08 settembre 2009

Quando un parlamentare scrive cose non vere...

...lo fa sapendo di mentire o perché non sa l'inglese? Luca Volonté scrive:
L'Unesco [...] ha pubblicato due guide a fumetti: per insegnare ai bambini dai 5 agli 8 anni le tecniche di masturbazione e, per i ragazzi dai 9 ai 12 anni, prime nozioni su come abortire e procurarsi l'orgasmo. La chiamano educazione sessuale comprensiva, per rendere accessibile l'aborto a tutti i giovani del mondo e renderli sessualmente attivi, la più banale evocazione degli scritti di Marx ed Engels.

(avete smesso di ridere? ok, ora continuate a leggere....)

Allora: l'articolo del New York Times dice che le guide non sono state ancora pubblicate:
The final document was scheduled to be released at a conference in Birmingham, England, on Monday. Now the agency says that it will present a new draft then, and that it hopes to produce the final guidelines by the end of the year.

Times invece scrive:

The obsession with onanism is a bit curious, given that the 102-page document mentions masturbation only five times: twice to explain to 5-to-8-year-olds what the term means, saying teachers should note that it's "not harmful, but should be done in private," and the other three times in a section referring to 9-to-15-year-olds, pointing out that these kids should be told it "does not cause physical or emotional harm" and is "often a person's first experience of sexual pleasure."

Continuità

Mike Bongiorno mostro' al telespettatore italiano che si poteva essere mediocri, e non vergognarsene. Berlusconi poi insegnò al telespettatore che si poteva essere ancora peggiori. Anzi, che scendere al di sotto della mediocrità è decisamente meglio.

Videocracy

Film di Erik Gandini. L'impressione è che sia una buona tesi in Scienze della comunicazione (sì, possono esistere buone tesi anche a Disneyland...), o comunque un buon documentario da mandare all'estero per dire: dimenticate Cary Grant in vespa o Anita Ekberg nella fontana, l'Italia di oggi è Lele Mora e Fabrizio Corona, grazie alla mutazione culturale causata dalle televisioni commerciali del presidente.
Il film scivola un po' alterno, non annoia. Ho visto cose che non ho mai visto, non avendo tv in casa da qualche anno, e in effetti non avevo mai conosciuto nel dettaglio la storia di questi due tipi, Mora e Corona. Insomma, un film che dice chiaramente che la pessima tv berlusconiana ha modificato un'Italia pronta a farsi modificare, che in poco tempo è passata dalle tette di Drive In alle serata pagatissime di Corona in discoteca. Nel frattempo, eleggendo governi impresentabili sotto ogni punto di vista. La tv è quindi la potente, unica ed ubiquitaria macchina che produce personaggi, influenza scelte, crea immaginario collettivo e quindi cultura diffusa. Che poi di fronte allo schermo ci fossero milioni di persone pronte ad abboccare, senza anticorpi, questa è stata la grande intuizione di Berlusoni.
Il film comunque alla fine si merita una visione.

Sacrosanto

Repubblica pubblica la solita ricerca inglese sulla presunta psicologia maschile: l'uomo diventa stupido in sette minuti di fronte a una donna che gli piace.
Questo secondo i test altamente scientifici. Poi c'è la realtà:

volendo diciamo che anche le donne che incontrano uno che piace non capiscono più nulla tant'è che si lasciano intortare da picchiatori, stupratori, violenti, assassini, egoisti e pure poveri in canna. Per nulla furbe queste donne. Com'è dunque quella storia ridicola del gene?

01 settembre 2009

Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio

Romanzo di Amara Lakhous. Piccolo caso editoriale del 2006, lo leggo solo ora apprezzandone il realismo, la presa in giro leggera e centrata dei pregiudizi di ognuno di noi, qualsiasi sia la cultura di provenienza (e in particolare le varie italiane...). Lettura consigliata.

Il vangelo secondo Biff

Il romanzo è di Christopher Moore, di cui già avevo letto Un lavoro sporco. Divertente riscrittura umana del vangelo, tra woody allen e i monty python (lo dice anche de cataldo sulla quarta di copertina): Biff è un'amico d'infanzia di Gesu', e racconta quindi tutto ciò che succede tra la nascita e l'inizio dei vangeli. Più o meno trent'anni, in cui Gesu' si rende conto di essere un superdotato e allora va in giro per capire come usare i suoi superpoteri. Si reca dai diversi maestri: i santoni indu', quelli buddisti, i magi, mostrando soprattutto gli aspetti insensati delle religioni. Gesu' è sempre accompagnato dall'amore di Maddy e dall'amicizia con il lascivo e lussurioso Biff, lato umano di chi essendo senza peccato umano non è. A tratti commovente, per lo più esilarante.

13 agosto 2009

Questa ve la regalo, va...

Per Papero Giallo (aka Stefano Bonilli) e Dissapore (ma anche per repubblica e corriere...), un bello studio dello Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo: le aspettative sul vino che stiamo per bere influenzano il nostro giudizio sull'assaggio.

11 agosto 2009

Attack of the unsinkable rubber ducks

Romanzo di Christopher Brookmyre. Divertente e interessante, anche se non il migliore dei suoi che ho letto finora. Jack Parlabane, giornalista d'inchiesta e per un anno rettore della Kelvin University si scontra, con molto scorno e dubbi, con il giro d'affari che circola intorno al paranormale: veggenti, medium e ogni genere di truffatori che rientrano in questa categoria. Con un occhio a chi vuole introdurre il Disegno Intelligente (cioè, creazionismo rivestito in foggia moderna) nei corsi di scienze, si mostrano diversi trucchi che fanno parte dello spettacolo dei maghi e degli ingannatori di professione. Il titolo si riferisce proprio a chi vuole credere ad ogni costo, nonostante tutte le prove dicano il contrario: le paperelle di gomma inaffondabili. Lettura avvincente, nonostante il ritmo alterno tra azione e spiegazione e la conclusione attesa e un po' prevedibile. Per altri versi, manca qualche pezzo di "realtà": se i personaggi avessero speso una mezzoretta su google avrebbero capito presto con che razza di gente avevano a che fare.

06 agosto 2009

Autoironia

A Stoccolma sono stato al museo del Vasa, bello e molto suggestivo. Si tratta di un grande galeone del Seicento affondato subito dopo il varo per un gigantesco errore di progettazione: troppo alto, non aveva abbastanza zavorra per stabilizzarsi, e al primo alito di evento si è inclinato è l'acqua ha iniziato a entrare dai boccaporti dei cannoni. In pochi minuti si è adagiato sul fondo della baia di Stoccolma.
Insomma, hanno fatto un museo per celebrare una figura di merda di proporzioni epocali.

Messaggi subliminali

Se la ragazza che fa la custode nel mio istituto tira su tutte le serrande ogni mattina, tranne quella sopra la mia scrivania, vuole dirmi qualcosa?

03 agosto 2009

Leroy e gli altri

Dopo dieci giorni passati con ragazzi tra i 15 e 17 anni, di diversa estrazione geografica, ciò che salta più agli occhi è che sta crescendo una generazione che quando gli dici "Saranno famosi" non pensa a Leroy, Doris, Danny, ecc ecc, ma a Maria De Filippi. Una però ha detto di averne sentito parlare dalla madre.

21 luglio 2009

Aggiornamenti vari

Dunque, da queste parti negli ultimi due mesi si è visitata due volte la Spagna, una volta l'Inghilterra, poi Ventotene, il nord del Lazio, molto Archivio di Stato, poi l'Isola d'Elba, poi il lago di Vico, e dopodomani si parte per la Svezia. A parte il Nord del Lazio, Ventotene e il Lago di Vico, tutto per lavoro. Ecco.
Comunque, giovedi' si parte per Skavsta, e si torna il primo agosto, a fare un campo con il WWF, come gia' e' capitato all'Elba (in barca).
Poi ci saranno anche le vacanze, va.

Ecco la foto


La foto di Ultimo Bullone, dopo che finalmente Simone da Bologna ha unito l'utile al dilettevole, e al diletto del concerto del Boss ha unito il recupero della bici da me assemblata.

come ogni anno

E' il 21 luglio, e il ricordo c'è ancora.

The Damned UTD

Quasi un mese per leggere le prime 200 pagine, Roma-Latina A/R per le ultime 140. Il romanzo è di David Peace, inglese, del quale non ho mai letto nulla. E' la storia di Brian Clough un allenatore divenuto famoso nei primi anni Settanta. Portò l'antico Derby County dalla terza divisione alla vittoria della prima serie, e poi in semifinale contro la Juventus in Coppa dei Campioni (btw, è l'unico spazio riservato all'Italia: la Juventus che ruba la partita a Torino e nel ritorno tenta anche di corrompere l'arbitro...cheating bastards!). Ma la sua storia è la storia di una maledizione: lasciato il Derby County, gli viene offerto il club nemico numero 1, il Leeds United (il "Damned UTD" del titolo). La maledizione viene dal suo predecessore, Don Revie, che nei tredici anni precedenti con il Leeds si è coperto di gloria. Brian "Cloughie" Clough vuole seppellire la sua memoria: vincere meglio, e pulito, senza corruzioni, senza simulazioni, niente riti, e solo calcio. Ma Cloughie è odiato da tutti a Leeds, e la maledizione degna di una tragedia di Shakespeare lo porterà al licenziamento dopo soli 44 giorni. La storia dei 44 giorni è raccontata in parallelo con i trionfi degli anni precedenti con il Derby Country, fino a che il cerchio si chiude e Cloughie viene chiamato dal Leeds. Con i 44 giorni finisce il romanzo, ma non la storia di Cloughie, che allenerà il team di Nottingham più famosa dopo Robin Hood e la sua banda: il Forest che alla fine degli anni Settanta trionfa home and abroad, vincendo due Coppe dei Campioni.
Il romanzo si basa sulla realtà (anche se molto liberamente), e il calcio è sfondo: l'ossessione è la vittoria sul campo, ma ancor di più è la realizzazione personale e la conferma di essere amato da tutti, pena l'autodistruzione e la distruzione di ciò che altri hanno costruito. Un gioco infantile e narcisista, amplificato dall'alcol e dai media, e che David Peace rende benissimo. Raccomandato se vi piace lo sport e avete amato la trilogia di Jonathan Coe.

E' tradotto per il Saggiatore, è uscito un film in UK e all'inizio del 2010 uscirà in Italia.

08 luglio 2009

Il rosso e il nero

Romanzo di Stendhal. Nella periodica pesca nei classici, stavolta mi è andata male. Un romanzo noiosetto, un feuilleton prevedibile e assolutamente leggero, con personaggi in gran parte apparentemente imbecilli (evidentemente, non capisco il contesto delle loro azioni), e una traduzione (edizione Mondadori) che certo non aiuta. E' chiaro che il problema è mio, ma mi sembra proprio di essere andato al capostipite degli Harmony and co.

23 giugno 2009

Ritos de Muerte

Il mio primo libro letto in castigliano, il mio primo libro di Alicia Gimenez Bartlett. A parte l'emozione della prima volta (e' anche il mio primo romanzo della serie di Pedra Delicado), niente di che. La lingua non mi è sembrata particolarmente complicata, e se l'ho capito con ogni probabilità non è complicata. Vabbe', romanzetto estivo.

Banali constatazioni

Londra è videosorvegliata 24/7, tutto e' fatto in modo che si possa sempre sapere dove sei e che fai. Il che è male. Però, vai in qualsiasi istituzione e c'è un wifi a disposizione, cosa che da noi sarebbe illegale.
Altra constatazione banale: qui anche la bici è un fashion statement, come ha detto un amico. Girano bici che costano più di auto, molto spesso singlespeed utili solo a sembrare delle ruote fisse. E alla ruota fissa è dedicato un bel negozio a brick lane. Anche in queste cose, i gadget più fashion sono considerati quelli italiani. I prezzi di tutto ciò che riguarda la bici sono comunque inavvicinabili, nonostante un cambio favorevole che fa diventare conveniente comprare da muji su tottenham court road piuttosto che a via del tritone.

14 giugno 2009

Orvinio

Novantacinque chilometri circa con nuova sella, quasi 23 di media, salita, salita, salita, e poi ritorno ocn l'aiuto del treno. Un ritorno alla bici (un mese e piu') che poteva andare meglio, ma comunque non deludente. Inizia a far caldo.

12 giugno 2009

Piccole memorie

All'entrata dello storico bottegone, qualche mazzo di fiori rossi. Non ho visto i biglietti (passavo in bici), ma immagino fossero per Enrico Berlinguer. Mio nonno ateo e comunista con la terza elementare, morì e non volle i funerali in chiesa: chiese che la macchina passasse di fronte a Botteghe Oscure.

10 giugno 2009

La numero 1

E' con molta emozione che si annuncia la nascita, ieri notte, della prima bici che posso dire di aver fatto io.
Da una Legnano cittadina da uomo, ho tolto tutto, cambiato forcella, manubrio, e soprattutto ho disfatto e fatto la ruota posteriore, portandola da un normale mozzo a un freno a retropedale. Ciò ha significato togliere i raggi e reincrociarli in quarta: tanto tempo è andato via solo per questo.
Ora c'e' una bici con piccole imperfezioni, ma bellissima, destinata a un caro amico di Bologna (eh, in pianura ste bici si possono usare....), sindacalista, il quale via sms l'ha battezzata: Ultimo Bullone.
Presto le foto.
Special tnx to: il meccanico di Brunetti, Matteo, Malaerba, e i ciclonauti tutti.

01 giugno 2009

Uomini che odiano le donne (il film)

Primo film della serie Millennium, la cui trilogia in libri è una delle cose più avvincenti uscite negli ultimi anni in libreria.
Dopo i primi cinque minuti il commento è: "ma i protagonisti sono brutti!". Cio' per dire che mentre a Hollywood avrebbero scelto Harrison Ford e Nicole Kidman per Mikael e Erika, forse Juliette Lewis per Lisbeth, qui ci sono persone decisamente più normali, svedesi.
Il film in sé non riesce a riprodurre l'immersitvità del libro: un libro che per due-tre giorni di occupa la vita, qui è ridotto a due ore e mezzo che ti appassiona solo perché la storia la sai e sei affezionato a quei personaggi, perché vuoi vedere come rendono le varie cose scritte da Larsson.
Filmicamente: il regista non fa molto rispetto al libro, se non un gioco di fuorifuoco tra ciò che è in primo piano e ciò che è più lontano.
Forse, se avessero fatto una serie tipo Romanzo Criminale avrebbero restituito meglio la suspense e la dipendenza scatenata dal libro.
Cmq, andrò a vedere anche gli altri due.

29 maggio 2009

Inizio Ciemmona

Per me ora ha inizio ufficiale la Ciemmona. Nel caso, ci si vede la'.

28 maggio 2009

Prime volte

1. Esce un mio articolo sulla pagina sportiva (?)
2. Esce un mio articolo sul quotidiano "L'Altro".
3. Esce un mio articolo sullo stesso giornale su cui scrive Melissa P.

Eroi

Ieri, invece di vedere la partita stavo dalle parti di villa Gordiani, in una libreria a commentare la prima puntata della prima serie di Heroes, il telefilm. Si è parlato di evoluzione, soprattutto, ma non solo. Il pubblico era di persone con leggere disabilità mentali che hanno nel sesto municipio un "club di socializzazione", dove fanno il cineclub, fotografia, girano cortometraggi horror. Alcuni di loro fanno enormi sforzi per stare in relazione sociale, a parlare in pubblico: piccoli eroi che dopo vent'anni passati in casa riescono ora a prendere un tram, a commentare un film con parole intelligenti, a far domande stimolanti.
Insomma, una serata molto piacevole.
A parlare con me c'era anche un antropologo che però lavora molto sul proprio corpo e fa performance che non saprei definire: si appende a paranchi sul soffitto infilandosi ganci sotto la pelle. E come esperimento si è appena messo due impianti di silicone e titanio sul braccio, per capire se potrebbe essere possibile farsi un semplice lettore mp3 transcutaneo. Personaggio inquietante dapprima, interessante poi.

Signori Professori

E' un documentario sui professori, due di liceo una della medie, girato da un'amica. Molto bello (audio un po' scarso). Se passa dalla vostra città, vedetelo.

26 maggio 2009

culture e comunità

Via Miic leggo questa cosa atroce pronunciata da un sostituto procuratore napoletano:
La Romania è entrata a far parte nella comunità europea, pertanto deve uniformarsi i parametri dell´Unione e integrarsi con la nostra cultura e le nostre leggi. Il rapimento dei neonati non appartiene alla nostra cultura. Ciò nonostante, in Italia spariscono tanti bambini. Non sappiamo ad opera di chi, ma è un dato del quale non possiamo non tenere conto


Conclusioni in ordine sparso: Rom=Romania. I Rom da sempre in Italia rubano bambini, anche se storicamente ci sono sono gli italiani che stanno in Italia. Probabilmente Luigi Chiatti era un Rom, Luiz Kiatic, nato a Timisoara. Immagino poi che anche che Babbo Natale vestito di rosso con il barbone appartenga alla nostra cultura, anche se inventato ieri dalla Cocacola. E poi, la Romania è nella comunità europea come l'Italia nell'ONU, o in altre comunità. Tuttavia, quando l'ONU o l'Unione Europea censura la pratica discutibile di non accogliere persone richiedenti asilo, la pernacchia è sonora.

Vie di fuga

Se proprio volete immaginare la vita come un feuilleton o una soap, Lia propone uno scenario spettacolare.

25 maggio 2009

Genio!

Il genio è il giornalista che ha riportato questa frase, o il tipo che l'ha pronunciata?

di sicuro le ondate di calore si ripeteranno con una certa frequenza da giugno a metà agosto. «Sappiamo che ci saranno altre ondate, ma non sappiamo quando e se si agganceranno l'una all'altra» spiega Giampiero Maracchi, direttore dell'Ibimet.

Traduzione: arriva l'estate e fa caldo, qualche giorno più, qualche giorno meno.

Scappare dai fantasmi

A Barcelona ci sono andato per un workshop internazionale: italiani, spagnoli, ammerigani, olandesi, britanni, crucchi, persino specie rare come canadesi e suisseri. Ho raccontato loro una vecchia storia italiana di penicillina, politica e premi Nobel. Ma poi, alla fine, quando si spegne il proiettore del powerpoint e si va al coffee break, vogliono solo sapere di Berlusconi. Le ragioni principali sono due: vogliono sapere che per quanto si possano lamentare, loro non stanno poi così male; vogliono farci sapere che non siamo completamente soli, e che tutti sanno cosa sta succedendo in Italia.

Barcelona

Il vero problema di andare 4 giorni a Barcelona è che poi ci vuoi rimanere. Il problema di correre alla Barceloneta, sul lungomare, è l'odore di fritto che viene da ogni chioschetto sulla spiaggia. Il problema di vivere alla Barceloneta, non esiste.

18 maggio 2009

c'e' uno psicologo in sala?

Mi servirebbe per capire perché ci si affascina a seguire il twitter di Lance Armstrong, che sembra quello di un liceale in gita.

In prospettiva

Mentre un'ondata di fascismo xenofobo e razzista sta attraversando l'Italia, legittimata dal governo che fa di tutto pur di non concentrarsi sui problemi reali di questo paese, io rimango stupito della pervicacità con cui tutti sti fascisti vecchi e nuovi lottano contro la storia che li sta evidentemente sommergendo. Ovvio, sul lungo periodo saremo tutti morti, e quindi può darsi che le loro battaglie siano vincenti sul breve periodo, instaurando dittature più o meno soft. Però, non si può non avere un moto di ottimismo quando si va a correre alla Caffarella, e si trovano dei ragazzi di origine indiana (o pakistana, o bengalese, non so bene) che giocano a cricket e urlano tra loro in romano, in inglese e in qualche altra lingua.

Estasi culinarie

Romanzo di Muriel Barbery. E' il primo romanzo della Barbery, poi divenuta famosa con L'eleganza del riccio. Qui si parla della morte di un grande critico gastronomico in quel di Rue de Grenelle. L'ho trovato assolutamente inconsistente, tentativo malriuscito di virtuosismo emotivo-culinario-stilistico, e si legge in pochi minuti. Diciamo che se ne può fare volentieri a meno, e guardare Ratatouille.

11 maggio 2009

La nevicata dell'85

L'avevo già letto ma non ricordavo nulla. Non mi è dispiaciuto affatto rileggerlo. Ora basta, pero'.

E adesso, pover'uomo?

Romanzo di Hans Fallada, del 1932. Letto nella nuova edizione Sellerio, integrale e non tagliata come l'economica mondadori uscita eoni fa. Libro strano, humour cinico e realistico nella Germania weimariana che si sta consegnando ai nazisti. Una scrittura molto particolare, assolutamente insolita. Inquietante, ma da leggere.

08 maggio 2009

Aggiornamenti

Ieri sono stato nella più importante istituzione di ricerca biomedica italiana, quella dove lavora lui, per esempio. Mi servono degli articoli degli anni 50 e devo fare una ricerca su roba di quell'epoca. Arrivo e trovo un cartello sulla chiusura alle 10.30 per assemblea sindacale. La solita bibliotecaria stronza mi guarda e mi tratta male da subito. Io provo a dire una cosa sull'orario e sul fatto che l'avviso non ci fosse sul sito web della biblioteca e la risposta è stata in perfetto stile 2.0: "beh, ma mica lo potemo aggiorna' sempre, er sito". No certo, il concetto di aggiornamento è probabilmente legato alla periodicità dei giubilei, e sti cazzi della gente.

04 maggio 2009

Che: The Argentine e Guerrilla

Nella settimana ho visto entrambi i film di Steven Soderbergh sul Che. Un lungo documentario, poco emotivo, a tratti freddino anche se in generale affascinante. Non foss'altro perché senza fare troppi commenti, spiega perché quell'uomo è diventato un simbolo.
Il primo film è l'impresa di Cuba: la revolucion del 1959. Il secondo è la Bolivia. Poiché si basa soprattutto sui diari del Che, non c'è alcuna analisi storica, per esempio il ruolo degli americani o l'opposizione del partito comunista boliviano. Quindi la colpa sembra essere solo dei contadini, che non abbracciano la lotta dei guerriglieri.
Benicio del Toro è perfetto nel ruolo, la regia mi è sembrata ben fatta, e credo che vederlo in originale sia decisamente meglio.
L'unica nota negativa evidente: la macchia mediterranea spagnola al posto della foresta della Bolivia.
Fidel Castro entra poco nel film, e quando lo fa si nota sempre la disapprovazione del regista.

30 aprile 2009

Università aperta a tutti?

Si pone il solito dilemma: fare pubblicità a un'iniziativa parlandone (anche male), oppure no?
Opto per la prima opzione.
A me sembra piuttosto fuori luogo che un'università pubblica ospiti nelle sue aule un convegno come questo, nel quale si assume che esistano

gli gnomi, le ondine, gli elfi, le silfidi, le salamandre, gli spiriti del giorno e della notte, gli spiriti delle fasi lunari, gli spiriti delle stagioni, ecc. che operano negli elementi della natura, nei suoi cicli e nei suoi ritmi, per mantenere a disposizione dell’uomo il meraviglioso palcoscenico della Terra fino alla fine dei tempi.

Ma forse è solo sano pluralismo: se da un lato si invitano nelle sedi accademiche anziani signori che parlano delle loro fantasie relative a vergini partorienti e zombi crocifissi, in effetti non si può negare l'accesso agli elfi e agli gnomi.

27 aprile 2009

Due giorni a Fossa

Con pioggia, scosse continue e una macchina a far da mulo da carico, son stato due giorni a Fossa, a pochi km dall'Aquila, a dare una mano nella rete di Epicentro Solidale, giovedi' e venerdi'.
Due giorni son pochi per avere giuste prospettive.
Pero' venerdi' ancora c'erano persone che chiamavano per avere da mangiare: pasta, pelati, verdura. Si tratta di persone fuori dai campi grandi della Protezione civile, gente che non ha potuto o non ha voluto lasciare i propri luoghi per alienarsi nelle tende comuni, fare le file per pisciare, o semplicemente perche' avere la sbarra con i carabinieri all'uscita del campo fa una pessima impressione.
E poi li' fa freddo, poco sopra Assergi c'e' la neve, e tra i vestiti mandati in aiuto ci sono sandaletti tacco 12 o boa di piume.
E pero' una signora che e' venuta a chiedere un gioco per i nipoti, del caffe' e dell'olio, ci ha regalato del formaggio in cambio. Una forma di provolone e' finita in un altro campo, l'altro pezzetto ce lo siamo mangiati noi: nessun pecorino di Fossa è mai stato così buono.
E poi gli sciacalli organizzano i loro festini, tanto perché quel territorio non è abbastanza stressato.
E poi da Napoli quattro medici, giacca e cravatta, in giro a far visite, con un camper pagato dalle realtà di movimento campane.
E poi la paura, di tutti, di qualcosa che non si vede ma c'e', e chissà se tornerà.
E altro, che pero' tanti altri stanno raccontando meglio.

(si veda anche: Andata e Ritorno)

You dont have to take this crap
You dont have to sit back and relax
You can actually try changing it
I know weve always been taught to rely
Upon those in authority -
But you never know until you try
How things just might be -
If we came together so strongly

Are you gonna try to make this work
Or spend your days down in the dirt
You see things can change -
Yes an' walls can come tumbling down

21 aprile 2009

La rete e la sua ironia

Ieri volevo leggere l'ultimo post di "Navi in Bottiglia" di Gabriele Romagnoli, intitolato Il cantiere per la costruzione del PD.
Nel post appariva la scritta: An error occurred while processing this directive.
Ho fatto reload, e nulla cambiava. Di nuovo, e nulla. Mi sono fatto persuaso che Romagnoli fosse stato molto ironico, giocando con il PD e con i suoi lettori.
Invece no.

20 aprile 2009

The millionaire

Bello, divertente e colorato. Altro? La tv è uguale in tutto il mondo, i poveri sono poveri, gli integralisti sono integralisti. Insomma, tutto il mondo è paese, ma Danny Boyle è un bravo regista e quindi te lo fa vedere bene, sto paese. Se poi i vari attori sono bravi (soprattuto i bambini, ovviamente), viene tutto ancor meglio. Bollywood non c'entra nulla, se non per la scena finale. Insomma, bel film da gelato e pop corn da vedere tutte le volte che lo passeranno in tv, se avete una tv. Insomma, un bel classicone pop, commovente e compiacente quanto basta.


10 aprile 2009

Il contagio

Romanzo di Walter Siti. Romanzo ma non troppo, mescola finzione e realtà di cronaca e geografia delle borgate romane: Torbellamonaca, Corviale, Laurentino 38, ecc ecc. Cocaina in gran quantità a far da guida, prostituzione professionale e/o sentimentale omo- e eterosessuale, sempre in attesa della "svolta". Una geografia umana e topografica nuova che sta emergendo e non è più invisibile, reietta, ma è diventata maggioranza in parti sempre più grandi della metropoli. E' la borghesia che si sta "imborgatando", la borgata, con i sogni mai realizzati perche' impossibili in partenza, i miti creati su ciò che sarebbe potuto essere e non è, i rigurgiti di vendetta verso chi "borgata" non è. Questi sono romani che non hanno mai visto "la città più bella del mondo", ma solo il raccordo e qualche consolare, salvo qualche struscio occasionale in via del Corso, dove sono comunque segnate a vista, riunendosi (o scontrandosi) solo con altri come loro, senza storia né futuro.
Da leggere, aiuta a comprendere ciò che accade in questa città, e forse anche in altre (cambia forse l'accento, la ciccia è quella, probabilmente).

08 aprile 2009

weekend in campeggio

Al momento, su google, per "Berlusconi campeggio terremoto" non si trova nulla che venga dai media mainstream italiani, solo un blog e un commento a questo articolo del Messaggero.
Ne parlano invece BBC, Guardian, El Mundo.

07 aprile 2009

Refresh

Attualmente, la notizia più letta su Corriere.it riguarda non il terremoto, ma un calciatore dell'Inter e la sua vita sentimentale.

02 aprile 2009

Altro che adsense

Chissà se a Mountain View sanno che c'è chi si fa pubblicità non dichiarata con i suoi blog.

30 marzo 2009

Gran Torino

Film di Clint Eastwood. Nulla di eccezionale, né in un senso né nell'altro. Divertente, anche autoironico, brevi pezzi molto intensi. Ma in generale sembra una lunga puntata di uno dei telefilm edificanti che grondano americanismo. Tra i suoi film che ricordo, forse il più brutto.

25 marzo 2009

Se si cerca bene

Si finisce per trovare qualcosa di positivo persino negli Spandau Ballet:

Billy Bragg has even attributed his decision to become a performer to them: "One day [i] saw Spandau Ballet on Top of the Pops wearing kilts and singing Chant No 1 and something in me snapped. I was waiting for a band to come along to play the kind of music I wanted to hear, and none was forthcoming, so it was that moment I finally realised it was gonna have to be me"

via The Guardian

La menzogna

Spettacolo teatrale di Pippo Delbono. Una cosa che prende spunto dalla morte degli operai alla Thyssen Krupp di torino, e poi combina una riflessione sul corpo e la devianza, e la loro disciplina, nella società contemporanea. O almeno, così ho intuito, perché in realtà l'ho trovato piuttosto criptico: dovrei leggere un po' d'altre cose, che mi spieghino quello che penso. Pero' gente che frequenta più i teatri, la danza et similia, ha detto: "banale" o "didascalico" o "vecchio, anni Settanta". Dunque: a pelle non una cosa noiosa, anche se non riesco a dare un senso complessivo. Forse non c'e', forse c'e' ma non riesce a comunicarlo, forse c'e' ma e' banale e vecchio. Boh. Pero' lui è piuttosto simpatico nel mettersi in scena.

23 marzo 2009

Italian Left

La London Review of Books dedica un articolo alla sinistra italiana. Interessante, per quanto semplicistico, soprattutto per dare un'idea di ciò che si vede dall'esterno. La chiusa è indicativa, sperando che si riferisca ai telai delle bici e non alle auto.

Putting behind it the dangerous tools of the carpenter and the farmer, the Italian left has adopted one symbol after another from the vegetable kingdom, or thin air – the rose, the oak, the olive, the daisy, the rainbow. Without some glint of metallurgy, it seems unlikely to make much headway.

22 marzo 2009

Un amore supremo

Raccolta di racconti di Luca Ragagnin, ovviamente sul jazz. Charlie Parker e John Coltrane sono i principali protagonisti, e insieme a Thelonius Monk sono i termini ad quem cui si riferisce tutto il resto. Ogni racconto parla di un personaggio o un gruppo di jazz. Narrazioni di episodi veri, altri sono dei sogni o divagazioni immaginate a partire dalla musica: 64 pezzi più pagine di consigli d'ascolto. 64 pezzi divertenti da leggere, anche se un po' ripetitivi alla lunga, che costituiscono una dichiarazione d'amore al jazz e in particolare al bebop e alla New Thing che lo segue subito dopo. Libro comunque piacevole, soprattutto se si conosce già un po' di jazz e si ha la possibilità di ascoltare le cose di cui parla.

p.s. uno dei pezzi più citati nel testo è My Favorite Things, un cavallo di battaglia di John Coltrane, e anche di Franco Califano.

16 marzo 2009

Evangelizzazione o Spam?

Ho ricevuto una mail pubblicitaria non richiesta dal movimento politico cattolico Azione e Tradizione, in cui non solo si elogia la messa in latino, ma anche si loda un'azione di Casa Pound Bari.
Ma lo spam è parte del concetto cattolico di evangelizzazione?

15 marzo 2009

The Wrestler

Mickey Rourke interpreta se stesso, anche se lo fa facendo finta di essere un lottatore professionista che non riesce più ad andare oltre il circuito della periferia del New Jersey. La sua vita è squallida quanto i luoghi che frequenta, e si sente vivo solo se può combattere. Nel mezzo cerca di gestire il rapporto con una figlia, si innamora di una spogliarellista, e vive in una casa mobile quando ha i soldi per pagarsela.
Un bel film, con Rourke bravissimo, una buona regia e Marisa Tomei splendida. Qualche scena è piuttosto forte e sanguinolenta. Se il film fosse stato sul mondo del wrestling, sti cazzi. Ma il film è su una persona, ed è ben riuscito. Non un capolavoro, ma vale le due ore in sala.

Casa di Bambola - L'altra Nora

Spettacolo teatrale al Teatro Valle. Mi dicono piuttosto fedele a Ibsen anche se ambientazione modificata. Forse il lato di critica sociale (sul ruolo della donna) presente nell'originale non è più così forte, ma lo spettacolo alla fine non è mai noioso ed è piuttosto piacevole. Bravi gli attori, per quel che ne posso capire.

13 marzo 2009

The medium is the message

Paolo aka Rotafixa sta imparando a usare la macchina da cucire, e ci tiene a farlo sapere al mondo.

11 marzo 2009

La sensazione di essere presi per il culo

Per qualche strano motivo, l'Istituto Beck mi manda mail che non ho mai richiesto su di roba che non mi interessa. Un annetto fa avevo provato a disiscrivermi, non c'ero riuscito, avevo lasciato perdere per pigrizia. Oggi ci riprovo, seguo il link da loro indicato alla fine delle loro mail spammatorie, riempio un modulino. Dopo dieci minuti mi arriva una mail da loro:
Questa è una risposta automatica. Per le vacanze di Natale, l'Istituto Beck rimarrà chiuso fino al 7 gennaio 2009 . Auguriamo delle serene feste a tutti.

09 marzo 2009

Fare una scelta

Questo tratto di strada è normalmente usato da bancarelle di ogni tipo, come si vede anche dall'immagine. Da oggi, alle bancarelle fatte su scatole di cartone e banchetti vari, si sono affiancati dei banchi piu' solidi, con tanto di tende di plastica bianca, pedane in legno, ecc. Hanno l'aria di essere stabili. Ovviamente, non sono state messe sulla stradam, ma su un marciapiede largo meno di tre metri: con il risultato che si cammina con difficoltà, tra pali, alberelli, fermate dell'autobus. Ovviamente, nessuno ha pensato che il benessere di migliaia di persone che camminano li' giornalmente (è uno degli accessi alla città universitaria) valesse la perdita di una decina di posti auto (ovvio, a pagamento).
E d'altra parte dalla mia finestra vedo: posti motocicli occupati dalle auto e 60-80 cm di marciapiede racchiusi da due file di motocicli.

06 marzo 2009

Assistenza

L'ordine dei medici, per bocca del suo capo, viene in aiuto al sindaco. E punta il dito sulle manifestazioni come un problema per l'assistenza sanitaria a Roma.
In effetti, la tangenziale est si blocca tutti i giorni per colpa delle manifestazioni; la Nomentana pure, sempre bloccata per i cortei; e dovessi vedere tutti i cortei sul raccordo!
Tutti fatti da persone in macchina, da sole, che manifestano, senza striscioni, senza slogan, ma danno fastidio alle ambulanze: cortei silenziosi, se non fosse per i motori accesi e qualche clacson e bestemmia ogni tanto.

Dunque, si parlava di sicurezza

A me Veltroni come sindaco per un po' e' piaciuto. Dopo un po', no. Tra le colpe che gli attribuisco, la sterzata securitaria assolutamente inutile e gratuita, e la volontà di scendere sullo stesso terreno della peggiore destra nel gestire emergenze sociali. Con il risultato, ovvio e scontato, che la destra la fanno meglio i fascisti, e quindi portare Alemanno al Campidoglio.
Ora, dopo quasi un anno, le buche sempre li' stanno, le Notti Bianche sono diventate Serate Futuriste, la Festa del Cinema è rimasta, l'Ara Pacis di Meyer lì sta e non scappa. Via Nazionale è stata rifatta con l'appalto fatto dalla precedente giunta, e la scriteriata (imho) scelta di tenere i sampietrini. Via dei Fori Imperiali è invece un patchwork: tratti non rifatti e impossibili da usare in bici, un marciapiede di terra, un tratto di strata in asfalto liscio, un altro in sampietrini rifatti (ma già si iniziano a formare avvallamenti). I progetti di nuove metro completamente bloccati, ma si pensa al gran premio, bloccando ovviamente lo sviluppo della mobilità ciclabile.
Una cosa comunque va notata: l'omicidio Reggiani, che praticamente diede il colpo di grazia alle residue speranze rutelliane, fu risolto in pochissimo tempo. Lo stupro della Caffarella, nonché quello di Primavalle. Alemanno, è solo percezione, ma tu e il tuo governo siete dei cialtroni incapaci di essere anche veramente securitari? O forse non ve ne frega un cazzo, e si cerca solo la scusa di mandare in giro squadracce la notte e sostituire la mafia veltronica con la vostra?
Magari con la splendida scelta di festeggiare la festa della donna con un concerto di Franco Califano?

Cinacittà

Romanzo di Tommaso Pincio. Noioso, inutilmente razzista, trama esile e sbrindellata. Immagina una Roma futura dove fa sempre un caldo oltre i 40°C, e il centro della città è diventato una città cinese. Il protagonista si fa prendere per il culo dal proprietario di un bar di mignotte e un po' da tutti. Se per caso avesse voluto dire qualcosa sul cambiamento climatico, o sul tema dell'immigrazione, beh, ha clamorosamente fallito. Se invece la storia e' solo quella terra terra di un cretino stile Forrest Gump, è noiosa e decisamente al di sotto di una qualsiasi attesa. L'unica cosa vagamente interessante, è il gioco con il mito romano e della Dolce Vita, ma tutto visto con l'ottica di uno studente fuorisede che gioca con i luoghi comuni: poco più che mettere i baffi alla Gioconda. Acquisto inutile se non ci tenete a parlarne male nei salotti chic per i quali già alla marranella sunt leones.

Nuovi feed

Ormai lo sanno tutti, ma ci tengo a segnalare che questi qua hanno aperto un nuovo blog.

03 marzo 2009

Milk

Film di Gus Van Sant. Godibile, un po' retorico, ma bilanciato nel contrapporre lato pubblico e privato del personaggio. Racconta di un mondo dove le donne sono completamente assenti, e culturalmente molto lontano dalla vecchia Europa. Sean Penn bravissimo nei panni di Harvey Milk: noi ci teniamo il luca che guarisce, ma anche Lucky che ora è un po' trans.

Traslochi

Da sabato dormo in una nuova casa, non da solo. Una casa dove ho gia' abitato una decina d'anni fa. Sono cambiati i vicini, nel frattempo. La casa è stata radicalmente rinnovata, con lunghe e perigliose spedizioni ikea, scelte edili-pittoriche discutibili ma di sicuro effetto, e ancora operai per casa che si chiamano tutti nello stesso modo.
Ora abbiamo sulle pareti una cosa che comprende albume e latte scremato, e varie pozioni per curare pitture, parquet e altre robe. Quanto meno, la casa ora è molto più calda di quando ci abitai tra il 1999 e il 2000.
La cosa che pesa di più rispetto ai 30mq di largo Argentina è l'addio a Roscioli.

Romanzo Criminale (La serie)

Il Libanese sotto la pioggia, tutta la banda davanti a lui, il Dandy l'unico con l'ombrello e tutti che si chiedono: chi ha tradito, chi ha osato?
Finisce così la prima stagione di Romanzo Criminale, decisamente la migliore fiction italiana mai prodotta (se escludiamo dal novero fiction il Montalbano). Nel mio personale gradimento ha superato le prime serie hardcore della Squadra. A tratti eccesive le caratterizzazioni dei protagonisti, ma per il resto tutto funziona bene, a momenti benissimo.
Assolutamente da vedere.

26 febbraio 2009

L'operatore è momentaneamente occupato...

Io lo immagino, questo afgano, che chiama il governo italiano per farsi aiutare in una questione di pari opportunità tra uomini e donne e di libertà di opinione in rete.

...rimanga in linea per non perdere la priorità acquisita. Oppure richiami più tardi, tra un paio di governi.

Fratelli e sorelle

Ieri ho cambiato il contratto del telefono: da mio fratello è passato a mio nome.
Qualcun'altro ha fatto lo stesso, ma non era il contratto telefonico.

25 febbraio 2009

Una città morente

A Detroit, le case ora costano il venti per cento in meno rispetto al 2000.

Co' questo c'ammazzamo le cimici....

Raccapricciante articolo del New York Times sulla cottura della pasta.
America', ma li mortacci tua, vai in giro cor suvve ma voi risparmia' 'nbicchiere d'acqua....ennamo, essi bono...

24 febbraio 2009

Sorprese

Una sorpresa è che non ti puoi fidare neanche di gmail.
La seconda è che la segreteria di Franceschini rischia seriamente di dover considerare Rutelli come un mio possibile alleato politico, o quanto meno affiliato allo schieramento che potrei votare.

21 febbraio 2009

Accidental woman

Romanzo di Jonathan Coe, tradotto in italiano come "Donna per caso". Maria è una ragazza carina che da Birmingham riesce a entrare all'Università di Oxford. Ma la sua caratteristica principale è che non riesce a entusiasmarsi per niente al mondo. Cio' la porterà alla deriva in un mondo che farà le scelte per lei. Divertente, ma lontano anni luce dal migliore Coe.

19 febbraio 2009

Fanno spazio

Veltroni si dimette, due suore italiane vengono rimandate a casa dall'Africa.

Titolo alternativo: Guerra preventiva.

Analisi lucida

Mentre il capitano lascia la nave che affonda, dopo aver contribuito a riempirla di zavorra e aver disegnato una rotta che Cristoforo Colombo c'aveva azzeccato di più, Bernardo P. propone la migliore soluzione finora vista in giro.

18 febbraio 2009

Perdas de Fogu

Romanzo di Massimo Carlotto e Mama Sabot. In Sardegna, il poligono d'esercitazione di Perdas de Fogu è usato dagli eserciti e dalle aziende militari di mezzo mondo, con tutto ciò che ne consegue in termini di inquinamento. Una ricercatrice studia gli effetti delle nanoparticelle, e la sua strada si incrocia con un disertore ricattato da uomini dello Stato. Lettura interessante, anche se niente di più.

Aprire gli occhi

Ci sono volute sei stagioni, oltre ottanta puntate, ma soprattuto la lettura attenta della corrispondente voce di Wikipedia, per scoprire che nei Soprano recita Little Steven.

Al di là della rivelzione, tutta la serie è un capolavoro.

17 febbraio 2009

Dove l'ho già sentita?

Pare che a Roma i campi Rom avranno un regolamento. Anche in questo caso, è probabile che sia stata chiesta una mano al Vaticano, esperto in materia.

16 febbraio 2009

Risultati e riviste

Bad Science, del quale uscirà anche il libro in traduzione italiana, attira l'attenzione su un dato: gli studi clinici e di efficacia di farmaci finanziati dall'industria farmaceutica hanno migliori possibilità di arrivare su riviste di alto impatto, e quindi essere poi piu' citati, rispetto a quelli fatti con fondi pubblici. Ovviamente, gli studi finanziati dai privati statisticamente riportano più risultati positivi (quelli negativi vengono taciuti).

12 febbraio 2009

Darwin day

Ieri sera ho visto la mostra a Roma, ma in una folla tipo metropolitana in ora di punta. Ci tornerò, per una visita migliore. Per quel che ho visto, bella davvero.

In giro di interessante, lo speciale de Le Scienze, quello di Nature e quello di Science.

Di mio, aggiungo che quest'anno è anche il bicentenario della pubblicazione della "Philosophie Zoologique" di Jean-Baptiste de Monet, chevalier de Lamarck: la prima teoria scientifica dell'evoluzione, pur se sballata.

Su Darwin (e non solo) ho fatto la tesi di laurea, su Lamarck (e non solo), quella di dottorato. Ora faccio altro, ugualmente interessante: se avessi continuato a far quello, quest'anno avrei lavorato come non mai. Per esempio, oggi sarei a presentare un libro tipo questo. Invece il libro l'hanno scritto due amici, e lo presenta la parte migliore della famiglia.

Un po' piu' in la' sulla destra

Romanzo di Fred Vargas. Ha più di vent'anni questo romanzo, tradotto solo ora da Einaudi. Non li dimostra: a parte cose che nell'epoca dei cellulari non accadrebbero più, anzi, la semplicità del romanzo è estremamente accattivante. Questa caratteristica, che negli ultimi romanzi si era un po' persa (nonostante i proclami dei risvolti di copertina), si sposa con un protagonista dalla storia estremamente complicata (che non ci viene raccontata): un ex funzionario del ministero dell'interno zoppo che si porta sempre appresso un rospo e dà ordini a tutto il mondo senza mai ricevere rifiuti, manco per sbaglio.
Dovendo fare il pignolo, il romanzo è troppo aperto (troppe cose che l'autore sa e noi no, storie non esplicite e tangenziali che sembrano uno stratagemma per aumentare il numero di pagine, ecc ecc) ma comunque la lettura va benissimo, e si può consigliare.

11 febbraio 2009

Braccia rubate all'agricoltura

Su una mailing list di filosofi passa il seguente call for abstract: Soccer and Philosophy.
Titoli suggeriti come esempio per le diverse sezioni:
- If Sartre Played Midfield, or the Pass-in-Itself vs. the Pass-for-Itself
- Multi-agent Decision Making and the Back-Heel Pass
- Divine Intervention, the Abdication of
Responsibility, and Maradona’s “Hand of God”

- Personal Identity, Roles, and the “Total
Football” of the 1970s Dutch National Team

Non sto scherzando.
Il mio abstract: "Totti's spoon and the logic fork: values without a goal".

09 febbraio 2009

Il piu' grande

Ho appena aperto un doc di duemilaseicentosessanta pagine. E' la versione word del Talismano della Felicità. Sapevatelo.

07 febbraio 2009

Quanto ci costerà ripulire?

Berlusconi prima o poi morirà, e si sfalderà quella cricca di potere simil-mafioso, personalistica, clericale coll'anima degli altri e fascistoide, che lo circonda.
Lo scontro in atto oggi, sul corpo di una ragazza, sembra aver suonato una sveglia. Speriamo duri, speriamo questa sfida sia vinta e che quella ragazza possa finalmente morire in pace e dignità, senza che perfino io mi senta obbligato a parlarne.

Quello che più mi tormenta in questi giorni è il sospetto che il caso sia un diversivo. Si parla della clinica, e non si parla di scelte socialmente, ambientalmente ed economicamente catastrofiche che questo governo sta facendo. Cioè: il casino, lo scontro con Napolitano, nel giro di due giorni ha cancellato di colpo dalle menti i provvedimenti fascisti (schedatura dei senzatetto, delazione dei medici, ronde notturne ecc) appena approvati; ha eliminato dai giornali lo scandalo di aiuti ad aziende sul cui futuro non scommetterebbe una lira neanche Mandrake e gestite da cialtroni; e ha tolto dalle prime pagine quelle ragazzate che rovinano un po' d'ottimismo, tipo bruciare una persona che dorme in una stazione.
Ecco, mi domando, ma quando Berlusconi morirà, e scomparirà tutta la sua corte di leccaculo, quanto tempo ci vorrà per tornare ad essere un paese civile? E soprattutto, sarà possibile tornare ad essere un paese civile?

05 febbraio 2009

Mezze stagioni

Visto che per finire sulla homepage del corriere o di repubblica si deve essere o nuda o un'emergenza, oggi anche l'inverno viene bacchettato. Al momento, su corriere.it c'è il titolo Inverno infinito. Ora, sarà anche stato un inverno freddo, ma sono diversi secoli che l'inverno non finisce il 5 febbraio.
Da notare anche la finezza di usare "allerta" al maschile.

p.s.
post a termine: non mi va di salvare l'immagine della pagina: se leggete domani, fidatevi.

04 febbraio 2009

Poi dici che in Africa sono poveri...

Con Skype, mandare un sms in Burkina Faso costa 0,078 euro. In Italia (su un cellulare Wind) il costo è 0,102 euro.
In questi 0,024 euro è racchiusa la differenza tra le due economie?

03 febbraio 2009

Servizio pubblico

Piccolo passo per l'informatica casalinga. Per diminuire l'enorme consumo di ram da parte di Skype, basta rinominare la cartella dei plugin che è nella cartella di installazione del programma. Immagino che così non si usino poi i plugin di skype, però l'uso base (telefono e chat) mi sembra garantito.
Ora, a riposo nel tray, è sotto i nove Mb. I 256 Mb del mio very old laptop ringraziano.

30 gennaio 2009

Questioni scottanti

Vittorio Feltri su Libero chiede di risolvere il conflitto di interessi: quello di Sacconi e di sua moglie, chiedendo l'intervento del premier Silvio Berlusconi.

29 gennaio 2009

Bastardi mangiarane!

Ok, spezzeremo le reni al Brasile! Mo' ci tocca farlo pure con la Francia.
Intanto, suggerirei a La Russa e alla Meloni di boicottare il sushi.

scusate il ritardo

Solo oggi ho letto la lettera di Paolo Villaggio sulla pubblicità dell'UAAR a Genova.

22 gennaio 2009

La regina dei castelli di carte

Terzo tomo della trilogia Millennium di Stieg Larsson. Avevamo lasciato Lisbeth Salander con una pallottola in testa. Così la ritroviamo: ma la pallottola non fa danni, e insieme a Kalle Blomkvist (e a molti altri personaggi) otterrà, dopo oltre 600 pagine di fughe, liti, intrighi, spiate, arresti, omicidi, e tutto il repertorio del genere, giustizia da parte dello stato svedese. In mezzo a quel casino, Blomkvist riesce anche a rimorchiare un'altra donna.
Come negli altri due volumi della serie, la lettura è coinvolgente e le quasi 700 pagine volano via in un soffio, intrecciando almeno tre storie: la principale è quella di Lisbeth, di suo padre Zalachenko e di suo fratello, il mostro Ronald Niedemann. Dunque, lettura altamente consigliata.
Rimane un po' il sapore di ingenuità che un romanzo ambientato in Svezia lascia nell'Italiano Medio. (ATTENZIONE: PICCOLO SPOILER) Nessuno del pubblico italiano si meraviglierà leggendo di servizi segreti deviati, che per noi sono pane quotidiano: piuttosto si meraviglierà del modo in cui i servizi segreti o altri apparati deviati sono tenuti a bada dagli altri poteri dello stato. In Italia non sarebbe mai successo, ovviamente. Dunque, sapessi lo svedese, tradurrei Romanzo Criminale (il libro e la serie TV, il film lo lascerei volentieri da parte). Così almeno imparano come si fanno le manovre occulte, senza tanti problemi.


p.s. traduzione che potrebbe essere migliorata, come negli altri due, ma nel complesso accettabile. Quanto meno, "dannato" in questo libro compare poche volte.

Ratatouille

Film in cui un topo diventa grande cuoco a Parigi. Molto divertente, assolutamente consigliato.

Una vita imperfetta

Libriccino di Pellegrino Sarno (Colonnese Editore). Memorie familiari intorno a un padre antifascista tra Napoli e la provincia nella prima metà del secolo. Godibile, nulla di più.

21 gennaio 2009

Non è mai troppo tardi

Gilioli ci informa che Vittorio Feltri ha scoperto il Punto G.

15 gennaio 2009

Italia Fuorirotta

Racconto di viaggio di Emilio Rigatti, edito da Ediciclo. Ovviamente, il viaggio è in bicicletta: parte da Venezia (circa), per arrivare (quasi) a Reggio Calabria, da Bologna in poi sempre sugli Appennini. Non scritto benissimo, imho, ma molto interessante e affascinante. Regala idee su itinerari e organizzazione di viaggio, e un'immagine di Italia ancora non del tutto barbara nel senso berlusconiano della parola.
Mi divide dalla sua visione del mondo l'uso di una mountain bike biammortizzata, praticamente un suv a pedali, laddove io cerco ruote sottili e telai filanti.
Nonostante questo, lettura consigliata, per capire un po' l'Italia, molto il viaggio, ancor di più la bici.

12 gennaio 2009

Un mondo a parte?

Esiste un luogo dove i media attaccano il capitalismo e l'economia fondata sulla crescita e sul consumo, e dove tutti sono innamorati della decrescita. No, non è una delle comunità di elfi, né il manifesto. E' il mondo visto dalla redazione di Repubblica

11 gennaio 2009

Changeling

Film di Clint Eastwood. Tragedia venata di speranza, un film molto bello basato su una storia vera nella Los Angeles del 1928. Personaggi mai calcati all'eccesso, sfumati il giusto, attori bravi. Cupo come Mystic River, non manicheo, bilanciato (in meriti e colpe) tra singoli e collettività, non è una parabola di semplice lettura né ha una facile trasposizione sul presente. Un gran bel film, imho.

p.s. In una scena viene usato l'elettroshock, il cui uso è però descritto in terapia nel 1937 (Ugo Cerletti e Lucio Bini), ed è utilizzato a partire dall'anno successivo. Forse però era già usato in modo non terapeutico?

08 gennaio 2009

Due cents di storia

Daniele Luttazzi (un comico...) segnala e traduce questo articolo di Khalidi sul New York Times.

E su PWD, segnalazioni e/o traduzioni varie.

La Vista del Millennium

Se qualcuno nutriva ancora dei dubbi, ecco la prova definitiva che Vista è del tutto simile a Millennium. Almeno nell'incapacità di soddisfare gli utenti.

07 gennaio 2009

06 gennaio 2009

Nero come il cuore

Romanzo giallo-noir di Giancarlo De Cataldo. Esordio dell'autore di Romanzo Criminale, pubblicato per la prima volta nel 1989, poi rivisto negli anni successivi. Ha la struttura classica del giallo, con un po' di denuncia sociale legata più alla descrizione della realtà romana che alla storia raccontata. Del classico giallo mantiene anche una sorta di rozzezza dei personaggi e delle loro azioni, piacevole per il ritmo del libro ma certo poco realista.
Bella lettura comunque - oh, senza troppe pretese - e probabilmente nel 1989 (vent'anni fa!) avrebbe avuto tutt'altro effetto su di me.

05 gennaio 2009

The Gum Thief

Ultimo romanzo di Douglas Coupland. Roger è un quarantenne in via di decomposizione personale, con un mcjob dove conosce Bethany, la figlia goth di una sua ex compagna di scuola. Per esorcizzare il suo passato e il suo presente, Roger scrive un diario e un romanzo. Di cui Bethany e sua madre divengono le più affascinate sostenitrici.
Coupland continua nel filone di analisi dei rapporti interpersonali e familiari, accentuando lo stridore tra speranze e aspettative deluse. In più, questa volta lo stridore è riflesso nella letteratura, cioè nel romanzo di Roger, e nell'uso che se ne fa.
Ottima lettura, ma non ai livelli dei suoi capolavori.

04 gennaio 2009

Gaza, Palestina

Vittorio Arrigoni, sul Manifesto, sottolinea una semplice verità: il pane ai cadaveri non serve.

E' una soluzione, quella di Israele? Soluzione finale? o che altro?

Mi scrive un'amica: "pensi poi che questa volta ce la fanno a ammazzalli (sic) tutti a gaza o dovremo assistere a questo strazio ancora per anni?"

La storia mostra il volto piu' atroce, la storia, quella decisa a tavolino da chi di storia non sa, mentre oggi la storia delle persone viene cancellata.