30 novembre 2007

Ancora imbattuti

Esordio in casa per me, nella nostra cripta, contro una squadra che avevo in girone anche l'altr'anno. Loro giovanissimi, di Nettuno, noi sestetto titolare con età media sopra i 30 anni. Ottima partita, vinta per 3-1: momenti di grande spettacolo, piccolo calo nel secondo set (perso), ma veramente una piacevole sorpresa. Per la prima volta, mi trovo in una squadra che gioca le partite molto meglio di come si allena. I pupi dall'altra parte hanno un po' rosicato. I love this game.

Orsi

Ieri sera in quel di Forlì, ho saltato i miei doveri di bravo congressista (cioe', la temibilissima social dinner) e all'ora di cena con un noto blogger e giornalista, siamo andati a un aperitivo vegano. Siamo tornati in tempo per farci la grappa e poi uscire con un piccolo gruppo. Tra questi, una ricercatrice islandese (che conosce Bjork, di persona) che da anni è in Italia, e ci spiegava un par di cose sugli orsi polari. Per esempio, che una volta in Islanda arrivavano orsi bianchi su zattere di ghiaccio, affamatissimi. Gli islandesi gli sparavano immediatamente, perché un orso bianco affamato non è un bel compagno di strada. Ora non ne arrivano praticamente piu', perche' i ghiacci diminuiscono. Il riscaldamento globale è anche alla abse del fatto che sempre di più, in Groenlandia, gli orsi arrviano nei viallaggi, e frugano nella spazzatura. Dopodiché, diceva lei, si mettono alla finestra e guardano la televisione dentro le case.

29 novembre 2007

La giusta distanza

Dopo la sòla de L'Abbuffata, questo film di Carlo Mazzacurati riconcilia con il cinema italiano. Bravi gli attori, storia che (piu' o meno) regge dall'inizio alla fine, non annoia. Protagonista è comunque l'angoscia dei paesini del delta del Po, tra nebbia e pianura infinita. Da vedere.

28 novembre 2007

Effetti collaterali

I tassisti qui a Roma stanno occupando piazza Venezia. A me stanno abbondantemente antipatici come corporazione, però oggi hanno di fatto pedonalizzato gran parte del centro: la loro protesta ha fatto sì che fosse bloccato l'accesso a tutta l'area di via del corso, largo argentina, via dei fori imperiali, corso vittorio. Dalla finestra di casa si sente solo il tram, le persone che parlano, e si vedono le bici passare.

Di Forli' e dello sciopero

Domani vado a Forlì, per questo congresso: se non ci siete mai stati, può essere interessante. Se ci siete già stati, più o meno si diranno sempre le stesse interessanti cose che si son dette gli altri anni. Venerdi', cerchero' di tornare a Roma con lo sciopero dei treni. Prima delle nove dovrei riuscire a prendere un treno per Bologna, poi ho prenotato un treno alle 14.46 per Roma. Il treno sembrerebbe essere garantito, ma porta una scritta preoccupante: "si effettua sulla base della capacità gestionale dell'Azienda". Che vorrà dire?

Quesito della settimana XVIII

Pensare al futuro può essere pericoloso o e' un ritorno al presente per mezzo della tranquillità?

Felice Smentita

Pare che anche sui giornali italici qualcuno si sia accorto dell'esistenza di Ben Goldacre e della sua critica contro l'omeopatia. A parte le due settimane di ritardo (l'articolo su the Lancet è del 17 novembre - non l'ultimo numero, come scritto sul Corriere), si nota comunque come sia considerato necessario ammorbidire la critica: quelle di Goldacre sono "insinuazioni", l'omeopatia è fatta di "cure dolci". Semplice voglia di equilibrio (imho, piuttosto insensato in questo caso), o (più grave) "non è vero ma ci credo"?

La speculazione edilizia 2.0

...ogni volta c’era qualcosa che gli interrompeva il piacere di quest’esercizio e lo faceva tornare alle righe del libro, un fastidio che non sapeva bene neanche lui. Erano le case: tutti questi fabbricati che tiravano su, casamenti cittadini di sei otto piani...
I.Calvino, La Speculazione Edilizia, 1957

La speculazione edilizia a Roma.

Un'altra prima volta

Ieri, per la prima volta, ho modificato una voce di wikipedia italica. Ogni tanto quello che studio puo' anche servire a qualcosa.
Che poi, la voce in questione non riguarda mica pizza e fichi, ma un tipo che e' stato sindaco di Palermo, Senatore del Regno e grande chimico, e ora titolare di una strada romana dalle parti di San Basilio. Che brutta fine.

27 novembre 2007

Per una mera ragione statistica...

...capita che anche i DS di Bologna ogni tanto dicano qualcosa con cui si può essere d'accordo. Certo, magari chiudere il centro alle auto e incentivare il trasporto pubblico sembrerebbe una priorità più urgente dei funghi da bar, ma intanto, che i fumatori soffrano pure il freddo (che tanto la bronchite gliela fa venire il tabacco). Veltro', che aspettamo? E qui fa pure piu' caldo che a Bologna...

Vulvia, chi era costei?

Se volete aggiornarvi un po' su quello che succede nel mondo scientifico, a Galileo hanno messo su un breve tg scientifico. Sono cari amici da quelle parti, quindi ve lo segnalerei comunque: ma sono anche amici bravi, e quindi non dubito che riescano a fare un buon prodotto.
Lo sfondo, comunque, è molto Vulvia.

25 novembre 2007

esordio

33 anni da poco ed esordire nel campionato di II divisione di pallavolo, dopo una stagione piuttosto travagliata, con una squadra nuova, è un po' come rivedere una compagna dopo molti mesi. Con la differenza che ci sono settimane di allenamento, e prima di entrare realmente in azione c'e' il riscaldamento prepartita.
Una nuova maglia (la più coatta e forse una delle più belle), un nuovo numero (il 2, dopo anni di 14), nuovi compagni. Rimane solo uguale l'arbitro, un (ex-)collega che frequenta i campi della provincia da molti anni. E anche il campo di Anzio, dov'ero stato l'ultima volta circa 8 anni fa.
Per la cronaca: esordio da titolare, i primi due set giocati e vinti comodamente, poi spazio agli altri palleggiatori. Finita con un 3-0 senza patemi d'animo, un gioco più o meno divertente, e dopo due partite 6 punti e 0 set persi.

Fragments

Quattro pezzi di Samuel Beckett con la regia di Peter Brook, al teatro Valle. Dall'altissimo loggione, poco si può dire sulla bravura degli attori. Anche riguardo la messa in scena, molto spartana, non ho metri di giudizio: sicuramente è tutto molto suggestivo, ma non ci sono cose che lasciano a bocca aperta.
Ovviamente ciò che colpisce di più è la potenza dei testi beckettiani, sull'assenza di senso della vita, sull'angoscia della ciclicità inutile del vivere. Il pezzo "Dondolo", riadattamento di un più lungo testo di Beckett, è di intensità assoluta e da solo davvero vale lo spettacolo.
In tutto ciò, stridono le risate del pubblico di fronte al nonsense e all'assurdo messo in scena.

24 novembre 2007

Breaking news

Alle 00.41, quasi clandestina, una notizia veramente inaspettata giunge dal quarto canale della filodiffusione: è uscito un nuovo album di Drupi.
Per la cronaca, il singolo fa sufficientemente pena.

23 novembre 2007

Sottotitoli e sottintesi tra privato e politico

In Roma Città Aperta di Rossellini, nella quale a un certo punto c'è il dialogo in cui Pina e Francesco sono seduti sulle scale a parlare della guerra, una delle scene più toccanti del film. Tra l'altro i due si dicono queste due battute:
- st'inverno sembra che nun debba fini' mai
- Finirà Pina, finira', e tornera' pure la primavera. E sara' piu' bella delle altre, perché saremo liberi.

Nella copia che ho visto,ci sono i sottotitoli inglesi che riducono così queste battute.

- Even winter doesn't seem to end!
- It will end, and Spring will come ...more beautiful...because we'll be husband and wife.

22 novembre 2007

Prime volte

Non èra la prima volta che andavo a una matrimonio, ieri sera. Ma:
- era la prima volta che la cravatta me l'ero annodata da solo
- era la prima volta che lui era calabrese e lei russa
- di conseguenza, era la prima volta che vedevo un matrimonio con l'interprete a tradurre i vari articoli del codice civile
- era la prima volta che la sposa aveva la gonna del vestito con la struttura rigida, come si vedono nei film in costume
- era la prima volta che vedevo una ragazza in vestito da sposa, con il vestito rigido con il sostegno, in piedi, al bancone del bar, che sorseggiava un cappuccino dopo cena.
Purtroppo il fotografo non ha immortalato l'attimo.

Gli sposi erano bellissimi. Ma questo non era la prima volta.

21 novembre 2007

Class action

Consiglierei a tutti quelli che hanno un qualche parente di "razza ebraica" (come recitano le leggi del 1938-39) di fare una bella causa collettiva contro i Savoia. Cosi', tanto per vedere quei poveri mentecatti doversi giustificare in pubblico per le loro nefandezze storiche.
Vorrei anche poi vedere le pubbliche scuse di Fazio per aver sdoganato l'ultimo di quella famiglia.

Amarsi un po'

Sul Corriere.it, adesso, il titolo "Silvio e Walter, duello con insulti. Poi arrivò il tu" adesso punta all'articolo "Fecondazione, meno figli". Silvio e Walter, lavorando alla DC del terzo millennio, per ora utilizzano profilattici efficaci, abbassando la natalità.

20 novembre 2007

Ma si rileggono mai?

Ogni tanto i giornalisti lasciano a bocca aperta: "vivono vite sempre più pericolose tra sesso promiscuo, droga, fumo, alcol, piccoli furti, accenni di lesbismo."
Ragazze, state attente: l'omosessualità può trasmettere malattie gravi, far venire il cancro, la cirrosi (o far esplodere la vescica), far finire in galera.

p.s.
tra l'altro, l'articolo (e le cose che racconta) mi sembra qualcosa di molto simile ai grandi allarmismi sulla pedofilia internettiana: inconsistente, fuorviante.

19 novembre 2007

L'abbuffata

Film di Mimmo Calopresti. Ragazzi calabresi che vogliono fare un film, sognando il cinema, finiscono per distruggere l'illusione dello schermo grazie al maiale in tutte le sue forme. Nel frattempo una storiella d'amore tra ventenni evidentemente con sviluppo ritardato.
Tutto ciò in un film che non si capisce se vuole essere completamente ironico. Nel caso lo fosse, non sarebbe cosi' male. Anche se soffre l'imperdonabile sciatteria del cinema italiano: tutti e tre i protagonisti, che dovrebbero essere nati e cresciuti a Diamante, in Calabria, hanno accento romano. Cioè, sti registi italiani sembrano sempre dei dilettanti al primo film della loro vita.
Unica botta di sorpresa, riesce a far sembrare bella e allegra Valeria Bruni Tedeschi, che normalmente ha l'allure di un salotto marron del 1972.

p.s.
per i più localisti: perché delle persone che arrivano in treno dalla Calabria dovrebbero trovarsi all'uscita della stazione del trenino per Ostia?