22 marzo 2009

Un amore supremo

Raccolta di racconti di Luca Ragagnin, ovviamente sul jazz. Charlie Parker e John Coltrane sono i principali protagonisti, e insieme a Thelonius Monk sono i termini ad quem cui si riferisce tutto il resto. Ogni racconto parla di un personaggio o un gruppo di jazz. Narrazioni di episodi veri, altri sono dei sogni o divagazioni immaginate a partire dalla musica: 64 pezzi più pagine di consigli d'ascolto. 64 pezzi divertenti da leggere, anche se un po' ripetitivi alla lunga, che costituiscono una dichiarazione d'amore al jazz e in particolare al bebop e alla New Thing che lo segue subito dopo. Libro comunque piacevole, soprattutto se si conosce già un po' di jazz e si ha la possibilità di ascoltare le cose di cui parla.

p.s. uno dei pezzi più citati nel testo è My Favorite Things, un cavallo di battaglia di John Coltrane, e anche di Franco Califano.

16 marzo 2009

Evangelizzazione o Spam?

Ho ricevuto una mail pubblicitaria non richiesta dal movimento politico cattolico Azione e Tradizione, in cui non solo si elogia la messa in latino, ma anche si loda un'azione di Casa Pound Bari.
Ma lo spam è parte del concetto cattolico di evangelizzazione?

15 marzo 2009

The Wrestler

Mickey Rourke interpreta se stesso, anche se lo fa facendo finta di essere un lottatore professionista che non riesce più ad andare oltre il circuito della periferia del New Jersey. La sua vita è squallida quanto i luoghi che frequenta, e si sente vivo solo se può combattere. Nel mezzo cerca di gestire il rapporto con una figlia, si innamora di una spogliarellista, e vive in una casa mobile quando ha i soldi per pagarsela.
Un bel film, con Rourke bravissimo, una buona regia e Marisa Tomei splendida. Qualche scena è piuttosto forte e sanguinolenta. Se il film fosse stato sul mondo del wrestling, sti cazzi. Ma il film è su una persona, ed è ben riuscito. Non un capolavoro, ma vale le due ore in sala.

Casa di Bambola - L'altra Nora

Spettacolo teatrale al Teatro Valle. Mi dicono piuttosto fedele a Ibsen anche se ambientazione modificata. Forse il lato di critica sociale (sul ruolo della donna) presente nell'originale non è più così forte, ma lo spettacolo alla fine non è mai noioso ed è piuttosto piacevole. Bravi gli attori, per quel che ne posso capire.

13 marzo 2009

The medium is the message

Paolo aka Rotafixa sta imparando a usare la macchina da cucire, e ci tiene a farlo sapere al mondo.

11 marzo 2009

La sensazione di essere presi per il culo

Per qualche strano motivo, l'Istituto Beck mi manda mail che non ho mai richiesto su di roba che non mi interessa. Un annetto fa avevo provato a disiscrivermi, non c'ero riuscito, avevo lasciato perdere per pigrizia. Oggi ci riprovo, seguo il link da loro indicato alla fine delle loro mail spammatorie, riempio un modulino. Dopo dieci minuti mi arriva una mail da loro:
Questa è una risposta automatica. Per le vacanze di Natale, l'Istituto Beck rimarrà chiuso fino al 7 gennaio 2009 . Auguriamo delle serene feste a tutti.

09 marzo 2009

Fare una scelta

Questo tratto di strada è normalmente usato da bancarelle di ogni tipo, come si vede anche dall'immagine. Da oggi, alle bancarelle fatte su scatole di cartone e banchetti vari, si sono affiancati dei banchi piu' solidi, con tanto di tende di plastica bianca, pedane in legno, ecc. Hanno l'aria di essere stabili. Ovviamente, non sono state messe sulla stradam, ma su un marciapiede largo meno di tre metri: con il risultato che si cammina con difficoltà, tra pali, alberelli, fermate dell'autobus. Ovviamente, nessuno ha pensato che il benessere di migliaia di persone che camminano li' giornalmente (è uno degli accessi alla città universitaria) valesse la perdita di una decina di posti auto (ovvio, a pagamento).
E d'altra parte dalla mia finestra vedo: posti motocicli occupati dalle auto e 60-80 cm di marciapiede racchiusi da due file di motocicli.

06 marzo 2009

Assistenza

L'ordine dei medici, per bocca del suo capo, viene in aiuto al sindaco. E punta il dito sulle manifestazioni come un problema per l'assistenza sanitaria a Roma.
In effetti, la tangenziale est si blocca tutti i giorni per colpa delle manifestazioni; la Nomentana pure, sempre bloccata per i cortei; e dovessi vedere tutti i cortei sul raccordo!
Tutti fatti da persone in macchina, da sole, che manifestano, senza striscioni, senza slogan, ma danno fastidio alle ambulanze: cortei silenziosi, se non fosse per i motori accesi e qualche clacson e bestemmia ogni tanto.

Dunque, si parlava di sicurezza

A me Veltroni come sindaco per un po' e' piaciuto. Dopo un po', no. Tra le colpe che gli attribuisco, la sterzata securitaria assolutamente inutile e gratuita, e la volontà di scendere sullo stesso terreno della peggiore destra nel gestire emergenze sociali. Con il risultato, ovvio e scontato, che la destra la fanno meglio i fascisti, e quindi portare Alemanno al Campidoglio.
Ora, dopo quasi un anno, le buche sempre li' stanno, le Notti Bianche sono diventate Serate Futuriste, la Festa del Cinema è rimasta, l'Ara Pacis di Meyer lì sta e non scappa. Via Nazionale è stata rifatta con l'appalto fatto dalla precedente giunta, e la scriteriata (imho) scelta di tenere i sampietrini. Via dei Fori Imperiali è invece un patchwork: tratti non rifatti e impossibili da usare in bici, un marciapiede di terra, un tratto di strata in asfalto liscio, un altro in sampietrini rifatti (ma già si iniziano a formare avvallamenti). I progetti di nuove metro completamente bloccati, ma si pensa al gran premio, bloccando ovviamente lo sviluppo della mobilità ciclabile.
Una cosa comunque va notata: l'omicidio Reggiani, che praticamente diede il colpo di grazia alle residue speranze rutelliane, fu risolto in pochissimo tempo. Lo stupro della Caffarella, nonché quello di Primavalle. Alemanno, è solo percezione, ma tu e il tuo governo siete dei cialtroni incapaci di essere anche veramente securitari? O forse non ve ne frega un cazzo, e si cerca solo la scusa di mandare in giro squadracce la notte e sostituire la mafia veltronica con la vostra?
Magari con la splendida scelta di festeggiare la festa della donna con un concerto di Franco Califano?

Cinacittà

Romanzo di Tommaso Pincio. Noioso, inutilmente razzista, trama esile e sbrindellata. Immagina una Roma futura dove fa sempre un caldo oltre i 40°C, e il centro della città è diventato una città cinese. Il protagonista si fa prendere per il culo dal proprietario di un bar di mignotte e un po' da tutti. Se per caso avesse voluto dire qualcosa sul cambiamento climatico, o sul tema dell'immigrazione, beh, ha clamorosamente fallito. Se invece la storia e' solo quella terra terra di un cretino stile Forrest Gump, è noiosa e decisamente al di sotto di una qualsiasi attesa. L'unica cosa vagamente interessante, è il gioco con il mito romano e della Dolce Vita, ma tutto visto con l'ottica di uno studente fuorisede che gioca con i luoghi comuni: poco più che mettere i baffi alla Gioconda. Acquisto inutile se non ci tenete a parlarne male nei salotti chic per i quali già alla marranella sunt leones.

Nuovi feed

Ormai lo sanno tutti, ma ci tengo a segnalare che questi qua hanno aperto un nuovo blog.

03 marzo 2009

Milk

Film di Gus Van Sant. Godibile, un po' retorico, ma bilanciato nel contrapporre lato pubblico e privato del personaggio. Racconta di un mondo dove le donne sono completamente assenti, e culturalmente molto lontano dalla vecchia Europa. Sean Penn bravissimo nei panni di Harvey Milk: noi ci teniamo il luca che guarisce, ma anche Lucky che ora è un po' trans.

Traslochi

Da sabato dormo in una nuova casa, non da solo. Una casa dove ho gia' abitato una decina d'anni fa. Sono cambiati i vicini, nel frattempo. La casa è stata radicalmente rinnovata, con lunghe e perigliose spedizioni ikea, scelte edili-pittoriche discutibili ma di sicuro effetto, e ancora operai per casa che si chiamano tutti nello stesso modo.
Ora abbiamo sulle pareti una cosa che comprende albume e latte scremato, e varie pozioni per curare pitture, parquet e altre robe. Quanto meno, la casa ora è molto più calda di quando ci abitai tra il 1999 e il 2000.
La cosa che pesa di più rispetto ai 30mq di largo Argentina è l'addio a Roscioli.

Romanzo Criminale (La serie)

Il Libanese sotto la pioggia, tutta la banda davanti a lui, il Dandy l'unico con l'ombrello e tutti che si chiedono: chi ha tradito, chi ha osato?
Finisce così la prima stagione di Romanzo Criminale, decisamente la migliore fiction italiana mai prodotta (se escludiamo dal novero fiction il Montalbano). Nel mio personale gradimento ha superato le prime serie hardcore della Squadra. A tratti eccesive le caratterizzazioni dei protagonisti, ma per il resto tutto funziona bene, a momenti benissimo.
Assolutamente da vedere.

26 febbraio 2009

L'operatore è momentaneamente occupato...

Io lo immagino, questo afgano, che chiama il governo italiano per farsi aiutare in una questione di pari opportunità tra uomini e donne e di libertà di opinione in rete.

...rimanga in linea per non perdere la priorità acquisita. Oppure richiami più tardi, tra un paio di governi.

Fratelli e sorelle

Ieri ho cambiato il contratto del telefono: da mio fratello è passato a mio nome.
Qualcun'altro ha fatto lo stesso, ma non era il contratto telefonico.

25 febbraio 2009

Una città morente

A Detroit, le case ora costano il venti per cento in meno rispetto al 2000.

Co' questo c'ammazzamo le cimici....

Raccapricciante articolo del New York Times sulla cottura della pasta.
America', ma li mortacci tua, vai in giro cor suvve ma voi risparmia' 'nbicchiere d'acqua....ennamo, essi bono...

24 febbraio 2009

Sorprese

Una sorpresa è che non ti puoi fidare neanche di gmail.
La seconda è che la segreteria di Franceschini rischia seriamente di dover considerare Rutelli come un mio possibile alleato politico, o quanto meno affiliato allo schieramento che potrei votare.

21 febbraio 2009

Accidental woman

Romanzo di Jonathan Coe, tradotto in italiano come "Donna per caso". Maria è una ragazza carina che da Birmingham riesce a entrare all'Università di Oxford. Ma la sua caratteristica principale è che non riesce a entusiasmarsi per niente al mondo. Cio' la porterà alla deriva in un mondo che farà le scelte per lei. Divertente, ma lontano anni luce dal migliore Coe.

19 febbraio 2009

Fanno spazio

Veltroni si dimette, due suore italiane vengono rimandate a casa dall'Africa.

Titolo alternativo: Guerra preventiva.

Analisi lucida

Mentre il capitano lascia la nave che affonda, dopo aver contribuito a riempirla di zavorra e aver disegnato una rotta che Cristoforo Colombo c'aveva azzeccato di più, Bernardo P. propone la migliore soluzione finora vista in giro.

18 febbraio 2009

Perdas de Fogu

Romanzo di Massimo Carlotto e Mama Sabot. In Sardegna, il poligono d'esercitazione di Perdas de Fogu è usato dagli eserciti e dalle aziende militari di mezzo mondo, con tutto ciò che ne consegue in termini di inquinamento. Una ricercatrice studia gli effetti delle nanoparticelle, e la sua strada si incrocia con un disertore ricattato da uomini dello Stato. Lettura interessante, anche se niente di più.

Aprire gli occhi

Ci sono volute sei stagioni, oltre ottanta puntate, ma soprattuto la lettura attenta della corrispondente voce di Wikipedia, per scoprire che nei Soprano recita Little Steven.

Al di là della rivelzione, tutta la serie è un capolavoro.

17 febbraio 2009

Dove l'ho già sentita?

Pare che a Roma i campi Rom avranno un regolamento. Anche in questo caso, è probabile che sia stata chiesta una mano al Vaticano, esperto in materia.

16 febbraio 2009

Risultati e riviste

Bad Science, del quale uscirà anche il libro in traduzione italiana, attira l'attenzione su un dato: gli studi clinici e di efficacia di farmaci finanziati dall'industria farmaceutica hanno migliori possibilità di arrivare su riviste di alto impatto, e quindi essere poi piu' citati, rispetto a quelli fatti con fondi pubblici. Ovviamente, gli studi finanziati dai privati statisticamente riportano più risultati positivi (quelli negativi vengono taciuti).

12 febbraio 2009

Darwin day

Ieri sera ho visto la mostra a Roma, ma in una folla tipo metropolitana in ora di punta. Ci tornerò, per una visita migliore. Per quel che ho visto, bella davvero.

In giro di interessante, lo speciale de Le Scienze, quello di Nature e quello di Science.

Di mio, aggiungo che quest'anno è anche il bicentenario della pubblicazione della "Philosophie Zoologique" di Jean-Baptiste de Monet, chevalier de Lamarck: la prima teoria scientifica dell'evoluzione, pur se sballata.

Su Darwin (e non solo) ho fatto la tesi di laurea, su Lamarck (e non solo), quella di dottorato. Ora faccio altro, ugualmente interessante: se avessi continuato a far quello, quest'anno avrei lavorato come non mai. Per esempio, oggi sarei a presentare un libro tipo questo. Invece il libro l'hanno scritto due amici, e lo presenta la parte migliore della famiglia.

Un po' piu' in la' sulla destra

Romanzo di Fred Vargas. Ha più di vent'anni questo romanzo, tradotto solo ora da Einaudi. Non li dimostra: a parte cose che nell'epoca dei cellulari non accadrebbero più, anzi, la semplicità del romanzo è estremamente accattivante. Questa caratteristica, che negli ultimi romanzi si era un po' persa (nonostante i proclami dei risvolti di copertina), si sposa con un protagonista dalla storia estremamente complicata (che non ci viene raccontata): un ex funzionario del ministero dell'interno zoppo che si porta sempre appresso un rospo e dà ordini a tutto il mondo senza mai ricevere rifiuti, manco per sbaglio.
Dovendo fare il pignolo, il romanzo è troppo aperto (troppe cose che l'autore sa e noi no, storie non esplicite e tangenziali che sembrano uno stratagemma per aumentare il numero di pagine, ecc ecc) ma comunque la lettura va benissimo, e si può consigliare.

11 febbraio 2009

Braccia rubate all'agricoltura

Su una mailing list di filosofi passa il seguente call for abstract: Soccer and Philosophy.
Titoli suggeriti come esempio per le diverse sezioni:
- If Sartre Played Midfield, or the Pass-in-Itself vs. the Pass-for-Itself
- Multi-agent Decision Making and the Back-Heel Pass
- Divine Intervention, the Abdication of
Responsibility, and Maradona’s “Hand of God”

- Personal Identity, Roles, and the “Total
Football” of the 1970s Dutch National Team

Non sto scherzando.
Il mio abstract: "Totti's spoon and the logic fork: values without a goal".

09 febbraio 2009

Il piu' grande

Ho appena aperto un doc di duemilaseicentosessanta pagine. E' la versione word del Talismano della Felicità. Sapevatelo.

07 febbraio 2009

Quanto ci costerà ripulire?

Berlusconi prima o poi morirà, e si sfalderà quella cricca di potere simil-mafioso, personalistica, clericale coll'anima degli altri e fascistoide, che lo circonda.
Lo scontro in atto oggi, sul corpo di una ragazza, sembra aver suonato una sveglia. Speriamo duri, speriamo questa sfida sia vinta e che quella ragazza possa finalmente morire in pace e dignità, senza che perfino io mi senta obbligato a parlarne.

Quello che più mi tormenta in questi giorni è il sospetto che il caso sia un diversivo. Si parla della clinica, e non si parla di scelte socialmente, ambientalmente ed economicamente catastrofiche che questo governo sta facendo. Cioè: il casino, lo scontro con Napolitano, nel giro di due giorni ha cancellato di colpo dalle menti i provvedimenti fascisti (schedatura dei senzatetto, delazione dei medici, ronde notturne ecc) appena approvati; ha eliminato dai giornali lo scandalo di aiuti ad aziende sul cui futuro non scommetterebbe una lira neanche Mandrake e gestite da cialtroni; e ha tolto dalle prime pagine quelle ragazzate che rovinano un po' d'ottimismo, tipo bruciare una persona che dorme in una stazione.
Ecco, mi domando, ma quando Berlusconi morirà, e scomparirà tutta la sua corte di leccaculo, quanto tempo ci vorrà per tornare ad essere un paese civile? E soprattutto, sarà possibile tornare ad essere un paese civile?

05 febbraio 2009

Mezze stagioni

Visto che per finire sulla homepage del corriere o di repubblica si deve essere o nuda o un'emergenza, oggi anche l'inverno viene bacchettato. Al momento, su corriere.it c'è il titolo Inverno infinito. Ora, sarà anche stato un inverno freddo, ma sono diversi secoli che l'inverno non finisce il 5 febbraio.
Da notare anche la finezza di usare "allerta" al maschile.

p.s.
post a termine: non mi va di salvare l'immagine della pagina: se leggete domani, fidatevi.

04 febbraio 2009

Poi dici che in Africa sono poveri...

Con Skype, mandare un sms in Burkina Faso costa 0,078 euro. In Italia (su un cellulare Wind) il costo è 0,102 euro.
In questi 0,024 euro è racchiusa la differenza tra le due economie?

03 febbraio 2009

Servizio pubblico

Piccolo passo per l'informatica casalinga. Per diminuire l'enorme consumo di ram da parte di Skype, basta rinominare la cartella dei plugin che è nella cartella di installazione del programma. Immagino che così non si usino poi i plugin di skype, però l'uso base (telefono e chat) mi sembra garantito.
Ora, a riposo nel tray, è sotto i nove Mb. I 256 Mb del mio very old laptop ringraziano.

30 gennaio 2009

Questioni scottanti

Vittorio Feltri su Libero chiede di risolvere il conflitto di interessi: quello di Sacconi e di sua moglie, chiedendo l'intervento del premier Silvio Berlusconi.

29 gennaio 2009

Bastardi mangiarane!

Ok, spezzeremo le reni al Brasile! Mo' ci tocca farlo pure con la Francia.
Intanto, suggerirei a La Russa e alla Meloni di boicottare il sushi.

scusate il ritardo

Solo oggi ho letto la lettera di Paolo Villaggio sulla pubblicità dell'UAAR a Genova.

22 gennaio 2009

La regina dei castelli di carte

Terzo tomo della trilogia Millennium di Stieg Larsson. Avevamo lasciato Lisbeth Salander con una pallottola in testa. Così la ritroviamo: ma la pallottola non fa danni, e insieme a Kalle Blomkvist (e a molti altri personaggi) otterrà, dopo oltre 600 pagine di fughe, liti, intrighi, spiate, arresti, omicidi, e tutto il repertorio del genere, giustizia da parte dello stato svedese. In mezzo a quel casino, Blomkvist riesce anche a rimorchiare un'altra donna.
Come negli altri due volumi della serie, la lettura è coinvolgente e le quasi 700 pagine volano via in un soffio, intrecciando almeno tre storie: la principale è quella di Lisbeth, di suo padre Zalachenko e di suo fratello, il mostro Ronald Niedemann. Dunque, lettura altamente consigliata.
Rimane un po' il sapore di ingenuità che un romanzo ambientato in Svezia lascia nell'Italiano Medio. (ATTENZIONE: PICCOLO SPOILER) Nessuno del pubblico italiano si meraviglierà leggendo di servizi segreti deviati, che per noi sono pane quotidiano: piuttosto si meraviglierà del modo in cui i servizi segreti o altri apparati deviati sono tenuti a bada dagli altri poteri dello stato. In Italia non sarebbe mai successo, ovviamente. Dunque, sapessi lo svedese, tradurrei Romanzo Criminale (il libro e la serie TV, il film lo lascerei volentieri da parte). Così almeno imparano come si fanno le manovre occulte, senza tanti problemi.


p.s. traduzione che potrebbe essere migliorata, come negli altri due, ma nel complesso accettabile. Quanto meno, "dannato" in questo libro compare poche volte.

Ratatouille

Film in cui un topo diventa grande cuoco a Parigi. Molto divertente, assolutamente consigliato.

Una vita imperfetta

Libriccino di Pellegrino Sarno (Colonnese Editore). Memorie familiari intorno a un padre antifascista tra Napoli e la provincia nella prima metà del secolo. Godibile, nulla di più.

21 gennaio 2009

Non è mai troppo tardi

Gilioli ci informa che Vittorio Feltri ha scoperto il Punto G.

15 gennaio 2009

Italia Fuorirotta

Racconto di viaggio di Emilio Rigatti, edito da Ediciclo. Ovviamente, il viaggio è in bicicletta: parte da Venezia (circa), per arrivare (quasi) a Reggio Calabria, da Bologna in poi sempre sugli Appennini. Non scritto benissimo, imho, ma molto interessante e affascinante. Regala idee su itinerari e organizzazione di viaggio, e un'immagine di Italia ancora non del tutto barbara nel senso berlusconiano della parola.
Mi divide dalla sua visione del mondo l'uso di una mountain bike biammortizzata, praticamente un suv a pedali, laddove io cerco ruote sottili e telai filanti.
Nonostante questo, lettura consigliata, per capire un po' l'Italia, molto il viaggio, ancor di più la bici.

12 gennaio 2009

Un mondo a parte?

Esiste un luogo dove i media attaccano il capitalismo e l'economia fondata sulla crescita e sul consumo, e dove tutti sono innamorati della decrescita. No, non è una delle comunità di elfi, né il manifesto. E' il mondo visto dalla redazione di Repubblica

11 gennaio 2009

Changeling

Film di Clint Eastwood. Tragedia venata di speranza, un film molto bello basato su una storia vera nella Los Angeles del 1928. Personaggi mai calcati all'eccesso, sfumati il giusto, attori bravi. Cupo come Mystic River, non manicheo, bilanciato (in meriti e colpe) tra singoli e collettività, non è una parabola di semplice lettura né ha una facile trasposizione sul presente. Un gran bel film, imho.

p.s. In una scena viene usato l'elettroshock, il cui uso è però descritto in terapia nel 1937 (Ugo Cerletti e Lucio Bini), ed è utilizzato a partire dall'anno successivo. Forse però era già usato in modo non terapeutico?

08 gennaio 2009

Due cents di storia

Daniele Luttazzi (un comico...) segnala e traduce questo articolo di Khalidi sul New York Times.

E su PWD, segnalazioni e/o traduzioni varie.

La Vista del Millennium

Se qualcuno nutriva ancora dei dubbi, ecco la prova definitiva che Vista è del tutto simile a Millennium. Almeno nell'incapacità di soddisfare gli utenti.

07 gennaio 2009

06 gennaio 2009

Nero come il cuore

Romanzo giallo-noir di Giancarlo De Cataldo. Esordio dell'autore di Romanzo Criminale, pubblicato per la prima volta nel 1989, poi rivisto negli anni successivi. Ha la struttura classica del giallo, con un po' di denuncia sociale legata più alla descrizione della realtà romana che alla storia raccontata. Del classico giallo mantiene anche una sorta di rozzezza dei personaggi e delle loro azioni, piacevole per il ritmo del libro ma certo poco realista.
Bella lettura comunque - oh, senza troppe pretese - e probabilmente nel 1989 (vent'anni fa!) avrebbe avuto tutt'altro effetto su di me.

05 gennaio 2009

The Gum Thief

Ultimo romanzo di Douglas Coupland. Roger è un quarantenne in via di decomposizione personale, con un mcjob dove conosce Bethany, la figlia goth di una sua ex compagna di scuola. Per esorcizzare il suo passato e il suo presente, Roger scrive un diario e un romanzo. Di cui Bethany e sua madre divengono le più affascinate sostenitrici.
Coupland continua nel filone di analisi dei rapporti interpersonali e familiari, accentuando lo stridore tra speranze e aspettative deluse. In più, questa volta lo stridore è riflesso nella letteratura, cioè nel romanzo di Roger, e nell'uso che se ne fa.
Ottima lettura, ma non ai livelli dei suoi capolavori.

04 gennaio 2009

Gaza, Palestina

Vittorio Arrigoni, sul Manifesto, sottolinea una semplice verità: il pane ai cadaveri non serve.

E' una soluzione, quella di Israele? Soluzione finale? o che altro?

Mi scrive un'amica: "pensi poi che questa volta ce la fanno a ammazzalli (sic) tutti a gaza o dovremo assistere a questo strazio ancora per anni?"

La storia mostra il volto piu' atroce, la storia, quella decisa a tavolino da chi di storia non sa, mentre oggi la storia delle persone viene cancellata.

29 dicembre 2008

No, non è Ugo

Ughi smette di essere il 4 verticale di tre lettere di tanti cruciverba (da cui il titolo del post) per diventare il mio personale uomo di fine 2008. In due frasi consecutive riesce a dare del "modestissimo" ad Allevi e del "ridicolo" a Fini. Chapeau.

26 dicembre 2008

Noccioline a sinistra

Per lavoro sfoglio anni lontani dell'Unità, 1969 e dintorni. Trovo trafiletti intitolati "Appassionante dibattito su Lenin", un dossier di articoli dedicati a un "Viaggio in Siberia dove l'URSS combatte la battaglia per il primato produttivo mondiale", una campagna contro "l'assurda caccia al capellone" in Piazza Navona lanciata dai fascisti e "raccolta con sconcertante celerità dalla polizia", notizie su arresti a Praga per vilipendio a bandiere sovietiche, ecc ecc.
Ma trovo anche, la domenica, le strisce dei Peanuts.
Come mai Paietta (allora direttore) li trovava adatti al suo pubblico? Snoopy, era comunista? E sarà mica per questo motivo che poi Veltroni si è appassionato alla cultura pop americana? Se fosse così, le colpe storiche di Charlie Brown sarebbero enormi.

p.s.
Sempre nel 1969, si annunciava il nuovo orario estivo, con i nuovi treni rapidi che andavano da Roma a Napoli in un'ora e trentasette minuti. Oggi l'alta velocità ci mette un'ora e ventuno minuti, mentre un normale eurostar ci mette un'ora e cinquantatre minuti,

25 dicembre 2008

Jpodders

A vedere i contatti on line in questo momento, sembrerebbe un qualsiasi martedi mattina lavorativo.

24 dicembre 2008

L'esatta sequenza dei gesti

Secondo romanzo di Fabio Geda. Ancora ragazzi, dopo l'esordio molto apprezzato. Questa volta ci si muove solo tra Torino e Val d'Aosta, in un mondo ben conosciuto dall'autore: educatori e case-famiglia per bambini. La conoscenza della realtà di cui parla fa sì che tutto sia piuttosto credibile, anche se decisamente le parti più belle sono quelle dei bambini, quando sono loro i protagonisti. Romanzo che vola via molto veloce, e decisamente consigliato.

20 dicembre 2008

Non è un paese per giovani

A parte il fatto che oggi abbiamo perso 3-2 contro una squadra con età media ben oltre i 40 (per dire, il loro capitano ha 51 anni...), c'è uno scenario che non capisco bene se si potrebbe avverare oppure no.
Cioe': crisi, disoccupazione dilagante, deflazione, gli unici redditi garantiti sono le pensioni di chi è già in pensione ora. Di fronte a prezzi più bassi, gli ex-ceti medi ora pensionati si ritrovano ad essere gli unici con capacità di spesa garantita.
Un'orda di 65-70enni arzilli che acquistano tom-tom, ipod, portatili, case, istruzione, ecc. ecc. da regalare ai figli (cioe', la mia generazione). Non che sia molto diverso da ciò che succede ora, ma certo rischia di diventare una fenomeno su vasta scala.

18 dicembre 2008

Tifosi scientifici

Mi è appena arrivata una pubblicità del New Scientist, settimanale scientifico di alto livello, paragonabile a una sort di Espresso dedicato alla scienza: più pop di Scientific American - Le Scienze, ma milioni d'anni luce più serio di Focus et similia.
La pubblicità offre ai lettori del New Scientist l'accesso a prezzi scontati al "Club Wembley", cioè una corsia riservata per acquistare biglietti per ogni evento nello stadio londinese: partite di calcio, rugby, concerti, ecc.
Non vuol dire molto, ma a me piacerebbe molto se Le Scienze, o Galileo, offrissero ai propri lettori un'opportunità simile con lo stadio Olimpico. Chissà che effetto avrebbe. Probabilmente nullo, ok, ma introdurre un po' di cultura e curiosità, aiuterebbe a rendere lo stadio un po' più ospitale?

Gestione risorse umane in contesto istituzionale

Mi chiama una Gentile dipendente del Comune di Roma, due giorni fa, per dirmi che posso andare a ritirare un mandato a mio nome, in tesoreria, prima della fine dell'anno, ottantacinque euro lordi, sessantotto netti. Vedi, bravi, mica se li vogliono tenere i soldi, mi avvertono pure che devo andarli a prendere (stanno li' da fine maggio).
Oggi mi presento, con il mio numero di mandato. Cinque minuti di fila, chiedo all'impiegato giovane, giacca blu su camicia gialla e cravatta colorata, occhiali, pettinatura BellaBrèndone Beverly Hills soooo 1991: "No, il numero e' sbagliato, troppo corto, non lo trovo. Vada alla ragioneria, li' lo trovano anche per nominativo." Nel frattempo litiga con un collega perché gli dice qualcosa a proposito della pratica, Brendone risponde male "aho non vedi che sto a parla' iooo!" e un altro paio di frasi scorbutiche.
Vado in Ragioneria, una decina di minuti con il primo impiegato che ho trovato (leggeva il giornale, mi ha aiutato subito) per cercare il mandato. Non lo trovo. Chiamiamo, insieme, l'Ufficio che mi ha pagato, dove la Gentile dipendente mi dice: guardi, il numero e' questo, noi abbiamo una contabilità separata, in tesoreria lo dovrebbero sapere, nel caso chieda di XXX".
Ringrazio il Ragioniere, ringrazio la signora per telefono, torno giu'. Fila, 15 minuti, per poi sapere che a quello sportello i mandati non si ritirano. Ovviamente non c'è scritto nulla da nessuna parte, e quello sportello è identico agli altri due.
Cambio fila, cinque minuti, trovo l'impiegato con cui Brèndone ha litigato prima. Un minuto e mezzo, e il simpatico ed efficiente signore (pelato, camicia jeans chiara, del tutto informale) riesce a: chiedere cosa voglio, farmi una battuta, chiedermi "che è delle biblioteche?" (sì, è delle biblioteche), prendere il mandato, copiare il numero del documento, darmi il mio mandato da firmare e darmi i miei sudatissimi sessantotto euro. Io non resisto: "lo spieghi al suo collega che il numero del mandato esiste, anche se è corto, e che per colpa sua ho perso 40 minuti". Me ne vado mentre Brèndone dice che io non sono andato da lui, che io glielo dovevo dire, che lui non c'entra un cazzo, ma dimmi tu, ecc ecc; mentre il simpatico ed efficiente signore gli dice tranquillamente: si ma questo per colpa tua ha perso 40 minuti, le cose le devi chiedere, è lavoro pure questo, la gente non può perdere tempo per colpa tua, ecc ecc.

A parte la piccola (e inutile) vendetta, la piccola vicenda dice che per 68 euro, io avuto a che fare con quattro (4) dipendenti del Comune di Roma: la Gentile dipendente che mi ha chiamato, Brèndone, il Ragioniere, il Simpatico signore. Le istituzioni si sono letteralmente fatte in quattro, per me. Forse ci si deve lamentare per le dimensioni dell'amministrazione pubblica?

17 dicembre 2008

Dietrologie

Se la tempesta giudiziaria di questi giorni farà qualcosa di buono, tipo cacciare veltroniani e rutelliani dalle sedi del PD, da queste parti si sorriderà con piacere.
Dopodiché, il commento di BernardoP merita una lettura.

15 dicembre 2008

Verdi e Neri

Due uscite VerdeNero Edizioni Ambiente: Lucarelli, Navi a perdere; Wu Ming, Previsioni del tempo.
Entrambi angoscianti, tetri, nebbiosi, brevi e di buona lettura. Lucarelli scrive una puntata di Blu Notte dedicata a rifiuti via mare e misteriosi naufragi, dal Mediterraneo fino alla Somalia di Ilaria Alpi.
Wu Ming è invece un racconto breve su tre personaggi del business camorristico, con tir che non viaggiano mai vuoti dal sud al nord e viceversa, dove non c'è rifugio da Gomorra, e l'unica via sembra essere la diserzione, andare in montagna, in attesa forse di riuscire a rimettere insieme una qualche resistenza.

La Zia Julia e lo Scribacchino

Romanzo di Mario Vargas Llosa. Perù anni 50, il diciottene Mario (autobiografia, in forma di romanzo) lavora scrivendo giornali-radio, si innamora di una lontana zia boliviana e incrocia il suo personale romanzo con quelli che lo "Scribacchino" scrive per la radio. Da qui tutto il gusto del romanzo, comico susseguirsi di episodi tra realtà e fantasia, una distinzione che viene meno per i suoi stessi protagonisti. Da leggere, con gusto, sull'amaca, qualche alcolico fresco vicino. (Io l'ho finito in Lapponia).

10 dicembre 2008

Collezione di figurine

Dopo i panda, gli scimpanze', i gorilla, i leoni rampicanti, abbiamo aggiunto alla collezione anche le alci.
La Lapponia (almeno, quella piccola parte di Lapponia svedese) è un posto strano. Pieno di neve ora (e fino a maggio circa), bianco a perdita d'occhio. La neve è il paesaggio. Cammini sulla neve, atterri sulla neve, guidi sulla neve.
Poi sulla neve capita pure che ci fai una gita con una slitta trainata da cani. I cani non sono husky, ma una serie di bestie che sembrano lupi o bastardi presi per strada: magrissimi, multicolori, e caciaroni finche' non si parte: un attimo prima fanno un rumore impressionante, primordiale, poi si muovono e allora senti solo i pattini della slitta sulla neve, e ogni tanto i comandi vocali della guida.

Suggerimenti per turisti a Kiruna.
Camp Ripan è lussuosetto, ma molto bello. In 4 non costa tanto, ma in 2 un pochetto. La cosa bella è che stai a 5 min dalla città (a piedi), ma hai la foresta fuori e loro sono gentili e utili per organizzare tutto.
Lo Yellow House è invece molto piu' spartano.
La visita alla miniera, è molto bella.
Le altre attività nella neve, pure.
Il ristorante di Camp Ripan è caro, ma buono. Café Safari è buono e economico.

Dall'aeroporto, in inverno, non ci sono bus: affittare una macchina li' costa meno che prendere un taxi, e la puoi lasciare in città.

Per arrivarci, c'e' l'aereo (economico se acquistato presto), ma anche il treno: 16 ore da Stoccolma, ma il ritorno lo fa di notte: quindi si risparmia una notte d'albergo. In questo periodo, la neve finisce solo intorno alle 9.30 del mattino, prima di arrivare a Uppsala.

01 dicembre 2008

E nel frattempo...

Dopo 5 partite siamo terzi, a 5 punti dalla prima. Una sconfitta, due vittorie 3-2: l'ultima ieri, assolutamente un punto buttato, ma addirittura un matchpoint salvato. Una palestra nella quale non sono mai riuscito a fare una bella partita. Il genius loci mi è contrario evidentemente.

La Promessa e Il Sospetto

Due brevi capolavori di Durrenmatt, regali di compleanno ("cosi' almeno capisci che tutti gli altri gialli che leggi so' monnezza...") che hanno allietato un paio di pomeriggi e qualche viaggio in bus.

La Promessa gioca sul giallo e sul realismo del poliziesco classico, che è spesso un'idealizzazione: la realtà non sempre lascia chiari indizi, e le persone ci si rompono la testa per cercare una logica agli eventi. Poi nei fatti, o esci pazzo, ti compri un distributore di benzina e diventi un ubriacone, o magari pubblichi la "Fenomenologia dello Spirito" (e fai uscire pazzi tanti altri che non vogliono guardare la realtà ma preferiscono leggere tra le righe dei tuoi libri).

Il Sospetto è invece un noir, intriso di terrore e morte, di necessaria violenza di fronte al male. Il moribondo cerca il mortifero, lo trova, ma è il sopravvissuto a chiudere la partita. Piu' bello questo che l'altro, anche se con maggiori pretese etiche.

Traduzioni ambedue a tratti balzane, come se fossero di un tedesco che ha studiato bene italiano. Forse meriterebbero una rinfrescata.

Il silenzio del panico

Il blog non viene aggiornato perché si sta sperimentando quanto sia più difficile scrivere un libro piuttosto che leggerlo.
Aver fatto due tesi e scritto centinaia d'articoli aiuta, ma il panico da prova, rimane lo stesso: non più professori, non più voti, ma un vero editore, e poi anche una domanda piuttosto importante da fare.
Vabbe', comunque, è andato: doc e pdf, 230.000 battute bibliografia compresa. Quasi la tesi di laurea, metà di quella di dottorato. Parla di miti e gamberi, di vermi e di filosofia.
Se ne parlerà più avanti: intanto l'ho spedito, momento di calma dopo le corse di questi giorni.
Domani si parte per Stoccolma, poi altro panico da consegna.

24 novembre 2008

L'ombra del vento

Romanzo di Carlos Ruiz Zafon. Polpettone piacevole al primo assaggio, ma stucca presto. I meccanismi arzigogolati della trama ogni tanto cigolano un po'. E non se ne può più di romanzi incentrati sulle città.
Insomma, un passatempo, neanche troppo piacevole.

22 novembre 2008

Di scuole e di morti

Corriere e Repubblica non riescono a mettersi d'accordo: muore un ragazzo in una scuola, e per tutta la mattina il Corriere parla di un quindicenne, mentre Repubblica dice 17 anni. Ora il Corriere alza il tiro: 18 anni.

Canterini dichiara che lui e i suoi ragazzi non erano gli unici, li' dentro.

Il Vaticano dichiara la sua soddisfazione: l'edificio di Darwin è crollato.

Repubblica.it poi ormai viaggia nel veltronismo più ridicolo, un incrocio tra Zelig (il film), Forrest Gump e la Pravda del 1978: muore Curzi, e ora in homepage hanno una foto di Curzi con Veltroni.

21 novembre 2008

Accanimento terapeutico

Tra le colpe di Berlusconi annovererei anche l'accanimento terapeutico con cui sta tenendo in vita il Partito Democratico. Se non fosse per lui, il PD sarebbe già decomposto nella tomba, il posto giusto per un cadevere politico come il partito di Veltroni.

17 novembre 2008

Reality bites

Normalmente, almeno un paio di persone entrano nel mio istituto a cercare la clinica neurologica, in spregio dell'enorme scritta "Storia della Medicina" che campeggia all'entrata: "100 metri più avanti, sullo stesso marciapiede".
Oggi, una signora è entrata, e con involontaria ironia ha chiesto dell'Ufficio Buste Paga.
La realtà non solo morde, ma prende anche per il culo.

13 novembre 2008

Conti amari

Oggi un'altra sentenza su Genova 2001, un'altra pagina di schifo da aggiungere a un lungo diario. Sentenze che lasciano un grande amaro in bocca.
Tuttavia, volendo cercare il bicchiere mezzo pieno: nei processi che si sono fatti finora, 24 condanne per i manifestanti, almeno 28 per polizia e co., più quelle civili.
Ecco, anche al più sprovveduto storico del futuro che guarderà solo gli atti giudiziari, non sfuggirà che qualcosa di strano è successo.

Che poi, anche a non esserci stati, a non sapere cosa è successo, le assoluzioni decise finora farebbero comunque pensare a una serie di capi incapaci di governare le proprie truppe, da rimuovere immediatamente dai loro ruoli. Gente che non sa cosa gli succede intorno, mentre i loro sottoposti allegramente vanno a massacrare innocenti, o a sparare contro calcinacci migratori.

12 novembre 2008

Video su Piazza Navona

Un video sulle ignobili gesta dei giovani fascisti in piazza Navona.

11 novembre 2008

A un primo ascolto

Il nuovo disco di Vinicio Capossela e' bello un bel po'.

10 novembre 2008

La ragazza che giocava con il fuoco

Romanzo di Stieg Larsson, secondo della "Millennium Trilogy" aperta da Uomini che odiano le donne. Molto avvincente, con il fiato sospeso fino alla fine, e colpi di scena. Lettura consigliata, dunque i difetti che vado ad elencare non inficiano il valore del libro. Traduzione a tratti zoppicante, non perché io sappia lo svedese, ma solo perché forse in italiano alcune cose potevano essere rese meglio. Alcuni snodi prevedibili. Ma la cosa peggiore è l'introduzione di un personaggio eccessivamente strano, praticamente un marziano, la cui stranezza è fine a se stessa, e non aggiunge molto al racconto, ma dà solo la sensazione di artificioso (o di star leggendo il Codice da Vinci). Mi spiego: se tutti i personaggi sono A, e uno solo è B, dire che B è B a causa della genetica è un modo un po' povero di costruire il personaggio.
Soprattutto considerando l'impegno che Larsson ci ha messo per spiegare nel dettaglio le origini di tutte le psicosi e le ossessioni di Lisbeth Salander, la protagonista.
Comunque, buona lettura.

06 novembre 2008

Cos'è l'Africa

Ovviamente la notizia esce il giorno dopo le elezioni: Sarah Palin non sa che l'Africa è un continente.

05 novembre 2008

Ancora su Obama

Are You Really Ready for Black Power?
Alza il volume!

Siamo condannati

Con Obama presidente, non ci sarà più nessuno che ci bombarderà per portarci la democrazia. Siamo condannati a Berlusconi.

Buone notizie e vari commenti

La Roma sconfigge McCain, Obama batte il Chelsea.
Repubblica.it ora ha un titolo degno del cabaret berlusconiano: "l'america cambia pelle". Mentre The Onion commenta che alla fine, c'è sempre un domestico nero a pulire quello che i bianchi hanno sporcato (via America 2008).

Un negro presidente, froci sindaci di Parigi e Berlino. Noi invece abbiamo Gentilini (non i biscotti), Blocco Studentesco, e la Binetti.

04 novembre 2008

Prima della prima

Venerdi' nuovo esordio in prima divisione, dopo 3 stagioni tra sosta, ritorno infortunato e una promozione dalla seconda. Ottavo (se non sbaglio) campionato di prima, mai una promozione, mai una retrocessione. Dall'ultimo che ho fatto, molte squadre sono scomparse, e anche noi siamo la fusione di due neopromosse. Per merito dell'anzianità ho i gradi di capitano. Cinque set (io ho giocato gli ultimi quattro), da due a zero sotto a un 3-2 per noi che con il senno di poi fa rimpiangere il punto perso ma regala sorrisi a tutti.

03 novembre 2008

Azzurro?!

Sta passando una manifestazione della CGIL Funzione pubblica sotto casa. Dopo un pezzo dei Modena City Ramblers, dall'amplificazione è partita "Azzurro" cantata da Paolo Conte, live con tanto di applausi.
Forse autoironia dei "fannulloni" che proprio al lavoro non ci vogliono stare, aspettano le ferie, vorrebbero pure uscire in giardino, ma ora "c'è gente, non si può più".

Cerco un po' d'Africa in giardino,
tra l'oleandro e il baobab,
come facevo da bambino,
ma qui c'è gente, non si può più

31 ottobre 2008

Alimentazione per i ciclisti romani

Fare la breve salita della Navicella, lato Porta Metronia, dopo un pranzo di alici dorate e polpette di melanzane, non è consigliabile.

Il sindacato dei poliziotti yiddish

Romanzo di Michael Chabon. Non male, bello soprattutto per le parti relative alla cultura ebraica e alle aspettative messianiche. Probabilmente, le ho trovate interessanti solo perché non ne so nulla. La storia ha luogo in una Palestina immaginaria, Sitka: non è Palestina, ma Alaska statunitense, dove gli ebrei di tutto il mondo sono invitati ad andare. Si sprecano le metafore con la realtà, anche se manca l'aspetto belligerante e di occupazione che caratterizza lo stato di Israele oggi: gli indiani Tinglit non vengono cacciati, non si ribellano, ma tollerano la presenza di questo grande ghetto ebraico nelle loro terre.
Alla fine, più che un poliziesco, è un romanzo sulla follia dei fondamentalismi religiosi, e mantiene una sana ironia nei confronti degli ebrei ortodossi e delle loro ontologie religiose. Comunque: ritmo che tiene, prevedibile in alcuni snodi della trama, imprevedibile in altri, comico per alcuni versi. Dunque, merita una sufficienza ampia e un consiglio di lettura.

29 ottobre 2008

Non era un embolo

L'intervista di Cossiga era un avviso, puntualmente verificatosi con i primi scontri provocati ad arte da fascisti in piazza navona. In questo paese non cambia mai un cazzo: fascisti servi del potere, sempre e comunque.

26 ottobre 2008

Un po' di memoria

Passato il 25 ottobre e il festone veltroniano, il 4 novembre si dovrebbe festeggiare la Festa delle Forze Armate. Bifo parla di questo.

Sabina in bici

101.89 km, 23 di media, mai un attimo di respiro. La Sabina d'altra parte è così, bellissima e piena di colli, colline e montagne, paeselli ingrugnati e tutti in cima a picchi. Così in 100 km siamo riusciti ad evitare praticamente qualsiasi paese, perché le strade portano ai piedi del borgo, ma al paese ci arrivi solo facendo su e giù dalla stessa via, dunque noia. L'unica cosa che abbiamo attraversato è stata l'Abbazia di Farfa, bella come sempre, anche se il più è stato riuscire a non cadere sul selciatino scivoloso che la contraddistingue. La più importante salita di giornata è arrivata circa dopo 65km, e ha dato distacchi importanti: io mi son beccato circa 10 minuti in neanche otto km, salendo in 39 minuti e 50 secondi.

24 ottobre 2008

Memi indigesti

Il prossimo che mi manda o linka questo, si becca un virus che gli mette il faccione della Gelmini come sfondo del desktop.

Ringraziare i medici?

Insomma, immagino che serva il pentothal invece dei soliti antidepressivi, antiipertensivi, ecc ecc per far dire a un ex ministro dell'interno, ex presidente del consiglio, ex presidente della repubblica, che il terrorismo degli anni Settanta fu aiutato dallo Stato.
Perché sennò vorrebbe dire che Cossiga stava parlando a qualcuno, per chiedere qualcosa. E ti pare che in un paese serio come questo, ecc ecc.

23 ottobre 2008

Chiudere il cerchio

Chi fece sesso non protetto occupando le facoltà durante la Pantera, oggi potrebbe avere un figlio che fa la stessa cosa nelle stesse facoltà, e mamma o papà lì accanto a protestare come precari della ricerca.

21 ottobre 2008

Il governo contro le auto

Da un lato il governo cerca incentivi ai consumi, dall'altro pensa a provvedimenti che metterebbero in ginocchio l'industria dell'auto, le scuole guida, ecc ecc

Una delle proposte emerse - ha detto il ministro Maroni - è quella di intervenire come sanzione accessoria per ritirare la patente a chi è condannato in maniera definitiva per droga. E se è un minore impedirgli di prendere la patente a 18 anni

Considerando il consumo di fumo, erba e pasticche tra i giovani italiani, tutti in bici!

20 ottobre 2008

Consigli ai giovani studenti - II

Se vieni a fare l'esame, non mi dire che l'hai preparato in venti giorni; non mi interessa il fatto che tu faccia scherma (e quindi forse hai avuto poco tempo per studiare); non mi interessa il documentario sulla seppia con tre cervelli che hai visto l'altra sera; non mi interessa neanche che tua sorella sia tanto brava e tu sia la pecora nera della famiglia. Vieni, ti siedi, cerchi di rispondere alle domande con cognizione di causa, accetti o rifiuti il voto. Se poi vuoi chiacchierare dei documentari, di scherma, degli appelli troppo ravvicinati, di tua sorella, chiama un tuo amico. Io avrò pure la faccia da ragazzino della tua età, ma non lo sono, e sto li' per cercare di capire se hai capito qualcosa dei libri che hai studiato, ed eventualmente spiegartelo. Non è difficile, no? Che manco mi pagano, per star li' a sentire te che balbetti. Oh!

19 ottobre 2008

Un milione di anni fa, o forse due...

Ornella Vanoni ha fatto un disco di duetti. Lo stanno ora passando su RadioDue. Senza fine l'ha rifatta con Dalla, Domani è un altro giorno con Baglioni, Eternità con i Pooh.
Dicono anche che tra poco più di un mese ci sarà un terremoto in Irpinia.
Ma non può essere: sto scrivendo un blog, state leggendo il web.
Hiro, mi dai una mano?

Significato e significante

Sto leggendo un libro di Michael Chabon, Il sindacato dei poliziotti Yiddish. Sono ancora molto all'inizio, lettura lenta per mancanza di tempo. Come si evince già dal titolo, molte parole sono nelle varie declinazioni dell'yiddish contemporaneo. Tra queste parole, c'è una significativa sovrapposizione: sholem significa sia pace (come in sholem aleykem), sia pistola.
Stupore! In realtà, basta un rapido google per sapere che l'yiddish di Chabon è pieno di neologismi inventati, tra cui sholem=pistola. Infatti, il passaggio è: Gun è piece (in italiano in effetti si usa anche "pezzo"), che ha assonanza con peace, pace, che è appunto, sholem.
E' un peccato che i romanzi il più delle volte non abbiano le note.

18 ottobre 2008

La Classe

Film di Laurent Cantet. Attori non professionisti, XX arrondissement parigino (quello di Belleville), multietnico, povero, ma non banlieue profonda, non quella dove bruciano le auto, dove esplodono le rivolte. I professori sono pero' tutti bianchi franzosi gallici. Di fronte hanno cinesi, maghrebini, antillani, maliani, di 13-14-15 anni, incazzosi, poco rispettosi della Republique e delle sue istituzioni. La scuola della Republique tratta tutti allo stesso modo: i ragazzi tra loro invece sono razzisti (il maliano dà dello scimmione all'antillano, il cinese è guardato male da tutti), dunque alla fine il film è sulle regole della scuola francese, sulla possibilità di seguirle con buon senso perché davanti si hanno casi particolari.
Purtroppo l'ho visto in italiano, dove "sgallettate" diventa un insulto insopportabile per le ragazze.
Alla fine, un film piacevole, ma poco di più.

16 ottobre 2008

Gli splendidi uffici romani

Inseguendo le tracce del documento che ha ordinato la rimozione della mia bici, oggi ho passato un par d'ore al I municipio romano. Signorine gentilissime all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, di una cooperativa sociale esterna, poiché dei dipendenti nessuno voleva o poteva farlo, precarie da 5 anni. Si sono date molto da fare, ma c'e' comunque voluto molto: prima per capire dove rivolgersi, poi perché in quegli uffici (municipio, vigili, AMA, decoro urbano, ecc) tutti conoscono tutti. Dunque, ogni telefonata era: "A Fra', tutto bene? la famiglia? stai a lavora'? Beh, pur'io, er mi fijo, no perché sai, a scola, ecc..." fino ad arrivare alla frase fatidica: "Senti, te devo chiede' 'na cosa, un po' strana: fatte du' risate, va', pare che l'AMA du' giorni fa ha rimosso tutte le bici da Largo Arenula, eh, ce lo so, fa ride', ma qui c'e' un cittadino che vole capi'...e daje, lo so che fa ride'..." e via cosi', tra barzellette, risate, chiacchiere tra amici, baci ai pupi, ecc ecc. La cosa più bella è stata comunque la telefonata in uno che sapeva piuttosto bene cos'era successo, ma non era di sua competenza. La signorina l'ha messo in viva voce per far sentire anche me, e quello: "no perché guarda, mo' nun je lo di' a quello, però era dell'assessore XXX il fax, ma nun fa' er nome eh, e poi quell'altro XXX che ha fatto l'intervento, be', ha fatto proprio a cazzo...." Io faticavo a trattenere le risate.
Comunque, dopo altre varie telefonate, non solo so chi ha mosso l'ordine, su richiesta di chi e chi l'ha eseguito, ma ho anche il nr di cellulare della persona che l'ha eseguito, gentilmente lasciato davanti a me da un'impiegata di un altro ufficio dove mi avevano indirizzato.
Domani andrò a denunciare gli uffici competenti per il furto della bici, mentre oggi ho indirizzato una richiesta di accesso agli atti, e entro un mese devono darmi una risposta.

Tromboni e trombonismi

Repubblica non si sa bene per qual motivo si ostina a far scrivere Pietro Citati. Il quale negli ultimi due pezzi pubblicati è riuscito a sostenere: 1- che lui, il Nobel, non lo vorrebbe neanche regalato; 2- che la riforma Gelmini-Tremonti che elimina il tempo pieno, beh, non è poi così male: con due pizze in faccia, 40 minuti per una ciriola e un po' d'ore passate a leggere Shakespeare in classe, per far tornare l'Italia a quei bellissimi anni Ottanta creati dai suoi (di Citati) splendidi allievi, che di Shakespeare hanno capito benissimo come s'ammazzano i nemici, ma han dimenticato tutto il resto.

sul Nobel e Citati, Leonardo.

14 ottobre 2008

Alemanno infame

per decoro urbano sono state rimosse le bici parcheggiate in largo arenula, oggi alle 17 circa, sembra per ordinanza del sindaco. La mia bici tra queste. nessuno ora sa dove sia. Alemanno, li mortacci tua. Fascista di merda.

Facebook, esperimento finito

Mi sono iscritto a Facebook qualche settimana fa, dopo che un po' di persone me n'avevano parlato bene, e mi avevano spinto qualche giochino divertente, tipo Word Challenge. Un'altra persona mi aveva detto: "hai una fidanzata, che ti serve Facebook?" (la stessa risposta che diede un grande professore di logica quando gli chiesi informazioni sull'Erasmus, alla metà degli anni Novanta).
Ci ho provato, ma l'ho trovato abbastanza complicato da usare, e soprattutto non ne ho trovato un uso utile e piacevole, a parte i giochini.
Poi, goccia che fa traboccare il vaso, la fidanzata di cui sopra mi ha giratoun bell'articolo del Guardian, che analizza i tre personaggi che stanno dietro a Facebook. Uno di loro è Peter Thiel:

So by his own admission, Thiel is trying to destroy the real world, which he also calls "nature", and install a virtual world in its place, and it is in this context that we must view the rise of Facebook. Facebook is a deliberate experiment in global manipulation, and Thiel is a bright young thing in the neoconservative pantheon, with a penchant for far-out techno-utopian fantasies. Not someone I want to help get any richer.


Ora cerco di cancellarmi.
Per i 7 amici della lista, cercatemi pure, ma non su Facebook.

13 ottobre 2008

Burn after reading

Ultimo dei fratelli Coen. Poco più che divertente, solo l'ultima scena va oltre la comicità base di cui è fatto tutto il resto del film. Bravi tutti, ma un po' inconsistente. Da popcorn e gelato, a casa.

Del 53

Ieri uscita di circa 100km direttamente da casa, 60 di piattume sull'Aurelia, poi Tolfa e picchiata verso Civitavecchia da Allumiere, con ritorno in treno. Ho scoperto che spingere il 53 in piano oltre i 30 all'ora richiede muscoli che non ho, e quindi medito di scendere verso un 50.

09 ottobre 2008

Il Senso della Vita (di Brian)

Buona per la crisi, e soprattutto per chi come me di soldi ce n'aveva pochi prima, e pochi ne avrà dopo.


I mean, what have you got to lose?
You know, you've come from nothing,
you're going back to nothing!
What have you lost?
Nothing!

Non mi capita spesso

Stavolta, ce l'ho e l'ho già letto.

Utili suonerie

Su Nature Medicine scrivono che in India, una suoneria da cellulare che canta "condom condom" a cappella sta avendo un buon successo, con oltre 300000 download. Fa parte di una campagna del BBC World Service Trust. La suoneria la ascoltate qui, e fa da colonna sonora a questo spot televisivo.
Su Youtube ci sono anche i due spot precedenti.

Mentre su Corriere.it c'è questo articolo...