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24 gennaio 2008

Emergenza rifiuti in Campania

Forse avremmo dovuto sospettare qualcosa quando ci si accorse che solo grazie alla Campania c'e' Mastella in Parlamento. Evidentemente manca una gestione sostenibile della monnezza.

21 gennaio 2008

Correlazione causale

Stupido io, ma non capisco perche' l'arresto di sua moglie abbia fatto venire meno la fiducia di Mastella nel governo.
E poi, sta minchia di uomo: fa fare una figura di merda epocale a Prodi che deve uscire fuori e dichiarargli solidarietà, e poi lo ringrazia cosi'.
Vabbe', a questo punto ce lo siamo levati dalle palle (forse). Ora manca solo la Binetti.

Perche' mi sembra che ci sia qualcosa che non va?

Oggi il mio istituto chiuderà prima, mandandomi a casa, visto che non ho le chiavi, perche' la custode deve portare il cane dal veterinario. Non si sa a che ora chiuderà di preciso, ma mi viene comunicato alle 15.31. Io ovviamente non posso restare: non ho le chiavi, e non ho diritto a chiedere che l'istituto rimanga aperto durante le ore in cui dovrebbe essere aperto. Certo, poi capita che io tenga anche dei corsi all'università, o faccia esami.

Giovedì scorso, in occasione della visita di Mussi e Veltroni (e del mancato papa), alla Sapienza potevano entrare solo studenti e personale strutturato muniti di tesserino di riconoscimento.
Interi laboratori, con gente che pubblica su riviste internazionali di alto livello, sono rimasti completamente vuoti: nessuno con un tesserino da mostrare, perché nessuno con un lavoro da mostrare.

11 gennaio 2008

Downgrading

Si discute molto sul web della nuova clausola che riguarda le pubblicazioni on line di opere protette (?) dalla SIAE, che richiede che l'opera sia "degradata". Mentre per musica e immagini questo è semplice (basta fissare un limite a bitrate o alla risoluzione), per i testi che succede?
Cioe', io prendo un racconto di Carver, lo ricopio tutto. Poi come faccio per degradarlo? Inserisco errori di ortografia e grammatica? Salto frasi? Oppure, lo riscrivo con parole mie?

Fu poco dopo che lasciai la mia consorte che conobbi Dean. Da poco, ma non ve ne parlerò, avevo avuto una grave patologia, che in parte causò quella mesta e dolorosa separazione, nonché un po' di depressione nella mia testa.

03 gennaio 2008

La realtà e la legge

Una notizia che rallegra: un giudice di pace fa marameo al pacchetto veltronian-benpensante, e difende una prostituta romena.

Esportare la Binetti

Uno torna dai colli umbri e trova che il Kenya è sull'orlo della guerra civile, mentre la Binetti continua a non avere chiaro il concetto di democrazia parlamentare. Cioè: se lei dichiara che su questo argomento "non valgono logiche di schieramento o posizioni di partito", benissimo. Ma allora non si legiferi su questo, e si lasci la scelta alle persone. Un parlamento etico come quello sognato dalla Binetti lo si trova in Iran. Urge un corriere, per lei e il suo cilicio.

18 dicembre 2007

Ueltroni alla conquista del Vaticano

Perché non si dica che qui si pensa solo alle carote, un link che riporta gli eventi di ieri nel consiglio comunale di Roma, dove è stata bocciata con maggioranza veltroniana la proposta di un registro delle unioni civili.

Massimiliano Iervolino (segretario de Radicali di Roma e capogruppo del nostro comitato promotore) interviene e spara a zero su tutti : denuncia tutte le irregolarità del Comune verso i regolamenti e verso tutte le delibere di iniziativa popolare che
sono in attesa di discussione da anni, denuncia tutti i retroscena che si sono avuti a Roma dal 22 novembre e i rapporto tra Sindaco e Vaticano, denuncia anche i miliardi di euro che ogni anno vengono versati al vaticano, soldi con cui vengono finaziate anche le campagne elettorali di alcuni consiglieri dell'opposizione.
Dopo un attimo di confusione, la seduta riprende.
Si passa ad un ultimo giro di interventi (in cui dalla platea viene di nuovo gridato il nome di Cosimo Mele ogni volta che l'UDC tenta di parlare di difesa della famiglia).


Imho, son questi i veri problemi di WV e del PD (e dell'Italia): non il fatto che il centro di Roma sia pieno di turisti (qualcuno anche ubriaco), o il fatto che la Festa del cinema faccia concorrenza a Venezia, o che si vendano le bottiglie di vetro la sera. Ma il fatto che Veltroni ha un progetto politico pericoloso, poco democratico e nient'affatto di sinistra.

15 dicembre 2007

Fine del processo

A Genova è giunto a conclusione il primo processo contro i manifestanti contro il G8 nel 2001. Conclusione agrodolce.

14 dicembre 2007

Requiem

Alla già in via di estinzione specie Machina scribere è stato eliminato l'ultimo habitat che ne garantiva una malandata esistenza.
Ora l'esame non sarà più di dattilografia, ma voglio proprio vedere come si gestiranno gli innumerevoli inghippi che si possono fare con un portatile....

07 dicembre 2007

Ostaggi

Fondamentalisti religiosi tengono in ostaggio un governo.

O forse la notizia è che il partito democratico nasce all'insegna della scissione?

O forse la notizia è che le sorti di questo paese sono legate ai trigliceridi di Cossiga?

28 novembre 2007

Felice Smentita

Pare che anche sui giornali italici qualcuno si sia accorto dell'esistenza di Ben Goldacre e della sua critica contro l'omeopatia. A parte le due settimane di ritardo (l'articolo su the Lancet è del 17 novembre - non l'ultimo numero, come scritto sul Corriere), si nota comunque come sia considerato necessario ammorbidire la critica: quelle di Goldacre sono "insinuazioni", l'omeopatia è fatta di "cure dolci". Semplice voglia di equilibrio (imho, piuttosto insensato in questo caso), o (più grave) "non è vero ma ci credo"?

27 novembre 2007

Per una mera ragione statistica...

...capita che anche i DS di Bologna ogni tanto dicano qualcosa con cui si può essere d'accordo. Certo, magari chiudere il centro alle auto e incentivare il trasporto pubblico sembrerebbe una priorità più urgente dei funghi da bar, ma intanto, che i fumatori soffrano pure il freddo (che tanto la bronchite gliela fa venire il tabacco). Veltro', che aspettamo? E qui fa pure piu' caldo che a Bologna...

21 novembre 2007

Class action

Consiglierei a tutti quelli che hanno un qualche parente di "razza ebraica" (come recitano le leggi del 1938-39) di fare una bella causa collettiva contro i Savoia. Cosi', tanto per vedere quei poveri mentecatti doversi giustificare in pubblico per le loro nefandezze storiche.
Vorrei anche poi vedere le pubbliche scuse di Fazio per aver sdoganato l'ultimo di quella famiglia.

Amarsi un po'

Sul Corriere.it, adesso, il titolo "Silvio e Walter, duello con insulti. Poi arrivò il tu" adesso punta all'articolo "Fecondazione, meno figli". Silvio e Walter, lavorando alla DC del terzo millennio, per ora utilizzano profilattici efficaci, abbassando la natalità.

20 novembre 2007

Ma si rileggono mai?

Ogni tanto i giornalisti lasciano a bocca aperta: "vivono vite sempre più pericolose tra sesso promiscuo, droga, fumo, alcol, piccoli furti, accenni di lesbismo."
Ragazze, state attente: l'omosessualità può trasmettere malattie gravi, far venire il cancro, la cirrosi (o far esplodere la vescica), far finire in galera.

p.s.
tra l'altro, l'articolo (e le cose che racconta) mi sembra qualcosa di molto simile ai grandi allarmismi sulla pedofilia internettiana: inconsistente, fuorviante.

16 novembre 2007

Genova, domani

Domani il tenutario di questo blog sarà a ancora a Barcelona fisicamente, ma una parte del cuore sarà a Genova.

13 novembre 2007

Altri due semi

Due citazioni dal Manifesto di oggi.

Gli ultras hanno un espressione per tutto questo: lo chiamano calcio moderno. È il progetto di non lasciare neppure un lato in ombra dentro lo stadio, il loro stadio, la loro terra. Perché il calcio moderno è (o meglio sarà - e non manca molto) uno spettacolo profano, televisivo, ordinato. Paghi il biglietto, ti siedi, entri, guardi, applaudi. Quello che è successo ieri è probabilmente il canto del cigno della cultura ultras, lentamente espulsa dagli stadi (dove non serve più, è impresentabile per tutti) e ricacciata nelle strade gomito a gomito (purtroppo) coi protagonisti dei raid anti-immigrati, i neofascisti che mescolano nel torbido, i fratellini minori dei ravers imbottiti di pasticche che ballavano la musica di Gabbadj. Oppure, dove? (Alberto Piccinini)

Siamo davanti a un passaggio estremamente delicato della questione ultras nel nostro Paese. La crisi generale del calcio italiano - fenomeno ormai legato più alla televisione che allo stadio - e la durezza crescente, per quanto relativa, delle misure antiviolenza rischiano di produrre effetti devastanti. Rischiano cioè di favorire all'interno del movimento i gruppi più duri, più motivati, le organizzazioni più ricche, quelle che affidano il loro agire a progetti che vanno al di là del tifo per una squadra o per l'altra. In questo senso, la comprensione dei fatti di Roma rimanda più alle vicende connesse all'omicidio di Giovanna Reggiani nel campo rom di Tor di Quinto che non alla morte tragica di Gabriele Sandri nell'autogrill di Badia del pino.
La destra antisistema, forza egemone incontrastata delle curve romane, lavora da anni per trasformare gli spalti nell'avamposto della lotta contro la società multirazziale. Le forze oltranziste del neofascismo puntano a ribaltare la funzione di integrazione socioculturale che il calcio vuole svolgere nell'Europa contemporanea. A un calcio che, simbolicamente, per quello che può e con le contraddizioni proprie di una industria rigidamente dominata dalle logiche della globalizzazione neocapitalistica, vuole contribuire ad abbattere le barriere razziali, l'estrema destra contrappone l'immagine di un calcio profondamente identitario, prevalentemente bianco, con un tifo militante, molto legato al territorio e che sappia guardare oltre gli spalti. E' un investimento politico speso con intelligenza, spregiudicatezza e impegno quotidiano. E che, purtroppo, la crescita del clima di intolleranza razziale in Italia sembra rivelare non infondato. E' bene allora seguire con grande attenzione gli sviluppi delle indagini della procura di Roma. Con la consapevolezza che in gioco c'è la democrazia e non (solo) il campionato di calcio.
(Guido Liguori, Antonio Smargiasse)

Comunicato ufficiale

La mia posizione ufficiale su ciò che è accaduto questi giorni dalle parti di Arezzo, Roma e su vari campi di calcio, è espressa nei commenti di questo post. In sintesi, necessità mediatiche della polizia si sono saldate a volontà politica delle istituzioni verso una repressione di un nemico artatamente costruito e con l'agenda di gruppi ultras (soprattutto di estrema destra) che non aspettavano altro.

12 novembre 2007

Basta la parola

La settimana scorsa, è bastato che un assassino fosse etichettato come "rumeno" per scatenare una follia istituzionale e ingiustificata. Poi oggi un poliziotto ha sparato, da lontano, a una persona seduta in una macchina. E' bastato che il morto fosse etichettato come "tifoso" per scatenare la follia di alcuni ultras e altre manovre restrittive da parte delle istituzioni.
A volte basta spostare gli accenti, e i fatti hanno altri significati.
Per dire, se la polizia e i giornalisti avessero scritto: "poliziotto spara e uccide un deejay", il Cocorico sarebbe stato chiuso mentre Giancarlino e Ralf guidavano l'assalto alle caserme della polizia? Non mi pare.
Di fronte alla demenza di una guardia, la soluzione (cercata almeno un paio d'ore, visto che il fatto è successo alle 9 circa e reso noto intorno alle 12) è stata quella di buttarla in caciara, riportando tutto alla violenza ultras. Ora sarà tutto un po' più semplice da far digerire al pubblico.

09 novembre 2007

Dear Mr.Bush

Dear Mr Bush,
Mi potrebbe ricordare quella storia relativa all'esportazione della democrazia? E com'era quell'altra cosa sul nucleare civile e militare? Perché qua c'è qualcosa che non torna...