24 novembre 2008

L'ombra del vento

Romanzo di Carlos Ruiz Zafon. Polpettone piacevole al primo assaggio, ma stucca presto. I meccanismi arzigogolati della trama ogni tanto cigolano un po'. E non se ne può più di romanzi incentrati sulle città.
Insomma, un passatempo, neanche troppo piacevole.

22 novembre 2008

Di scuole e di morti

Corriere e Repubblica non riescono a mettersi d'accordo: muore un ragazzo in una scuola, e per tutta la mattina il Corriere parla di un quindicenne, mentre Repubblica dice 17 anni. Ora il Corriere alza il tiro: 18 anni.

Canterini dichiara che lui e i suoi ragazzi non erano gli unici, li' dentro.

Il Vaticano dichiara la sua soddisfazione: l'edificio di Darwin è crollato.

Repubblica.it poi ormai viaggia nel veltronismo più ridicolo, un incrocio tra Zelig (il film), Forrest Gump e la Pravda del 1978: muore Curzi, e ora in homepage hanno una foto di Curzi con Veltroni.

21 novembre 2008

Accanimento terapeutico

Tra le colpe di Berlusconi annovererei anche l'accanimento terapeutico con cui sta tenendo in vita il Partito Democratico. Se non fosse per lui, il PD sarebbe già decomposto nella tomba, il posto giusto per un cadevere politico come il partito di Veltroni.

17 novembre 2008

Reality bites

Normalmente, almeno un paio di persone entrano nel mio istituto a cercare la clinica neurologica, in spregio dell'enorme scritta "Storia della Medicina" che campeggia all'entrata: "100 metri più avanti, sullo stesso marciapiede".
Oggi, una signora è entrata, e con involontaria ironia ha chiesto dell'Ufficio Buste Paga.
La realtà non solo morde, ma prende anche per il culo.

13 novembre 2008

Conti amari

Oggi un'altra sentenza su Genova 2001, un'altra pagina di schifo da aggiungere a un lungo diario. Sentenze che lasciano un grande amaro in bocca.
Tuttavia, volendo cercare il bicchiere mezzo pieno: nei processi che si sono fatti finora, 24 condanne per i manifestanti, almeno 28 per polizia e co., più quelle civili.
Ecco, anche al più sprovveduto storico del futuro che guarderà solo gli atti giudiziari, non sfuggirà che qualcosa di strano è successo.

Che poi, anche a non esserci stati, a non sapere cosa è successo, le assoluzioni decise finora farebbero comunque pensare a una serie di capi incapaci di governare le proprie truppe, da rimuovere immediatamente dai loro ruoli. Gente che non sa cosa gli succede intorno, mentre i loro sottoposti allegramente vanno a massacrare innocenti, o a sparare contro calcinacci migratori.

12 novembre 2008

Video su Piazza Navona

Un video sulle ignobili gesta dei giovani fascisti in piazza Navona.

11 novembre 2008

A un primo ascolto

Il nuovo disco di Vinicio Capossela e' bello un bel po'.

10 novembre 2008

La ragazza che giocava con il fuoco

Romanzo di Stieg Larsson, secondo della "Millennium Trilogy" aperta da Uomini che odiano le donne. Molto avvincente, con il fiato sospeso fino alla fine, e colpi di scena. Lettura consigliata, dunque i difetti che vado ad elencare non inficiano il valore del libro. Traduzione a tratti zoppicante, non perché io sappia lo svedese, ma solo perché forse in italiano alcune cose potevano essere rese meglio. Alcuni snodi prevedibili. Ma la cosa peggiore è l'introduzione di un personaggio eccessivamente strano, praticamente un marziano, la cui stranezza è fine a se stessa, e non aggiunge molto al racconto, ma dà solo la sensazione di artificioso (o di star leggendo il Codice da Vinci). Mi spiego: se tutti i personaggi sono A, e uno solo è B, dire che B è B a causa della genetica è un modo un po' povero di costruire il personaggio.
Soprattutto considerando l'impegno che Larsson ci ha messo per spiegare nel dettaglio le origini di tutte le psicosi e le ossessioni di Lisbeth Salander, la protagonista.
Comunque, buona lettura.

06 novembre 2008

Cos'è l'Africa

Ovviamente la notizia esce il giorno dopo le elezioni: Sarah Palin non sa che l'Africa è un continente.

05 novembre 2008

Ancora su Obama

Are You Really Ready for Black Power?
Alza il volume!

Siamo condannati

Con Obama presidente, non ci sarà più nessuno che ci bombarderà per portarci la democrazia. Siamo condannati a Berlusconi.

Buone notizie e vari commenti

La Roma sconfigge McCain, Obama batte il Chelsea.
Repubblica.it ora ha un titolo degno del cabaret berlusconiano: "l'america cambia pelle". Mentre The Onion commenta che alla fine, c'è sempre un domestico nero a pulire quello che i bianchi hanno sporcato (via America 2008).

Un negro presidente, froci sindaci di Parigi e Berlino. Noi invece abbiamo Gentilini (non i biscotti), Blocco Studentesco, e la Binetti.

04 novembre 2008

Prima della prima

Venerdi' nuovo esordio in prima divisione, dopo 3 stagioni tra sosta, ritorno infortunato e una promozione dalla seconda. Ottavo (se non sbaglio) campionato di prima, mai una promozione, mai una retrocessione. Dall'ultimo che ho fatto, molte squadre sono scomparse, e anche noi siamo la fusione di due neopromosse. Per merito dell'anzianità ho i gradi di capitano. Cinque set (io ho giocato gli ultimi quattro), da due a zero sotto a un 3-2 per noi che con il senno di poi fa rimpiangere il punto perso ma regala sorrisi a tutti.

03 novembre 2008

Azzurro?!

Sta passando una manifestazione della CGIL Funzione pubblica sotto casa. Dopo un pezzo dei Modena City Ramblers, dall'amplificazione è partita "Azzurro" cantata da Paolo Conte, live con tanto di applausi.
Forse autoironia dei "fannulloni" che proprio al lavoro non ci vogliono stare, aspettano le ferie, vorrebbero pure uscire in giardino, ma ora "c'è gente, non si può più".

Cerco un po' d'Africa in giardino,
tra l'oleandro e il baobab,
come facevo da bambino,
ma qui c'è gente, non si può più

31 ottobre 2008

Alimentazione per i ciclisti romani

Fare la breve salita della Navicella, lato Porta Metronia, dopo un pranzo di alici dorate e polpette di melanzane, non è consigliabile.

Il sindacato dei poliziotti yiddish

Romanzo di Michael Chabon. Non male, bello soprattutto per le parti relative alla cultura ebraica e alle aspettative messianiche. Probabilmente, le ho trovate interessanti solo perché non ne so nulla. La storia ha luogo in una Palestina immaginaria, Sitka: non è Palestina, ma Alaska statunitense, dove gli ebrei di tutto il mondo sono invitati ad andare. Si sprecano le metafore con la realtà, anche se manca l'aspetto belligerante e di occupazione che caratterizza lo stato di Israele oggi: gli indiani Tinglit non vengono cacciati, non si ribellano, ma tollerano la presenza di questo grande ghetto ebraico nelle loro terre.
Alla fine, più che un poliziesco, è un romanzo sulla follia dei fondamentalismi religiosi, e mantiene una sana ironia nei confronti degli ebrei ortodossi e delle loro ontologie religiose. Comunque: ritmo che tiene, prevedibile in alcuni snodi della trama, imprevedibile in altri, comico per alcuni versi. Dunque, merita una sufficienza ampia e un consiglio di lettura.

29 ottobre 2008

Non era un embolo

L'intervista di Cossiga era un avviso, puntualmente verificatosi con i primi scontri provocati ad arte da fascisti in piazza navona. In questo paese non cambia mai un cazzo: fascisti servi del potere, sempre e comunque.

26 ottobre 2008

Un po' di memoria

Passato il 25 ottobre e il festone veltroniano, il 4 novembre si dovrebbe festeggiare la Festa delle Forze Armate. Bifo parla di questo.

Sabina in bici

101.89 km, 23 di media, mai un attimo di respiro. La Sabina d'altra parte è così, bellissima e piena di colli, colline e montagne, paeselli ingrugnati e tutti in cima a picchi. Così in 100 km siamo riusciti ad evitare praticamente qualsiasi paese, perché le strade portano ai piedi del borgo, ma al paese ci arrivi solo facendo su e giù dalla stessa via, dunque noia. L'unica cosa che abbiamo attraversato è stata l'Abbazia di Farfa, bella come sempre, anche se il più è stato riuscire a non cadere sul selciatino scivoloso che la contraddistingue. La più importante salita di giornata è arrivata circa dopo 65km, e ha dato distacchi importanti: io mi son beccato circa 10 minuti in neanche otto km, salendo in 39 minuti e 50 secondi.

24 ottobre 2008

Memi indigesti

Il prossimo che mi manda o linka questo, si becca un virus che gli mette il faccione della Gelmini come sfondo del desktop.