30 gennaio 2008

Tre uomini in bici

E' il racconto di un viaggio che Paolo Rumiz, Francesco Altan e Emilio Rigatti hanno fatto da Trieste a Istanbul, in bici, attraversio Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria e Turchia. Più di 2000 km, raccontati da Rumiz su Repubblica con le vignette di Altan a far da succulento contorno. Un viaggio magnifico e immaginifico, che mi ha portato poi a spendere un'ora e mezza oggi per guardare le strane per farne uno, piu' breve, nella primavera. Il libro è molto bello, Rumiz merita anche quando scrive la lista della spesa, e in piu' questa copia mi è stata autografata, per mezzo di una comune amica, con una dedica che parla di spuma bionda e pivo.

29 gennaio 2008

Il lato oscuro dell'anima

Romanzo di Joe Lansdale. Edito da Fanucci, come altri suoi romanzi più crudi (molta violenza, sangue, terrore) e di minor respiro rispetto a quelli usciti per Einaudi. Rimane comunque la capacità di Lansdale di esplorare la parte più nera di ciascuno di noi, in un lungo racconto che lascia senza fiato, toccando le viscere più che il cervello. Al solito, è ambientato nelle viscere dell'America profonda, il Texas.

28 gennaio 2008

Depressione

Pare che la scienza dietro l'uso di regolatori del livello della serotonina non sia così solida.
Dunque, prozac & co potrebbero essere soprattutto dei prodotti mediatici.
Quindi comunque non li consiglierei al depresso Veltroni, che sta ormai recitando la parte del Rutelli di Guzzanti, che porta l'acqua con le orecchie...

Differenze

Repubblica.it presenta un articolo finalmente interessante, puntando il dito sulla follia ecoambientale dell'attuale industria della carne. Tuttavia, l'articolo è una traduzione di un pezzo uscito sul New York Times, e largamente rimaneggiato dagli italici redattori, con risultati non del tutto buoni.
A parte queste minuzie da rompicoglioni, come mai un lettore di repubblica non è considerato in grado di andare oltre un'unica colonna, mentre regolarmente il NYT pubblica articoli di 2-3 schermate? In questo caso, si passa da 12000 a 7000 caratteri.
Comunque, da queste parti si è totalmente d'accordo con il contenuto dell'articolo, italiano e inglese.

Altri link: una mia recensione, un pezzo di Ale Delfanti, uno di Michael Pollan.

27 gennaio 2008

Ultima chiamata

Romanzo di una 33enne francese, Curiol Céline. E' la narrazione introspettiva di una storia d'amore accidentata dal fatto che lui convive con una compagna e dal fatto che lei è in balia degli eventi, senza capacità di prendere decisioni.
Mi sembra molto simile a un diario adolescenziale, l'unico fascino è quello del voyerismo e di una scrittura accattivante (non da adolescente per fortuna). Tutto in prima persona, con dialoghi non riconoscibili immediatamente perché non divisi da normale punteggiatura.
La cosa pià intrigante è il mestiere della protagonista: annunciatrice alla Gare du Nord parigina, fatto che giustifica il titolo originale Voix sans issue. Tuttavia, questa suggestiva professione non ha poi molto a che fare con la narrazione, e finisce per essere un interessante ornamento o poco più.
Traduzione a tratti zoppicante: la Carte Orange diventa per esempio una semplice carta arancione.

American Gangster

Regia di Ridley Scott. Un film da cui non ti aspetti molto, ma che mantiene esattamente le sue promesse: più di due ore di cinema di ottimo livello, una storia complicata il giusto con buoni e cattivi equamente divisi, ottimi attori (non tanto i protagonisti, quanto le tante figure di contorno) e citazioni d'ogni sorta (per ovvi motivi, soprattutto la blaxploitation, Across 110th st., Superfly)
Denzel Washington fa la sua porca figura (meglio del bisteccone Russel Crowe) nel ruolo del realizzatore del sogno americano: è lui l'american gangster che sfida lo status quo, sfruttando anche il marciume delle istituzioni.
Ridley Scott si concede qualche apprezzato virtuosismo, ravvivando il prevedibile finale.

25 gennaio 2008

Solo per vedere l'effetto che fa

Ieri di fronte a una meravigliosa cena bagnata da champagne - un buon modo per superare lo schifo dei fascisti che andavano in giro trionfanti come se la Roma avesse vinto la coppa Italia - si discuteva su qualcosa di orrendo, ma con un suo fascino.
L'ipotesi ha preso la mossa dal fatto che un senatore non si è presentato in aula ieri al momento del voto, senza appoggiare esplicitamente Prodi ma senza neanche danneggiarlo. Questo senatore potrebbe avere quindi l'autorevolezza di avere il nuovo incarico da Napolitano.
Sarebbe l'Andreotti VIII.

24 gennaio 2008

Prodi è il Professore

Dotte citazioni di papi e di autori latini, arditi paragoni tra passato e presente, liti tra compagni di banco e emozione in attesa del voto.
Sembra quasi l'esame di maturità.

Update: il senatore leghista Castelli ha appena attribuito la frase "Après-moi le deluge" a De Gaulle. Ma forse ho solo capito male.

Ultras

La seduta in Senato e' sospesa perché Cusumano ha dichiarato che voterà la fiducia a Prodi. Ora Cusumano è svenuto, accasciatosi mentre Barbato (su ex-compagno di partito) gli stava urlando in faccia insulti irripetibili (almeno, a Radiorai si rifiutano di riportarli). Il governo e' attaccato a un defibrillatore.
Nel frattempo la seduta e' sospesa, come una partita di calcio. Peccato non esista un DASPO.

update: pare (dal corriere e dai successivi interventi) che gli abbia detto: "pezzo di merda" e "checca squallida"

Emergenza rifiuti in Campania

Forse avremmo dovuto sospettare qualcosa quando ci si accorse che solo grazie alla Campania c'e' Mastella in Parlamento. Evidentemente manca una gestione sostenibile della monnezza.

Mutazioni




Tim Burton si sta chiaramente trasformando in una delle sue creature.

Frammento di discorso accademico

XXX: Come ti è sembrato l'articolo? Lo pubblichiamo?
Ricambi: Uhm, fa schifo. E' generico ai limiti dell'inutile. Indegno anche per uno studente di laurea triennale
XXX: L'autore è un accademico dei Lincei
Ricambi: Laurea specialistica?

Prima

Prima sconfitta, un secco 3-0, tristissimo nel gioco nostro e nel gioco loro, che si sono limitati a sbagliare poco. Svagati, lenti, stupidi. Ora due scontri diretti, speriamo di recuperare infortuni e cose varie che ci hanno costretto a giocare con mezza formazione titolare.

23 gennaio 2008

Ingiustizie

Si è estinto il dodo, perché non si estinguono i ceppalonidi?

Il giro del mondo in barca-stop

Di Alberto di Stefano. L'autore e' un trentenne milanese appassionato di vela. Ha lasciato tutto per un anno, decidendo di fare il giro del mondo raccogliendo passaggi in barca (a vela e un cargo), con partenza da Roma. Per molti versi, un libro di viaggio che fa sognare ad occhi aperti (a me capita anche solo guardando l'atlante, mi commuovo con il tuttocittà...). Poi ci si scontra con la realtà: ci vogliono soldi e molto tempo, e una rete di protezione per il ritorno. Comunque da' un sacco di informazioni utili sui luoghi e sulla navigazione, a vela e non solo. Avrei messo un glossario per spiegare molti termini velici.
Esiste anche un sito collegato, ma non aggiornato.

22 gennaio 2008

Azione futurista

Prodi potrebbe fare ministro dei lavori pubblici la signora Sandra Lonardo in Mastella.
Governo in sella per altri otto anni, e elezioni scontate almeno per i prossimi 15.

Gli hanno rotto il giocattolino?

Tanto per confermare ciò che scriveva Leonardo: i sondaggi affermano che la fiducia nella chiesa cattolica scende, e Bagnasco batte i piedini e strilla.

21 gennaio 2008

Correlazione causale

Stupido io, ma non capisco perche' l'arresto di sua moglie abbia fatto venire meno la fiducia di Mastella nel governo.
E poi, sta minchia di uomo: fa fare una figura di merda epocale a Prodi che deve uscire fuori e dichiarargli solidarietà, e poi lo ringrazia cosi'.
Vabbe', a questo punto ce lo siamo levati dalle palle (forse). Ora manca solo la Binetti.

Perche' mi sembra che ci sia qualcosa che non va?

Oggi il mio istituto chiuderà prima, mandandomi a casa, visto che non ho le chiavi, perche' la custode deve portare il cane dal veterinario. Non si sa a che ora chiuderà di preciso, ma mi viene comunicato alle 15.31. Io ovviamente non posso restare: non ho le chiavi, e non ho diritto a chiedere che l'istituto rimanga aperto durante le ore in cui dovrebbe essere aperto. Certo, poi capita che io tenga anche dei corsi all'università, o faccia esami.

Giovedì scorso, in occasione della visita di Mussi e Veltroni (e del mancato papa), alla Sapienza potevano entrare solo studenti e personale strutturato muniti di tesserino di riconoscimento.
Interi laboratori, con gente che pubblica su riviste internazionali di alto livello, sono rimasti completamente vuoti: nessuno con un tesserino da mostrare, perché nessuno con un lavoro da mostrare.

19 gennaio 2008

Uomini che odiano le donne

Romanzo di Stieg Larsson (morto nel 2004), il primo di una trilogia. Storia familiare che si incrocia con il capitalismo criminale della finanza. Ossessioni personali di diverso segno, con disagi presi in cura dalle istituzioni socialdemocratiche e perversioni che si trasformano in orribili hobby. Il tutto con molto thrilling, una scrittura che scorre bene (ma anche una traduzione non sempre felicissima), e personaggi cui ci si affeziona. 600 e passa pagine che volano via: poche sfumature nei personaggi, molte di più nel leggere la società svedese.
Per alcuni versi ricorda il Coe della Famiglia Winshaw, per altri e' in un'ampia tradizione di gialli, con la novità di un'ambientazione (la Svezia) inusuale.
Non un capolavoro, ma sicuramente una lettura molto piacevole.

Su Carmilla molta roba in piu', tra cui un'intervista.