08 luglio 2011

Odore di chiuso

Romanzo di Marco Malvaldi. Il protagonista è Pellegrino Artusi, baffone romagnolo e famoso esperto di cucina che si trova coinvolto suo malgrado in un'indagine per omicidio nel castello di una nobile famiglia decaduta. Meglio costruito rispetto ai romanzi del Bar Lume, è molto divertente. Peccato si legga in un paio d'ore, quindi va bene per il pendolare d'autobus o metro, non per l'ombrellone.

La dea cieca

Romanzo di Anne Holt. Piuttosto avvincente, anche se si nota sempre un'indecisione generale su quale sarà il personaggio principale del romanzo e della serie, quale la storia più importante, con il risultato che tutti i personaggi sono un po' bianco e nero, nel vuoto. Comunque leggibile e gradevole.

Struzzi?

A due giorni dall'attacco hacker che ha portato alla diffusione di molti dati personali di utenti dell'ateneo, l'università la Sapienza non ha ancora rilasciato alcun tipo di avviso per chi utilizza i suoi servizi. Come se non fosse successo nulla.

06 giugno 2011

Nemesis

Romanzo di Philip Roth. Nell'estate del 1944 un'epidemia di polio colpisce gli USA già alle prese con un'altra guerra. Sono i bambini ad essere i più colpiti, e cadono come mosche anche nel quartiere ebreo di Newark, Weequahic. Breve, un Roth forse minore per il respiro del romanzo, ma una tragedia angosciosa che non ti si leva di dosso fino alla fine. Da leggere, chiaro.

Un gruppo di allegre signore

Romanzo di Alexander McCall Smith. Mama Ramotswe alle prese con varie avventure nel Botswana. Libro giusto se non si ha la testa per qualcosa di più impegnativo. Leggerlo in traduzione non è bello, però.

05 giugno 2011

Un altro archivio on line

Se non vi fossero bastati gli archivi della camera e del senato (consultabile, mi sembra, solo attraverso gugl perché non ancora completo), o l'archivio fotografico dell'Unità, o tutto l'archivio storico della Stampa, eccone uno ancora piu' divertente, anche se limitato: l'archivio dei documenti CIA rilasciati in base al Freedom of Information Act. Nulla di particolarmente nuovo, ma fa piuttosto impressione leggere i rapporti sui fascisti e gli ustascia aiutati dal Vaticano a scappare, o sul colpo di stato in Chile (prima del colpo di stato, ovviamente). O per esempio quello che pensavano dell'Italia quando avevano paura che il PCI (e i suoi 80.000 uomini armati) potesse prendere il potere.

22 marzo 2011

Sulla strada

Ho i segni sul collo: uno ha cercato di strozzarmi perché ho osato dirgli che stava in doppia fila e aveva un posto dove fermare l'auto esattamente dietro. Quando dopo un paio di minuti di calma gli ho dato dello stronzo fascista, lui non ci ha capito piu' un cazzo, e pare che suo nonno sia stato ucciso dai fascisti. Il sangue ogni tanto va a male.

18 marzo 2011

La briscola in cinque

Romanzo di Marco Malvaldi. Primo di una (per ora) breve serie di gialli ambientati sulla costa toscana vicino Pisa, dove a Pineta il barrista Massimo si trova coinvolto nell'indagine sull'omicidio della bella e giovane Alina. Personaggi di contorno sono i vecchietti che popolano il bar nelle ore canoniche - prima di pranzo, e nel lungo pomeriggio estivo - e che ovviamente fanno da collettori e ditributori di notizie/pettegolezzi del paese. Proprio grazie a ciò Massimo risolve il caso, procedendo come nella briscola in cinque, gioco in cui il giocatore non sa chi gioca con lui e chi contro di lui, e si gioca "a perdere". Lettura piacevole e rilassante, come il ghiacciolo alle cinque di pomeriggio al baretto dietro la spiaggia.

28 febbraio 2011

Picnic sul ghiaccio

Romanzo di Andrei Kurkov. Nella Kiev di fine millennio, a Viktor viene proposto di scrivere elogi funebri per un quotidiano. Riesce così a mantenere anche il pinguino con cui vive in casa, salvato alla chiusura dello zoo. Romanzo piuttosto strano ma piacevole, in cui ogni tanto ci si chiede se le stranezze sono dovute alla traduzione o alla scrittura originale. Lieve, di sensibilità sottile e glaciale. Una lettura piacevole, anche per me che dell'Est Europa ho letto - e apprezzato - poco.

Hanno tutti ragione

Romanzo di Paolo Sorrentino. Non conoscevo Tony Pagoda, non avendo visto L'uomo in più. E mi trovo davanti a questo cantante neomelodico cocainomane, con voglie di fuga, proprietà di linguaggio e sensibilità fuori dal comune. Il romanzo perde un po' nella seconda parte, ma la prima vale. Ricorda un personaggio dei Soprano, Tony P., anche se nato e cresciuto a Napoli, quella del colera e di Cutolo, per poi ritrovarsi nella Roma della Seconda Repubblica dove appunto, tutti hanno ragione. Da leggere.

07 febbraio 2011

Il cimitero di Praga

Romanzo di Umberto Eco. Noiosetto in generale, utile come promemoria sull'invenzione del nemico e le armi di distrazione di massa. Enormemente erudito, storicamente fondato, con alcune concessioni alle mode. Purtroppo si trascina ripetitivamente senza grandi colpi di scena.

05 gennaio 2011

Freedom

Romanzo di Jonathan Franzen. Dopo il bellissimo "Le Correzioni", ancora un libro sulla famiglia americana. Anche qui uno Swede al centro della scena, partendo dal Minnesota per passare da Washington e New York. America rurale a confronto con l'elite politica, culturale ed economica, legami familiari difficili e abissi drammatici. Scritto molto bene, coinvolgente, disperato ma non disperante, legge la società americana dagli 80 all'oggi senza analizzare la politica ma sezionando gli elettori. Grande romanzo, da leggere.

29 dicembre 2010

Palude

Romanzo di Antonio Pennacchi. Palude è una persona, oltre che il luogo dove si svolge tutta la storia: Latina e la sua campagna, ovvero l'ex Palude Pontina. Giocando tra realismo e magia, Pennacchi avvolge le sue storie da bar intorno ai "suoi" personaggi, i meticci del fascismo, i poveri dei poderi, nel dopoguerra, là dove si interrompe Canale Mussolini. Questo romanzo è stato scritto prima, e rimandato ora in libreria dopo il successo dell'ultimo. Per alcuni versi è più complesso, per altri meno avvincente, e soffre un po' di una maggiore "ingenuità" di scrittura e narrazione, pagando un'ambizione non certo limitata. Comunque, lettura interessante.

29 novembre 2010

Prima di morire, Addio

Romanzo di Fred Vargas. Ambientato a Roma tra Vaticano e palazzo Farnese (=Francia), è la storia di tre amici studenti, un cardinale, una donna affascinante, e un simil-007.
La trama non è troppo complessa e il colpevole è piuttosto evidente. Si legge bene, e i personaggi, per quanto siano una serie di matti che Basaglia non li avrebbe liberati manco sotto tortura, risultano meno fuori luogo dell'Adamsberg.

14 novembre 2010

Il commissario Bordelli

Romanzo di Marco Vichi. Nella Firenze del dopoguerra, il commissario Bordelli attraversa un po' tutti i luoghi comuni del poliziesco contemporaneo: strane amicizie, afflati socialisti, poco rispetto delle formalità. Lettura estiva, di qualche godimento come i taralli all'aperitivo.

12 novembre 2010

The Social Network

Film di David Fincher. E' possibile nel 2010 rendere interessante una storia di nerd un po' stronzi, di studenti di Harvard e di capitalismo elementare? Non proprio: regia e montaggio adrenalinici riescono al più a renderla non noiosa. Nella ricostruzione del film tutto gira intorno alla teoria del carro di buoi, prima ancora che i soldi. L'unico che fa la propria parte fino in fondo è il co-fondatore di Napster, un Justin Timberlake perfetto nel ruolo di Sean Parker.
Alla fine quelli più simpatici sono i ricchissimi gemelli olimpionici di Harvard.
Insomma, un film che si può vedere, ma senza strapparsi i capelli.

11 novembre 2010

Falange Armata

Romanzo di Carlo Lucarelli. Ispettore Coliandro e Nikita, il fascino della serialità per incontrare trame poliziesche cosi' simili alla realtà della banda della Uno Bianca. Divertente, premonitore, inquietante.

10 novembre 2010

Nelle mani giuste

Romanzo di Giancarlo De Cataldo. Nell'Italia dei primi anni Novanta, tra stragi di mafia e Mani pulite, si riconfigurano vecchi e nuovi poteri. Il commissario che indagava sulla Banda della Magliana è diventato un personaggio importante nelle trame oscure del paese, ma il suo punto debole è sempre Patrizia (aka Cinzia). Il suo rivale è Stalin Rossetti, mentre i siciliani mettono a punto le strategie che li porteranno ad avere nuovi referenti nell'epoca berlusconiana nuova di zecca. Di mezzo il partito ex-comunista che non capisce, e viene tenuto ancora una volta fuori dalla stanza dei bottoni.
Scritto piuttosto bene, ma confuso e a tratti semplicista. Le donne diventano la chiave di tutto, e se da un lato la lettura scorre fluida, non si può certo dire che il tutto sia imprevedibile o soddisfacente.

09 novembre 2010

Un luogo incerto

Romanzo di Fred Vargas. Solita accozzaglia di personaggi da TSO che girano intorno al sociopatico Adamsberg, verso la soluzione di un giallo tra la Francia, Londra e la Serbia. Divertente e come sempre irrealistico, piuttosto prevedibile nella soluzione, romanzo d'evasione e di qualche sfoggio culturale, da leggere come alleggerimento. In termini ciclistici, di trasferimento.

08 novembre 2010

La prima inchiesta di Maigret

Romanzo di Georges Simenon. Maigret, giovane, appena arrivato nella grande metropoli con la moglie, alle prese con la ricca società parigina. Maigret si legge sempre.