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06 maggio 2008

Non è una cosa seria

Mentre con Zoro si discute sulla mancinità del "Daje", delle feste dell'unità e di varie amenità, negli USA mettono sotto brevetto qualcosa che era già noto, al punto da essere scritto su Wikipedia. Alla faccia dell'innovazione.

07 novembre 2007

Un paese sotto copyright

Pare che Deutsche Telekom e T-mobile abbiano messo sotto protezione Magenta. Invece di scrivere Magenta (MI), toccherà scrivere Magenta™.

via Against Monopoly

04 ottobre 2007

Ok computer, il prezzo è giusto

I Radiohead, com'è noto, hanno stabilito che il loro ultimo disco poteva essere scaricato per un prezzo deciso dall'utente. Via Against Monopoly (e il Wall Street Journal), si scopre che i fan stanno più o meno pagando quanto pagherebbero con Itunes. Il WSJ è ridicolo nell'affermare che i Radiohead dovrebbero segnalare cio', e dire ai loro clienti: "ehi, guardate che state pagando troppo, dateci meno soldi che non ne abbiamo bisogno".

19 luglio 2007

Copyright dietro le sbarre

Quattro ospiti di una prigione federale americana hanno registrato i propri nomi, e fatto causa al direttore della prigione dove abitano per uso non autorizzato e quindi violazione del copyright. Hanno quindi assoldato un tipo per il sequestro dei beni, e hanno chiesto al direttore del carcere di essere rilasciati per poter negoziare la causa. Purtroppo per loro, il tipo che hanno assoldato era un agente dell'FBI sotto copertura.
Ora sono accusati di vari reati: i 4, più il legale che li ha assistiti.
La notizia è tradotta più o meno letteralmente da My Way News ed è stata ripresa da Against Monopoly. Da questo blog traduco la chiosa di DK Levine:

Gli avvocati della Proprietà Intellettuale sono i cacciatori di ambulanze delle XXI secolo.

20 aprile 2007

La royalty del fusillo

Li' dentro, c'e' un mondo. Un mondo dove vigono regole diverse. Un mondo dove il fusillo è stato inventato dalla Nestlé. Dove il concetto di mutanda è declinato in centinaia di modi, ognuno dei quali sotto un monopolio: se sei mancino per esempio, per tirarti fuori il pisello devi chiedere aiuto a Maximilian Hernandez.
Si trova anche una bicicletta inventata nel 1895 da Detalmo Savorgnan Di Brazza, della stessa famiglia di Pietro Paolo Savorgnan Di Brazza, un personaggio la cui fama è pressoché nulla in Italia, ma il cui nome è immortalato dalla capitale del Congo.

Against Monopoly, Google Patents

25 febbraio 2007

Un po' rozzo ma efficace

Su Against Monopoly, un sintetico post a proposito del megaindennizzo che Microsoft deve alla Alcatel-Lucent per violazione di brevetti sulla compressione mp3.

Let's smile at MS misfortunes and laugh at the following statement by the A-L's [Alcatel-Lucent, NdRO] lawyer "We invented it, and everybody else is making money off of it."

Yup, someone invented reading and writing, my dear, and we are all making money out of it. It is called progress.

21 febbraio 2007

In buona compagnia

I paesi che seguono gli standard statunitensi sulla proprietà intellettuali:
UK, Germania, Etiopia, Iran, Francia, Congo, Myanmar.

(BBC, via againstmonopoly.org

08 febbraio 2007

Copyright e pornotecnologie

Due segnalazioni.
1- lo scambio sul copyright che segnala Mantellini, tra un articolo del Sole24ore e Enzo Mazza della FIMI. In particolare, due note: Enzo Mazza risponde in modo assolutamente poco pertinente ai contenuti dell'articolo (un po' sciatto rispetto ad alcune cose): come parlare al muro. Ma e' evidente, dagli spot che fanno, che dalle parti di Mazza pensano di parlare con dei dementi. La seconda nota, più lieta, è vedere che il pezzo del sole24ore cita Boldrin e Levine, e il loro meritorio libro Against Intellectual Monopoly. Per quel che serve, segnalo ancora una volta il loro blog: againstmonopoly.org.

La seconda segnalazione la prendo da una fonte peculiare: la newsletter Popbitch. Riguarda il futuro dei supporti ottici: Blu-ray o HD-DVD? Colpevolmente dimentichi della storia VHS vs Betamax, alla Sony hanno rifiutato un contratto con la Digital Playground. Sony sostiene lo standard Blu-ray, lo stesso usato dalla playstation3. La PS3 sembra quindi l'unico barlume di speranza per il Blu-ray, altrimenti destinato alla - triste - fine del betamax.

31 dicembre 2006

IP: no, non è Internet Protocol

IP sta per proprietà intellettuale. Sarà che dopo un po' di tempo sono tornato a leggere di queste cose, ma sembra che si stia muovendo qualcosa anche nei quartieri alti, nelle pagine che contano e fanno opinione.
Nelle ultime due settimane per esempio, l'ex direttore del fondo monetario internazionale, e premio Nobel per l'economia, Joseph Stiglitz ha scritto un bell'articolo per il British Medical Journal. Rilancia l'idea di ricerca pubblica di base, soprattutto in ambito medico-farmaceutico.
Poi, questa settimana, Time (mentre i blogger di tutto il mondo son lì a farsi pugnette quanto sia bello essere nominati person of the year) pubblica i risultati di un report del congresso americano relativi alla ricerca all'interno di Big Pharma. Negli ultimi dieci anni, il 60% dei farmaci nuovi sono i cosiddetti me-too: piccole variazioni su farmaci già esistenti. Sostanzialmente inutili per l'innovazione medica, ma poco rischiosi e molto remunerativi per le case farmaceutiche. L'articolo finisce con una proposta interessante, anche se probabilmente miope: aumentare a 25-30 anni il brevetto per i farmaci realmente innovativi, e ridurlo a 10 per gli altri, i me-too. A occhio pero', il risultato sarebbe però che proprio dove c'e' bisogno di innovazione continua ed efficace, si mettono maggiori limiti, aumentando la copertura brevettuale. Così una volta aperto un campo cerchiamo di tenerlo immobile per i più tempo possibile.
Ultima cosa: un tema del genere, Time lo tratta nella sezione Nation. Alla faccia della globalizzazione....

via Against Monopoly.