbano
Sequela di sciocchezzuole: come un telefilm, mezz'ora di puntata in preserale e via. Divertente, un capriccio autorale (o esercizio di stile). comunque ne vale la pena.
di ricambi.originali at 09:25:45

Abbasso l'amore - Love Actually
ok, me ne vergogno un po'. Cary Grant e Audrey Hepburn guardano da lassu', affettuosamente, questi due poveri ragazzi che nel 2003 sono costretti a fare le cose che loro facevano cinquant'anni fa. Leggero, leggero...basta mettere il cervello in modalita' standby, spegnere l'hard disk (che fa rumore) e lasciare il monitor acceso, si fa andare fino alla fine..... Love Actually, e' un po' meglio, sconclusionato il giusto, sfacciatamente british (nel senso che dobbiamo ricordargli che hanno perso l'Impero), divertente. non come 4matrimonieunfunerale, ma il tipo è quello, gli attori quasi. I feel it in my fingers, I feel it my toes....
di ricambi.originali at 09:23:41

18/01/2004
Vodka Lemon
Chiediamo all'entrata: ma Vodka Lemon è una commedia, fa ridere, o almeno sorridere? Sisisisi, risponde il bigliettaio. Anche sui giornali, l'indicazione è la stessa, commedia. Un film tristissimo, sulla povertà post-URSS in Armenia, in un luogo freddissimo sempre coperto di neve, dove una donna si prostituisce, un uomo vende tutto cio' che ha per mangiare, un altro vende sua figlia per il matrimonio, in cambio di soldi e di un lavoro, ecc ecc. Poco da ridere, veramente.
di ricambi.originali at 11:07:47

Master and Commander
Bellissime le Galapagos. da professionista, un po' stupida la storiella dell'effetto della guerra sulla storia della teoria dell'evoluzione. Se fosse stato muto, o con il commento del National Geographic, sarebbe stato un gran film. Così, rimane così così, e spesso nelle battaglie non si capisce chi è chi, chi uccide chi.
di ricambi.originali at 10:33:37

31 dicembre 2003

Dicembre 2003

19/12/2003
L'omicidio del Sabato Gloria
di Raphael Confiant, Instar Libri, 2003. Un bellissimo libro: il giallo, pur ben organizzato, è solo un pretesto per la scoperta del mondo della Martinica. Fra creoli, mulatti, bianchi, neri, indiani, cinesi, in poco spazio si concentrano tante etnie e culture diverse. Agrodolce: povertà e allegria di pari passo, galli da combattimento e rum, piantagioni di canna da zucchero e pescatori. E' ambientato nel 1964, la Martinica ancora oggi è colonia (oops, Dominio d'Oltremare) francese e produce rum di ottima qualità.
di ricambi.originali at 09:29:11

12/12/2003
La presa di Macallé
La Presa di Macallé è di gran lunga il piu' bel romanzo di Camilleri che ho letto (mi manca pero' il Birraio di Preston, di cui mi dite un gran bene). Un romanzo nero fino al midollo, noir "alla Norma", dove il sapore di melanzane e ricotta salata di Vigata è associato al sapore del sangue, che scorre piu' di una volta in maniera inattesa. E di mezzo, grandi risate di humor siculo. Un romanzo che oltretutto mette in nuove prospettive le pagliacciate patriottiche cui abbiamo assistito di recente (fermo restando il rispetto per i morti, italiani, iracheni, americani, spagnoli, coreani, e quant'altri sono morti e moriranno in questa guerra dichiarata finita a maggio). Di attualità ancor maggiore, Camilleri mostra le mostruosità prodotte dalla sovrapposizione regime-chiesa cattolica. Non dico altro perche' magari molti ancora non l'hanno letto. Pero' leggetelo, e il prima possibile.
di ricambi.originali at 20:38:29

10/12/2003
Zatoichi
di Takeshi Kitano. Un film brutto. Torno al mio pregiudizio anti-kitano: non lo andro' piu' a vedere.
di ricambi.originali at 12:46:37

05/12/2003
Mystic River
Bel film, forse un po' freddo in alcune parti, poco credibile almeno una scena. Assolutamente consigliato.
di ricambi.originali at 10:38:51

Il Sistema della Ricerca Pubblica in Italia
A cura di Andrea Bonaccorsi FrancoAngeli, Milano, 2003 Pp.301, euro 19.
L’obiettivo dichiarato di questo volume è di fornire delle basi concrete per l’analisi e la comprensione del sistema della ricerca in Italia: dati e strumenti in grado di esaminare con buon grado di precisione la complessa dinamica delle istituzioni scientifiche italiane. In realtà, il libro va molto oltre, confutando molti dei luoghi comuni ripetuti quotidianamente dai politici e dagli amministratori di ogni colore. Per esempio, che la ricerca italiana sia chiusa in una torre d’avorio, impermeabile alle esigenze produttive del tessuto industriale. Al contrario, gli autori sottolineano più volte che “sfortunatamente il sistema industriale con cui ha a che fare l’università italiana è un sistema nel quale le imprese a caccia di talenti costituiscono un’eccezione, come pure le imprese che pubblicano o che semplicemente hanno sviluppato al proprio interno le capacità di assorbire conoscenze scientifico-tecnologiche di frontiera” (p.59). Questo dato è confermato da numerose pubblicazioni degli ultimi anni, spesso inascoltate: le brevi interviste contenute in Scienza Spa (DeriveApprodi, 2002), o lo studio pubblicato a novembre 2003 dalla Finanziaria Laziale per lo Sviluppo che ci dice che i privati in Italia investono in ricerca e sviluppo lo 0,53% del PIL nazionale, contro una media di 1,28 per l’Unione Europea e il 2,04 degli USA. Le eccezioni ci sono, ma si contano sulle dita di una mano: STMicroelectronics, il CSELT (ora Telecom Italia Lab), la Pirelli, la Sigma-Tau. Un altro luogo comune rovesciato da questo lavoro è la scarsa qualità e produttività dei ricercatori in Italia. Utilizzando come indicatori i brevetti, le pubblicazioni e le citazioni degli articoli, viene ricostruito un quadro di sostanziale parità di produzione scientifica tra gli enti di ricerca pubblici italiani e quelli europei. Ovviamente, non tutto è rose e fiori. Emergono dati allarmanti, in particolare riguardo la difficoltà di entrare stabilmente nel mondo della ricerca da parte dei giovani ricercatori. Uno dei saggi del volume mostra che l’età media di ingresso negli istituti del CNR è cresciuta di oltre dieci anni nell’ultimo trentennio, arrivando alla soglia dei trentacinque anni. Emerge anche, seppur in modo marginale, la questione della precarietà dei giovani ricercatori, che rischia di produrre un abbassamento della qualità media dei ricercatori assunti stabilmente: i più promettenti, piuttosto che aspettare, accettano offerte dai privati o dall’estero. Nel capitolo di Cesaroni e Pittaluga si mette in evidenza anche il progressivo declino negli anni Novanta dell’attività brevettuale degli enti di ricerca pubblici, in linea con i risultati – pessimi – delle grandi imprese che per decenni hanno trainato l’industria italiana, come la FIAT o l’Olivetti , e che dalla metà degli anni Ottanta hanno perso numerose posizioni nei confronti delle concorrenti. Al contrario, chi ha saputo sfruttare e incentivare la ricerca, sia interna che esterna, ha avuto un ottimo ritorno. Il caso dell’Università di Pavia, oggetto di studio dettagliato, è esemplare di come l’interazione tra impresa e ateneo vada incentivata, non subordinando la ricerca pubblica agli interessi privati, quanto aiutando le imprese nell’avvicinamento al mondo accademico. In questo contesto, il finanziamento pubblico “è fondamentale, non solo nei campi in cui le imprese private hanno poco da offrire, ma anche più in generale per mantenere la possibilità della ricerca orientata al lungo periodo.” (p.171) Proprio nel quadro delle relazioni industria-università emergono anche fondati dubbi sulla brevettazione da parte degli atenei: anche negli USA, i brevetti accademici sono diventati una fonte di problemi tra imprese e istituti di ricerca e tra dipartimenti della stessa università, oltre ad aver provocato un aumento del costo della ricerca e una minore circolazione delle conoscenze. Le indicazioni di questo volume costituiscono dunque un primo tentativo di costruire le basi per una efficiente politica della ricerca, che vada al di là dei miti e della retorica. Vi è poi il problema dell’indirizzo della ricerca, una questione che va però affrontata politicamente, democraticamente, non solo prendendo in considerazione i parametri economici e produttivi. Da pubblicare in Le Scienze, gennaio 2004
di ricambi.originali at 10:36:58

01/12/2003
Achille piè veloce
di Stefano Benni, Feltrinelli, 2003. Bellobellobello. Fiaba urbana con lieto fine e fine umorismo.
di ricambi.originali at 12:53:06

23 novembre 2003

La Gita a Tindari

Sempre di Camilleri, sempre con Montalbano. Anche questo, bello. Scopriamo l'acqua calda? Si. Questa volta, il tema è la comprensione del non detto, i sottintesi, che tradizionalmente sono il modus comunicandi siciliano. Insomma, luoghi comuni narrati in modo non comune.

21 novembre 2003

Il Signor Rossi e la Costituzione

Paolo Rossi torna alle forme solite della satira. Molto bello, si tiene insieme dall'inizio alla fine, mai noioso. All'Ambra Jovinelli.

20 novembre 2003

Il Ladro di Merendine

di Andrea Camilleri. Anche questo molto bello. A modo suo racconta l'immoralità dei servizi segreti.

15 novembre 2003

Martelli dal passato

Nel 1486, due frati dominicani tedeschi, Heinrich Kramer e James Sprenger, pubblicano il più noto manuale di caccia alle streghe e alle eresie demoniache. Per qualche tempo il loro libro, che descrive tutte le strategie note per estorcere confessioni, torturare dolorosamente, scovare il male ovunque si annidasse, è stato secondo per fama e diffusione solo alla Bibbia, di cui si pensava fosse un necessario corollario. Il titolo di questo volume è "Malleus Maleficarum", il "Martello delle Streghe", a significare lo strumento che senza pietà colpira il maligno nelle sue personificazioni terrene. Nel 2003, un presidente americano e il suo staff, moderno potere spirituale autocostituitosi custode dell'anima e del futuro del mondo intero, modificano la loro strategia in Iraq, dopo il fallimento delle precedenti. Quella nuova si chiama: "Iron Hammer", "Martello di Ferro".

13 novembre 2003

Il Cane di Terracotta

di Andrea Camilleri. Montalbano, tra sapori e colori della Sicilia e dell'Islam.

09 novembre 2003

Un Mucchio di Cadaveri

di Patrick Manchette, Einaudi 2003. Bello.

05 novembre 2003

Una città in gabbia

di Annamaria Fassio. Giallo Mondadori, 2003 (ottobre). Mi sono fatto abbindolare dalla scrittina: "un G8 bollente per Erica e Maffina", e dall'immagine di copertina, con i carabinieri/guardie che pestano un manifestante. Dunque, via, comprare. In realtà, il G8 è solo uno sfondo per una storia che alla fine è anche avvincente, ma scritta come un romanzo Harmony. La cosa che mi ha incuriosito è comunque il fatto che il G8 di Genova sembra diventato un episodio noto, condiviso da quasi tutti, un punto fermo della cronaca recente, tanto da richiamare lettori e scrittori. O forse è solo perché la direzione dei gialli mondadori è affidata a sandrone dazieri.

Ricordi

Ricordi
L'estate appena passata ho letto anche François Muratet 'Fermate le macchine' e 'Mal'aria' di Eraldo Baldini.

30 ottobre 2003

Buongiorno, notte

Buongiorno, notte
di Marco Bellocchio, 2003. Fa discutere. Molti simbolismi, a scapito del film stesso. Sicuramente alcune scene di grande cinema. Non e' un film storico, non prende posizione sulle innumerevoli discussioni sul quinto uomo, sui Servizi, su chi ha sparato, ecc ecc. E' un film sulla psicologia di una terrorista: e' lei che racconta i suoi sogni, ciò che ha visto, ciò che vorrebbe vedere. Alla fine, lascia un po' l'amaro in bocca, quasi un'occasione mancata.

27 ottobre 2003

Kill Bill, volume 1

di Quentin Tarantino. E' il quarto film, girato da dio. La trama per il momento è un po' deboluccia. Una scena di venti minuti di combattimento che alla lunga stucca. Comunque tutto di altissimo livello, si aspettano sorprese per il volume 2.

22 ottobre 2003

Carl Djerassi

il Dilemma di Cantor, Di Renzo, 2003

Varie Letture

I sotterranei di Bologna
di Loriano Macchiavelli, Oscar Mondadori, 2003

Dalia Nera
di James Ellroy, uscito con Repubblica me l'ero dimenticato, come ho potuto...

La versione di Barney
di Mordechai Richler, Adelphi

Una Piccola Bestia Ferita
di Margherita Oggero, Mondadori, 2003

Triste, Solitario y Final
di Osvaldo Soriano, uscito con la Repubblica

Delitto d'autore
di Pablo Echaurren, Shake Edizioni, 2003.

Cosa voglio da te
Tiziano Scarpa. Cosa voglio da te einaudi 2003 non male, bello soprattutto l'ultimo racconto.

16 ottobre 2003

Perché?

Ricambi Originali