Visualizzazione post con etichetta Antifa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antifa. Mostra tutti i post

01 febbraio 2008

Da Pomezia a Londra

Parto per Londra, torno lunedì. E parto molto soddisfatto della partita di ieri sera. Scontro diretto con l'inseguitrice con un solo punto di distacco: noi secondi a un punto dalla prima e con soli 7 punti nelle ultime 4 partite, loro terzi che hanno appena battuto la prima. Ma soprattutto, tra loro un demente che nel forum della comunità dei pallavolisti romani ha l'orrendo nick "duxmealux", con il quale scrivi commenti sgrammaticati con sintassi zoppicante.
Quindi, con maglietta dei dieci anni di occupazione de La Strada e felpa di A/I, ero pronto ad ogni provocazione. Fortunatamente, dopo un primo set in cui abbiamo studiato cosa fare perdendo a 21, si sono sciolti come neve al sole. Il caro fascista pontina è sistemato, e probabilmente sta ancora rosicando dentro la sua fogna.
Per la classifica, l'ultima giornata del girone di andata sarà contro la prima, e ci giocheremo la vetta.

13 luglio 2007

La peste

Storicamente, le grandi epidemie di peste sono state legate anche alla scarsità di precipitazioni: qualche anno di seguito con meno pioggia rendeva la terra meno produttiva, e così i topi abbandonavano le campagne per andare verso le città, con i loro parassiti che diffondevano la morte nera.

In Italia, le precipitazioni diminuiscono costantemente da un po' di anni, e il 2007 non ha fatto eccezione, anzi si è già più volte parlato di emergenza idrica. I topi corrono liberi per la città, sempre più aggressivi, sempre più fascisti.

16 maggio 2007

Sottile malessere

Ho un incarico per scrivere due articoli, ben remunerati, per una rivista piu' o meno accademica, Nuova Civiltà delle Macchine.
Oggi ho scoperto per puro caso che il coordinatore editoriale (che non fa testo sui contenuti, ma fa praticamente da segretario esecutivo) scrive su Rinascita.
Non sapete cos'è Rinascita? Beh, sapevatelo: è un quotidiano apertamente neofascista, che riesce a pubblicare in prima pagina un articolo di questo tono:


Le Pen non è Napoleone, non ha forse in mente la grande nazione europea come l’Imperatore, ma sta ugualmente rappresentando la Francia dei francesi (e quindi l’Europa degli europei) contro il
grande potere mondialista. E lo strumento che ha scelto per questa battaglia, forse inconsapevolmente, altro non è che il programma che fu della Repubblica Sociale Italiana, forse la più grande espressione socialista di tutta la storia.


Vado a cancellare le mail che questo nero figuro mi ha mandato.

p.s. l'autarchia fa sì che sul loro sito ci sia una pubblicità di un libreria on line che afferma di usare un "servente garantito". Ridicoli.