30 gennaio 2009

Questioni scottanti

Vittorio Feltri su Libero chiede di risolvere il conflitto di interessi: quello di Sacconi e di sua moglie, chiedendo l'intervento del premier Silvio Berlusconi.

29 gennaio 2009

Bastardi mangiarane!

Ok, spezzeremo le reni al Brasile! Mo' ci tocca farlo pure con la Francia.
Intanto, suggerirei a La Russa e alla Meloni di boicottare il sushi.

scusate il ritardo

Solo oggi ho letto la lettera di Paolo Villaggio sulla pubblicità dell'UAAR a Genova.

22 gennaio 2009

La regina dei castelli di carte

Terzo tomo della trilogia Millennium di Stieg Larsson. Avevamo lasciato Lisbeth Salander con una pallottola in testa. Così la ritroviamo: ma la pallottola non fa danni, e insieme a Kalle Blomkvist (e a molti altri personaggi) otterrà, dopo oltre 600 pagine di fughe, liti, intrighi, spiate, arresti, omicidi, e tutto il repertorio del genere, giustizia da parte dello stato svedese. In mezzo a quel casino, Blomkvist riesce anche a rimorchiare un'altra donna.
Come negli altri due volumi della serie, la lettura è coinvolgente e le quasi 700 pagine volano via in un soffio, intrecciando almeno tre storie: la principale è quella di Lisbeth, di suo padre Zalachenko e di suo fratello, il mostro Ronald Niedemann. Dunque, lettura altamente consigliata.
Rimane un po' il sapore di ingenuità che un romanzo ambientato in Svezia lascia nell'Italiano Medio. (ATTENZIONE: PICCOLO SPOILER) Nessuno del pubblico italiano si meraviglierà leggendo di servizi segreti deviati, che per noi sono pane quotidiano: piuttosto si meraviglierà del modo in cui i servizi segreti o altri apparati deviati sono tenuti a bada dagli altri poteri dello stato. In Italia non sarebbe mai successo, ovviamente. Dunque, sapessi lo svedese, tradurrei Romanzo Criminale (il libro e la serie TV, il film lo lascerei volentieri da parte). Così almeno imparano come si fanno le manovre occulte, senza tanti problemi.


p.s. traduzione che potrebbe essere migliorata, come negli altri due, ma nel complesso accettabile. Quanto meno, "dannato" in questo libro compare poche volte.

Ratatouille

Film in cui un topo diventa grande cuoco a Parigi. Molto divertente, assolutamente consigliato.

Una vita imperfetta

Libriccino di Pellegrino Sarno (Colonnese Editore). Memorie familiari intorno a un padre antifascista tra Napoli e la provincia nella prima metà del secolo. Godibile, nulla di più.

21 gennaio 2009

Non è mai troppo tardi

Gilioli ci informa che Vittorio Feltri ha scoperto il Punto G.

15 gennaio 2009

Italia Fuorirotta

Racconto di viaggio di Emilio Rigatti, edito da Ediciclo. Ovviamente, il viaggio è in bicicletta: parte da Venezia (circa), per arrivare (quasi) a Reggio Calabria, da Bologna in poi sempre sugli Appennini. Non scritto benissimo, imho, ma molto interessante e affascinante. Regala idee su itinerari e organizzazione di viaggio, e un'immagine di Italia ancora non del tutto barbara nel senso berlusconiano della parola.
Mi divide dalla sua visione del mondo l'uso di una mountain bike biammortizzata, praticamente un suv a pedali, laddove io cerco ruote sottili e telai filanti.
Nonostante questo, lettura consigliata, per capire un po' l'Italia, molto il viaggio, ancor di più la bici.

12 gennaio 2009

Un mondo a parte?

Esiste un luogo dove i media attaccano il capitalismo e l'economia fondata sulla crescita e sul consumo, e dove tutti sono innamorati della decrescita. No, non è una delle comunità di elfi, né il manifesto. E' il mondo visto dalla redazione di Repubblica

11 gennaio 2009

Changeling

Film di Clint Eastwood. Tragedia venata di speranza, un film molto bello basato su una storia vera nella Los Angeles del 1928. Personaggi mai calcati all'eccesso, sfumati il giusto, attori bravi. Cupo come Mystic River, non manicheo, bilanciato (in meriti e colpe) tra singoli e collettività, non è una parabola di semplice lettura né ha una facile trasposizione sul presente. Un gran bel film, imho.

p.s. In una scena viene usato l'elettroshock, il cui uso è però descritto in terapia nel 1937 (Ugo Cerletti e Lucio Bini), ed è utilizzato a partire dall'anno successivo. Forse però era già usato in modo non terapeutico?

08 gennaio 2009

Due cents di storia

Daniele Luttazzi (un comico...) segnala e traduce questo articolo di Khalidi sul New York Times.

E su PWD, segnalazioni e/o traduzioni varie.

La Vista del Millennium

Se qualcuno nutriva ancora dei dubbi, ecco la prova definitiva che Vista è del tutto simile a Millennium. Almeno nell'incapacità di soddisfare gli utenti.

07 gennaio 2009

06 gennaio 2009

Nero come il cuore

Romanzo giallo-noir di Giancarlo De Cataldo. Esordio dell'autore di Romanzo Criminale, pubblicato per la prima volta nel 1989, poi rivisto negli anni successivi. Ha la struttura classica del giallo, con un po' di denuncia sociale legata più alla descrizione della realtà romana che alla storia raccontata. Del classico giallo mantiene anche una sorta di rozzezza dei personaggi e delle loro azioni, piacevole per il ritmo del libro ma certo poco realista.
Bella lettura comunque - oh, senza troppe pretese - e probabilmente nel 1989 (vent'anni fa!) avrebbe avuto tutt'altro effetto su di me.

05 gennaio 2009

The Gum Thief

Ultimo romanzo di Douglas Coupland. Roger è un quarantenne in via di decomposizione personale, con un mcjob dove conosce Bethany, la figlia goth di una sua ex compagna di scuola. Per esorcizzare il suo passato e il suo presente, Roger scrive un diario e un romanzo. Di cui Bethany e sua madre divengono le più affascinate sostenitrici.
Coupland continua nel filone di analisi dei rapporti interpersonali e familiari, accentuando lo stridore tra speranze e aspettative deluse. In più, questa volta lo stridore è riflesso nella letteratura, cioè nel romanzo di Roger, e nell'uso che se ne fa.
Ottima lettura, ma non ai livelli dei suoi capolavori.

04 gennaio 2009

Gaza, Palestina

Vittorio Arrigoni, sul Manifesto, sottolinea una semplice verità: il pane ai cadaveri non serve.

E' una soluzione, quella di Israele? Soluzione finale? o che altro?

Mi scrive un'amica: "pensi poi che questa volta ce la fanno a ammazzalli (sic) tutti a gaza o dovremo assistere a questo strazio ancora per anni?"

La storia mostra il volto piu' atroce, la storia, quella decisa a tavolino da chi di storia non sa, mentre oggi la storia delle persone viene cancellata.

29 dicembre 2008

No, non è Ugo

Ughi smette di essere il 4 verticale di tre lettere di tanti cruciverba (da cui il titolo del post) per diventare il mio personale uomo di fine 2008. In due frasi consecutive riesce a dare del "modestissimo" ad Allevi e del "ridicolo" a Fini. Chapeau.

26 dicembre 2008

Noccioline a sinistra

Per lavoro sfoglio anni lontani dell'Unità, 1969 e dintorni. Trovo trafiletti intitolati "Appassionante dibattito su Lenin", un dossier di articoli dedicati a un "Viaggio in Siberia dove l'URSS combatte la battaglia per il primato produttivo mondiale", una campagna contro "l'assurda caccia al capellone" in Piazza Navona lanciata dai fascisti e "raccolta con sconcertante celerità dalla polizia", notizie su arresti a Praga per vilipendio a bandiere sovietiche, ecc ecc.
Ma trovo anche, la domenica, le strisce dei Peanuts.
Come mai Paietta (allora direttore) li trovava adatti al suo pubblico? Snoopy, era comunista? E sarà mica per questo motivo che poi Veltroni si è appassionato alla cultura pop americana? Se fosse così, le colpe storiche di Charlie Brown sarebbero enormi.

p.s.
Sempre nel 1969, si annunciava il nuovo orario estivo, con i nuovi treni rapidi che andavano da Roma a Napoli in un'ora e trentasette minuti. Oggi l'alta velocità ci mette un'ora e ventuno minuti, mentre un normale eurostar ci mette un'ora e cinquantatre minuti,

25 dicembre 2008

Jpodders

A vedere i contatti on line in questo momento, sembrerebbe un qualsiasi martedi mattina lavorativo.

24 dicembre 2008

L'esatta sequenza dei gesti

Secondo romanzo di Fabio Geda. Ancora ragazzi, dopo l'esordio molto apprezzato. Questa volta ci si muove solo tra Torino e Val d'Aosta, in un mondo ben conosciuto dall'autore: educatori e case-famiglia per bambini. La conoscenza della realtà di cui parla fa sì che tutto sia piuttosto credibile, anche se decisamente le parti più belle sono quelle dei bambini, quando sono loro i protagonisti. Romanzo che vola via molto veloce, e decisamente consigliato.