28 febbraio 2007

Avevo un attimo da fare

Emilio Colombo è il senatore a vita che pubblicizzò la cocaina terapeutica.
Surreale la scena immortalata da questa news di Repubblica.it:

13:07 Colombo: "Sicuro che voto la fiducia, ma i numeri quali sono?"

"Sicuro che voto la fiducia". E' la risposta decisa del senatore a vita Emilio Colombo, che si avvia lentamente nei suoi uffici di Palazzo Giustiniani. Subito dopo il senatore chiede: "ma qual è la situazione dei voti?". E il senatore a vita, dopo aver ascoltato con attenzione l'ipotesi che, salvo sorprese, dà al governo il voto di 158 senatori eletti più 4 senatori a vita a fronte di un'opposizione che conta su 156 voti, più quello di Cossiga (restano da assegnare Pininfarina e Andreotti), si mostra soddisfatto.

Don't be evil

Con Lynx, forse il primo browser che abbia mai usato, blogspot non è accessibile, così come gmail e google stesso. Repubblica.it è accessibile, per quanto praticamente illeggibile. I blog di splinder funzionano, ma non funzionano i commenti. Il blog di Galileo, Squonk e quelli di Wordpress, invece, sono pienamente funzionali.

27 febbraio 2007

A proposito della crisi e del nuovo governo

Cos'è questo film...? E' la storia di un pasticciere, trotzkista, un pasticciere trotzkista nell'Italia degli anni '50. E' un film musicale. Un musical.
(cit.)

Un bel blog

Ho scoperto negli ultimi due giorni un bel blog laico e moderatamente anticlericale. Date un'occhiata, che non e' male, riporta molte notizie da tutto il mondo e offre ragionamenti interessanti.

26 febbraio 2007

Pane al pane

Pino Cacucci stamattina iniziando la rassegna stampa di Radio Città del Capo:
Apriamo con una notiza speranzosa e di buon augurio per la settimana: il senatore De Gregorio è stato ricoverato per una colica. E' vero' che metà degli italiani gli hanno augurato qualcosa di più concreto, ma da qui a giovedi c'e' sempre la possibilità che un rene gli si trasformi in un hamburger.

Proposta per Prodi

Dalla notte degli Oscar, hanno di nuovo turlupinato Peter O'Toole, candidato per otto volte e mai vincitore. Io un posto da senatore a vita, fossi in Prodi, glielo darei. O comunque, gli farei uno squillo per capire come reagire all'ennesimo voto che gli va male.

25 febbraio 2007

Poche idee, ma confuse

Il 91 notturno è il bus che spesso mi riporta a casa dopo la mezzanotte, ed e' piuttosto divertente. Ieri sera, dopo le due ore di giapponese di Iwo Jim, un gruppo di pischelli con mutanda in vista, tono di voce estremamente alto e visibilmente alterati da diverse sostanze, si è esibito nei seguenti pezzi:

(altezza Garbatella)
A: in finale, la festa non era manco male.
B: Maddeche', la musica era de tre anni fa, e nun ballava nessuno, e ce stava poca gente.
C: si ma la cosa figa era che conoscevo tutti. Te potevi gira' e fa er cojone che nun c'era problema co' nessuno, nessuno che te rompeva er cazzo.

(altezza piazza dei Navigatori)
A: No, cioe', in finale ma che sta cosa che uno decide dodici punti, dice dodici cose e nessuno po' parla' o di' quarcosa, lui ha deciso e se fa così, che e' democrazia seconno te, non ho capito, ma che è democrazia?
B: Aho, manno', guarda che sti dodici punti li devono vota' tutti, destra e sinistra!

(altezza Tormarancia)
A: No che poi aho' pure Fini prima era un fascio de cristo, e ora je va bene che pure i froci fanno ste cose, e stanno insieme.
B: Aho', io pure cioe' ce lo sai, so de sinistra, cioe', capito, io c'ho l'idea socialista, e alla fine nun me ne frega un cazzo. Cioe', me fanno schifo pure a me, che so' de sinistra, pero' alla fine fate come cazzo ve pare. cioe', mica me piace, pero' sticazzi.

Un po' rozzo ma efficace

Su Against Monopoly, un sintetico post a proposito del megaindennizzo che Microsoft deve alla Alcatel-Lucent per violazione di brevetti sulla compressione mp3.

Let's smile at MS misfortunes and laugh at the following statement by the A-L's [Alcatel-Lucent, NdRO] lawyer "We invented it, and everybody else is making money off of it."

Yup, someone invented reading and writing, my dear, and we are all making money out of it. It is called progress.

Voi siete qui

Mmininum fax da tre anni propone una raccolta sotto il nome Best Off. Il 2007 è dedicato agli esordi narrativi. Tuttavia, non capisco a cosa si riferisca "l'esordio", visto che tutti i racconti son pubblicati da qualche parte e vengono ripubblicati nel libro. Né, a occhio, mi sembra che quelle siano le prime cose scritte dagli autori scelti. A parte questo dubbio - che richiederebbe poi una discussione sulle forme della letteratura (rivista, web, libro, ect?)- i racconti sono altalenanti. Alcuni molto belli, altri un po' più ingenui. Un autore che conosco dall'università, alcuni con più di 10 anni meno di me. Forse i più belli sono i due pezzi riuniti di Babsi Jones, la Paperopoli hard boiled messa in scena da Barbara Di Gregorio, la rivisitazione dell'omicidio Versace di Fabio Viola, e il reportage anatomopatologico di Piero Sorrentino, dedicato allo Scasso di Poggioreale. Di quest'ultimo, "il Maleppeggio" ha pubblicato una versione più breve.
Diciamo che se non l'avessi comprato alla festa minimum fax in cui con dieci euro ti prendevi il libro e una consumazione, forse non l'avrei comprato. Ma ora che l'ho letto, non me ne pento.

Letters form Iwo Jima

Il secondo film di Eastwood sulla battaglia di Iwo Jima, 1945, WWII. Due ore piene, in giapponese, con sottotitoli. Nel giapponese nsolo raramente si riescono a distinguere i nomi delle persone. Pero', nel mio delirio linguistico, mi sembra che fucile si dica "raifol", e quindi che i giapponesi abbiano importato la parola dall'inglese.
Il resto è il tentativo, riuscito, di rappresentare l'irrazionalità della guerra e di alcuni ambiti dei codici d'onore giapponesi, la banalità delle persone in guerra che universalizza la pietà, l'etica dei grandi uomini e per finire, l'importanza dell'aver avuto un contatto umano con il nemico per averne rispetto. Due ore che non annoiano, comunque: il film è girato molto bene, e con shizzi di sangue degni di kill Bill o della prima mezz'ora del Soldato Ryan.

23 febbraio 2007

Cancellazione

Finalmente è in libreria Cancellazione di Percival Everett.
Grazie a un'amica, l'ho letto in bozze un paio di mesi fa, ed è molto bello.

Risurrezione

Il pc di casa e' risorto.
Mi sa che gesu' con lazzaro aveva faticato di meno: almeno, non doveva scaricare i service pack 1 e 2, e non doveva stare lì davanti a riavviare in continuazione.

22 febbraio 2007

Quello sara' pure trozkista...

...ma questa prima pagina dell'Unità regala brividi di stalinismo...

Continuità

Due brevi commenti sulla caduta del governo Prodi:
1. dopo un breve periodo di conscia sospensione del giudizio (ma l'inconscio lavorava...), possiamo tranquillamente continuare a farci stare sul cazzo Andreotti. Anche noi gattopardi.
2. sti comunisti continuano mangiare governi come fossero bambini.

21 febbraio 2007

American Pastoral

Philip Roth sta rapidamente diventando uno dei miei scrittori preferiti. La demolizione del sogno americano, il tacchino del giorno del Ringraziamento che rimane l'unico feticcio di una nazione persa dietro all'irrazionale.

You raise up your head
And you ask, "Is this where it is?"
And somebody points to you and says
"It's his"
And you say, "What's mine?"
And somebody else says, "Where what is?"
And you say, "Oh my God
Am I here all alone?"

Because something is happening here
But you don't know what it is
Do you, Mister Jones?


(Bob Dylan, Ballad of a Thin Man)

In buona compagnia

I paesi che seguono gli standard statunitensi sulla proprietà intellettuali:
UK, Germania, Etiopia, Iran, Francia, Congo, Myanmar.

(BBC, via againstmonopoly.org

Coda di Lupo

A ormai 10 giorni posso chiedermelo: perché nel trentennale della cacciata di Lama dalla Sapienza, non ho letto nessun articolo che citasse "capelli corti generale" e "le tute blu che seppellirono le asce"?

20 febbraio 2007

Cresce l'attesa

E' aperto il sito.

19 febbraio 2007

Sesso logico-matematico

Oggi Gabriele Romagnoli riassume in poche righe la storia di Alan Turing, grandissimo logico e matematico, uno dei grandi padri del computer: Turing morì suicida per una condanna per omosessualità, nel 1954.
Tra i genitori del computer, Turing è in genere associato a John Von Neumann. Ma mentre Turing era gay e per questo fu spinto al suicidio, Von Neumann era assolutamente etero, ed estremamente disponibile a dimostrarlo. Guardava le donne con molta insistenza, al punto che negli uffici in cui lavorava le donne arrivarono anche a mettere pezzi di cartone sotto il tavolo per evitare che Von Neumann scrutasse le loro gambe*.

Oggi la situazione, almeno negli USA, sarebbe ribaltata: Von Neumann condannato per molestie, Turing più o meno tranquillamente a dimostrar teoremi.
Nell'Italia di oggi, chissà: Von Neumann, brillante, galante con le donne, guerrafondaio, che raccontava barzellette zozze*, forse sarebbe presidente del consiglio. Turing probabilmente no, sarebbe lì a sperare che Rutelli e Mastella sparissero dalla scena politica, e forse progetterebbe una macchina apposita.

* Se non vi fidate di me, le informazioni su Von Neumann le trovate nella versione inglese di Wikipedia.

Piccoli omicidi tra dischi

Nel giro di due anni, due hard disk casalinghi (su due pc diversi) si sono brasati, facendo l'identico rumore di ferraglia (tipo treno in moto). Mentre il primo aveva fatto una dignitosa carriera, il secondo era ancora giovane. In questo caso un Maxtor 80gb, non ricordo quale modello. Devo ancora controllare la garanzia.
L'autopsia ancora non è riuscita a chiarire le cause del decesso, ma si spera almeno di poter fare ancora un ultimo espianto dei dati.

Il sostituto è ancora in attesa di essere connesso all'elettricità, e ancora una volta proverò quella sensazione alla Frankenstein (Junior, ça va sans dire).
Poi in rapida sequenza bestemmierò l'intero albero genealogico di Bill Gates, fino alla fine dell'ennesima installazione problematica. Quando l'ultimo driver sarà installato e funzionante, prenderà il via la caccia al backup più recente.