29 novembre 2010

Prima di morire, Addio

Romanzo di Fred Vargas. Ambientato a Roma tra Vaticano e palazzo Farnese (=Francia), è la storia di tre amici studenti, un cardinale, una donna affascinante, e un simil-007.
La trama non è troppo complessa e il colpevole è piuttosto evidente. Si legge bene, e i personaggi, per quanto siano una serie di matti che Basaglia non li avrebbe liberati manco sotto tortura, risultano meno fuori luogo dell'Adamsberg.

14 novembre 2010

Il commissario Bordelli

Romanzo di Marco Vichi. Nella Firenze del dopoguerra, il commissario Bordelli attraversa un po' tutti i luoghi comuni del poliziesco contemporaneo: strane amicizie, afflati socialisti, poco rispetto delle formalità. Lettura estiva, di qualche godimento come i taralli all'aperitivo.

12 novembre 2010

The Social Network

Film di David Fincher. E' possibile nel 2010 rendere interessante una storia di nerd un po' stronzi, di studenti di Harvard e di capitalismo elementare? Non proprio: regia e montaggio adrenalinici riescono al più a renderla non noiosa. Nella ricostruzione del film tutto gira intorno alla teoria del carro di buoi, prima ancora che i soldi. L'unico che fa la propria parte fino in fondo è il co-fondatore di Napster, un Justin Timberlake perfetto nel ruolo di Sean Parker.
Alla fine quelli più simpatici sono i ricchissimi gemelli olimpionici di Harvard.
Insomma, un film che si può vedere, ma senza strapparsi i capelli.

11 novembre 2010

Falange Armata

Romanzo di Carlo Lucarelli. Ispettore Coliandro e Nikita, il fascino della serialità per incontrare trame poliziesche cosi' simili alla realtà della banda della Uno Bianca. Divertente, premonitore, inquietante.

10 novembre 2010

Nelle mani giuste

Romanzo di Giancarlo De Cataldo. Nell'Italia dei primi anni Novanta, tra stragi di mafia e Mani pulite, si riconfigurano vecchi e nuovi poteri. Il commissario che indagava sulla Banda della Magliana è diventato un personaggio importante nelle trame oscure del paese, ma il suo punto debole è sempre Patrizia (aka Cinzia). Il suo rivale è Stalin Rossetti, mentre i siciliani mettono a punto le strategie che li porteranno ad avere nuovi referenti nell'epoca berlusconiana nuova di zecca. Di mezzo il partito ex-comunista che non capisce, e viene tenuto ancora una volta fuori dalla stanza dei bottoni.
Scritto piuttosto bene, ma confuso e a tratti semplicista. Le donne diventano la chiave di tutto, e se da un lato la lettura scorre fluida, non si può certo dire che il tutto sia imprevedibile o soddisfacente.

09 novembre 2010

Un luogo incerto

Romanzo di Fred Vargas. Solita accozzaglia di personaggi da TSO che girano intorno al sociopatico Adamsberg, verso la soluzione di un giallo tra la Francia, Londra e la Serbia. Divertente e come sempre irrealistico, piuttosto prevedibile nella soluzione, romanzo d'evasione e di qualche sfoggio culturale, da leggere come alleggerimento. In termini ciclistici, di trasferimento.

08 novembre 2010

La prima inchiesta di Maigret

Romanzo di Georges Simenon. Maigret, giovane, appena arrivato nella grande metropoli con la moglie, alle prese con la ricca società parigina. Maigret si legge sempre.

In tempi migliori

In tempi migliori, avremmo applaudito un presidente del consiglio che si fosse rifiutato di andare a un incontro come questo.

27 ottobre 2010

SSN e me

Per fortunate coincidenze, mi trovo ad avere a che fare con il Servizio Sanitario Nazionale. Ora: sappiate che a Roma, non tutte le prestazioni si pagano in cassa alla ASL. Il test di Mantoux (per scoprire la TBC) si paga alla posta.
Se telefonate al CUP laziale, vi faranno prima un conto alla rovescia: il tempo di attesa è di due minuti e quindici secondi - La primavera di Vivaldi - il tempo di attesa è di due minuti - La primavera di Vivaldi - il tempo di attesa è di un minuto e quindici secondi - La primavera di Vivaldi - ecc.
Quando il tempo finisce: Lei è in attesa di essere collegato al primo operatore disponibile - La primavera di Vivaldi - Ad lib.

Ma soprattutto, per ECG e visita cardiologica, oggi 27 ottobre un appuntamento a Roma si prende per gennaio. Se la vuoi con libera professione in ospedale, anche domani, e scegli dove, e costa tre volte tanto. Ma lo stesso certificato, fatto dallo stesso medico, nello stesso studio, con lo stesso macchinario, fatto la mattina vale per la certificazione legale; fatto il pomeriggio è ontologicamente diverso (come il tempo dell'attesa telefonica), e non è valido.

Update: bastava andare a chiedere direttamente all'ambulatorio di cardiologia, e farsi forzare nelle prenotazioni. In un'ora ho risolto, pagando anche meno di quanto pensassi.

12 ottobre 2010

1974

Libro di David Peace (e mio anno di nascita). Nero, ma un po' più scuro del nero perché immerso nel grigio inglese pre-thatcher, con i sindacati in rivolta, le bombe dell'IRA, l'inverno di Leeds, la moquette sintetica e muffosa che sembra uscire dalle pagine del libro. Un infanticidio che finisce per portare il lettore in una storia di corruzione, torture, perversioni paurose, sangue piscio e merda che colano ovunque. Da leggere, ma non per anime candide.

La nostra vita

Film di Daniele Luchetti. Tristezza infinita per un film ben recitato, che rimane un po' appeso tra il voler mostrare le orrende viscere della società italiana e il lieto fine della famiglia come unico rifugio e aiuto nei momenti difficili. Buoni sentimenti a go go, lacrimoso in alcune parti, si può dire un film veltroniano.

18 settembre 2010

La Sapienza sotto terra

Nella piu' grande universita' d'Europa, hanno appena aperto, dopo anni di lavori, un parcheggio interrato. Grande, con molti posti auto. Sopra hanno fatto un bel piazzale bianco di travertino, con qualche olivo, un po' d'ombra, panchine. Non male, se non per il fatto che l'estate il candore e' abbacinante, e devi avere gli occhiali da sole per sopravvivere.
Comunque, c'e' il parcheggio interrato. Ma alla Sapienza c'e' anche il parcheggio all'aperto. Infatti la citta' universitaria e' letteralmente invasa da automobili, nonostante sia una delle zone meglio servite dai mezzi pubblici.
Quindi il ragionamento e' stato: facciamo un parcheggio interrato, cosi' almeno liberiamo un po' di posto all'aperto, e tutto diventa almeno piu' bello, se non sostenibile. Tutto giusto (a parte il fatto che le iniziative per la mobilita' ciclabile e sostenibile sono piu' o meno pari a zero).
Bene, hanno fatto i regolamenti d'accesso: la sosta all'esterno e' gratuita, per quella interrata il permesso costa 30 euro. Al mese.

P.s. Per il parcheggio interrato, il personale docente e di ricerca deve essere in regola con la rendicontazione della produttivita' accademica dell'ultimo triennio.

La storia si ripete

Mio nonno, anzi nostro nonno, era nato nel 1898, era comunista iscritto al partito. Dall'età di 25 anni non si trovò proprio a suo completo agio in questo paese. Nell'Archivio Centrale dello Stato avevo trovato un po' di cose a suo carico: quando il Re andò a Reggio Calabria a visitare la città, le forze dell'ordine lo cercarono, per assicurarsi che non facesse nulla. Poi quando Hitler veniva a Roma, o prima del primo maggio, veniva messo in galera con i suoi compagni riconosciuti: questione di sicurezza e ordine.
Tutto ciò per dire che oggi a Londra hanno arrestato sei persone per la visita del papa Benedetto XVI, sulla base di una conversazione orecchiata da qualcuno, e basta.

01 settembre 2010

Strage

Romanzo di Loriano Macchiavelli. Uscito nel 1990, ritirato dalle librerie dopo una settimana, e ora uscito con il trentennale della strage della stazione di Bologna. Molto bello, intricato il giusto, una ricostruzione fantasiosa degli anni Settanta italiani, con personaggi più o meno riconoscibili. I protagonisti della finzione sono un po' troppo super-eroi capaci di fare qualsiasi cosa, ma alla fine si perdona questa forzatura. Bello.

Indignazione

Romanzo di Philip Roth. Non c'è Zuckerman, ma c'è sempre un giovane ebreo, nell'America conformista degli anni Cinquanta. L'indignazione è quella del popolo cinese contro i giapponesi nella seconda guerra mondiale, ed è la rabbia del protagonista contro chi vuole controllare la sua vita, il cui punto culminante è un pompino. Racconto lungo o romanzo breve, si legge in poche ore, e rappresenta un ramo possibile della vita di Zuckerman, quello che sarebbe potuto succedere se....Da leggere.

Pandemonium

Romanzo di Christopher Brookmyre. Orrore e raccapriccio nelle highlands scozzesi, dove si scopre cos'e' veramente il diavolo, si prende in giro il Vaticano, e si ride parecchio. Non il suo migliore libro, soprattutto per una soluzione un po' esilina dal punto di vista etno-antropologico, ma comunque bella lettura.

13 luglio 2010

Serpenti di Carta

Romanzo di Alicia Gimenez-Bartlett. Peggio del precedente appena letto. Dovete proprio essere innamorati di Petra se vi è piaciuto. L'assassino è evidente da pag.20 circa, il movente da pag.30, l'esecutore materiale forse da p.31. Poi continua per oltre 200 pagine, con la Delicado che si interroga sulla maternità e la famiglia. Anche no, grazie.

Morti di Carta

Romanzo di Alicia Gimenez-Bartlett. Protagonisti Pedra Delicado e il suo vice Garzon. Si legge soprattutto per vedere se effettivamente l'assassino indovinato a circa un terzo del libro è quello: effettivamente lo è. Qui si tratta di un giornalista di cronaca rosa ucciso e delle varie ramificazioni del caso tra Madrid e Barcellona. Non noioso, ma neanche appassionante.

12 luglio 2010

matusalemme...

Don verzè mette i brividi: dio come un elicottero del mossad, parla con gli animali, con dio, vede il genoma...

06 luglio 2010

Agrycult

Io non farò l'abbonamento perché già faccio acquisti a km zero qui da queste parti, ma il progetto è bello e interessante. Quindi la pubblicità a Agrycult la faccio volentieri, anche se poi la cassetta non me la mandano.