Sesso e violenza
A me sembra allucinante che un insieme di statistiche sulla violenza sulle donne sia messo sotto il titolo "sesso globale".
IMHO.
A me sembra allucinante che un insieme di statistiche sulla violenza sulle donne sia messo sotto il titolo "sesso globale".
imho, intorno alle 17:21 tags: Nei dintorni di me
Cercando un numero di telefono interno alla Sapienza, ho scoperto che esiste un Dipartimento dei Grossi Vasi. Ho pensato fosse a Lettere, vicino a quella comunemente nota come Sala Gessi (il museo di riproduzioni di statue antiche). Sappiate che non è cosi'.
imho, intorno alle 12:37 tags: Nei dintorni di me
Ma se gli ultras attaccano le caserme e vengono accusati di terrorismo, a delle guardie (armate?) che assaltano il parlamento, li accusano direttamente di tentato golpe?
Da Zetavu (grazie al blogger ospite Berretti), scopro di avere due dei peggiori prodotti hi-tech della storia recente: questo e questo.
Per la cronaca: il lettore mp3 mi fu regalato da lui, al quale arrivò per lavoro. Ora è in un cassetto di una scrivania, a casa sua. Leggetene la recensione completa: è la più comica review che abbia mai letto.
Perhaps the most redeeming feature is that it'll skim across a lake like no pebble you'll ever find on a beach. Expect even the most woebegone and wretched five-year old to think you're cool as a result.
imho, intorno alle 11:29 tags: Jpod, Nei dintorni di me
Il 18 dicembre la Sapienza organizza una tombola natalizia nell'Aula Magna. Il CNR pubblica una ricerca sul metodo per vincere a tombola.
Quando si dice fare sistema: in questo modo l'università potrà forse aiutare i giovani precari del CNR.
UPDATE
è appena arrivata una mail dalla segreteria particolare del rettore: per motivi burocratici la tombola è annullata. Rimettete via i fagioli, i ricercatori del CNR rimarranno poveri.
imho, intorno alle 11:01 tags: Nei dintorni di me
Un tipo in provincia di Brescia cerca di strozzare la moglie perche' vuole scendere in cortile in pigiama. futili motivi, direte voi: ma diventa un po' più comprensibile quando si guarda la casa dove i due vivevano. Ce la vedete voi, una in pigiama, dietro quelle torrette medievali? Sarebbe stato un inestetismo imperdonabile.
imho, intorno alle 10:00 tags: 91N, Nei dintorni di me
Esordio in regia di Fabrizio Bentivoglio, con i due fratelli Servillo, Toni e Peppe, e Lina Sastri. Valeria Golino purtroppo è espressiva quanto un comodino nel buio, e l'accento di Caserta non solo non ce l'ha, ma neanche ci prova.
A parte questo, un bel film, assolutamente consigliato. Tutto fila più o meno bene, ci sono giusto un paio di cose superflue, compensate però da attori ottimi e da un'atmosfera strampalata e sognante che rimanda alle canzoni di Capossela. Imho, da vedere.
imho, intorno alle 23:15 tags: Imho, Immagini mosse
Finalmente termino il mio primo Dostoevskij. Se cercate una critica letteraria, andate da un'altra parte. Io la letteratura russa non la conosco, non l'ho mai letta e non penso che andrò molto avanti. Con L'idiota ho avuto molta difficoltà: una banda di matti che fanno cose strane, senza molto senso, in un mondo a me completamente alieno. Solo nell'ultima parte, quando il dramma finalmente si esplica in modo a me più comprensibile, le pagine scorrono con passione. Comunque, non riesco a vedere il capolavoro, il lavoro del grande romanziere annoverato tra i fondamentali dela cultura europea. Necessariamente è colpa mia, ma evidentemente ho avuto un'educazione letteraria diversa che non mi consente di apprezzarne le caratteristiche. Amen.
imho, intorno alle 12:39 tags: Imho, Pagine scritte
Esordio in casa per me, nella nostra cripta, contro una squadra che avevo in girone anche l'altr'anno. Loro giovanissimi, di Nettuno, noi sestetto titolare con età media sopra i 30 anni. Ottima partita, vinta per 3-1: momenti di grande spettacolo, piccolo calo nel secondo set (perso), ma veramente una piacevole sorpresa. Per la prima volta, mi trovo in una squadra che gioca le partite molto meglio di come si allena. I pupi dall'altra parte hanno un po' rosicato. I love this game.
imho, intorno alle 23:49 tags: Nei dintorni di me, palle roventi
Ieri sera in quel di Forlì, ho saltato i miei doveri di bravo congressista (cioe', la temibilissima social dinner) e all'ora di cena con un noto blogger e giornalista, siamo andati a un aperitivo vegano. Siamo tornati in tempo per farci la grappa e poi uscire con un piccolo gruppo. Tra questi, una ricercatrice islandese (che conosce Bjork, di persona) che da anni è in Italia, e ci spiegava un par di cose sugli orsi polari. Per esempio, che una volta in Islanda arrivavano orsi bianchi su zattere di ghiaccio, affamatissimi. Gli islandesi gli sparavano immediatamente, perché un orso bianco affamato non è un bel compagno di strada. Ora non ne arrivano praticamente piu', perche' i ghiacci diminuiscono. Il riscaldamento globale è anche alla abse del fatto che sempre di più, in Groenlandia, gli orsi arrviano nei viallaggi, e frugano nella spazzatura. Dopodiché, diceva lei, si mettono alla finestra e guardano la televisione dentro le case.
imho, intorno alle 18:50 tags: Nei dintorni di me, Rieducational Channel
Dopo la sòla de L'Abbuffata, questo film di Carlo Mazzacurati riconcilia con il cinema italiano. Bravi gli attori, storia che (piu' o meno) regge dall'inizio alla fine, non annoia. Protagonista è comunque l'angoscia dei paesini del delta del Po, tra nebbia e pianura infinita. Da vedere.
imho, intorno alle 07:31 tags: Imho, Immagini mosse
I tassisti qui a Roma stanno occupando piazza Venezia. A me stanno abbondantemente antipatici come corporazione, però oggi hanno di fatto pedonalizzato gran parte del centro: la loro protesta ha fatto sì che fosse bloccato l'accesso a tutta l'area di via del corso, largo argentina, via dei fori imperiali, corso vittorio. Dalla finestra di casa si sente solo il tram, le persone che parlano, e si vedono le bici passare.
imho, intorno alle 18:35 tags: Nei dintorni di me
Domani vado a Forlì, per questo congresso: se non ci siete mai stati, può essere interessante. Se ci siete già stati, più o meno si diranno sempre le stesse interessanti cose che si son dette gli altri anni. Venerdi', cerchero' di tornare a Roma con lo sciopero dei treni. Prima delle nove dovrei riuscire a prendere un treno per Bologna, poi ho prenotato un treno alle 14.46 per Roma. Il treno sembrerebbe essere garantito, ma porta una scritta preoccupante: "si effettua sulla base della capacità gestionale dell'Azienda". Che vorrà dire?
imho, intorno alle 17:39 tags: Nei dintorni di me, STS
Pensare al futuro può essere pericoloso o e' un ritorno al presente per mezzo della tranquillità?
imho, intorno alle 15:31 tags: Trivial Pursuit
Pare che anche sui giornali italici qualcuno si sia accorto dell'esistenza di Ben Goldacre e della sua critica contro l'omeopatia. A parte le due settimane di ritardo (l'articolo su the Lancet è del 17 novembre - non l'ultimo numero, come scritto sul Corriere), si nota comunque come sia considerato necessario ammorbidire la critica: quelle di Goldacre sono "insinuazioni", l'omeopatia è fatta di "cure dolci". Semplice voglia di equilibrio (imho, piuttosto insensato in questo caso), o (più grave) "non è vero ma ci credo"?
imho, intorno alle 14:47 tags: Nei dintorni di me, Opinioni per l'uso, STS
...ogni volta c’era qualcosa che gli interrompeva il piacere di quest’esercizio e lo faceva tornare alle righe del libro, un fastidio che non sapeva bene neanche lui. Erano le case: tutti questi fabbricati che tiravano su, casamenti cittadini di sei otto piani...
I.Calvino, La Speculazione Edilizia, 1957
La speculazione edilizia a Roma.
imho, intorno alle 13:30 tags: Nei dintorni di me
Ieri, per la prima volta, ho modificato una voce di wikipedia italica. Ogni tanto quello che studio puo' anche servire a qualcosa.
Che poi, la voce in questione non riguarda mica pizza e fichi, ma un tipo che e' stato sindaco di Palermo, Senatore del Regno e grande chimico, e ora titolare di una strada romana dalle parti di San Basilio. Che brutta fine.
imho, intorno alle 11:51 tags: Jpod, Nei dintorni di me, Rieducational Channel
...capita che anche i DS di Bologna ogni tanto dicano qualcosa con cui si può essere d'accordo. Certo, magari chiudere il centro alle auto e incentivare il trasporto pubblico sembrerebbe una priorità più urgente dei funghi da bar, ma intanto, che i fumatori soffrano pure il freddo (che tanto la bronchite gliela fa venire il tabacco). Veltro', che aspettamo? E qui fa pure piu' caldo che a Bologna...
imho, intorno alle 18:54 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Se volete aggiornarvi un po' su quello che succede nel mondo scientifico, a Galileo hanno messo su un breve tg scientifico. Sono cari amici da quelle parti, quindi ve lo segnalerei comunque: ma sono anche amici bravi, e quindi non dubito che riescano a fare un buon prodotto.
Lo sfondo, comunque, è molto Vulvia.
imho, intorno alle 18:03 tags: Nei dintorni di me, STS
33 anni da poco ed esordire nel campionato di II divisione di pallavolo, dopo una stagione piuttosto travagliata, con una squadra nuova, è un po' come rivedere una compagna dopo molti mesi. Con la differenza che ci sono settimane di allenamento, e prima di entrare realmente in azione c'e' il riscaldamento prepartita.
Una nuova maglia (la più coatta e forse una delle più belle), un nuovo numero (il 2, dopo anni di 14), nuovi compagni. Rimane solo uguale l'arbitro, un (ex-)collega che frequenta i campi della provincia da molti anni. E anche il campo di Anzio, dov'ero stato l'ultima volta circa 8 anni fa.
Per la cronaca: esordio da titolare, i primi due set giocati e vinti comodamente, poi spazio agli altri palleggiatori. Finita con un 3-0 senza patemi d'animo, un gioco più o meno divertente, e dopo due partite 6 punti e 0 set persi.
imho, intorno alle 23:16 tags: Nei dintorni di me, palle roventi
Quattro pezzi di Samuel Beckett con la regia di Peter Brook, al teatro Valle. Dall'altissimo loggione, poco si può dire sulla bravura degli attori. Anche riguardo la messa in scena, molto spartana, non ho metri di giudizio: sicuramente è tutto molto suggestivo, ma non ci sono cose che lasciano a bocca aperta.
Ovviamente ciò che colpisce di più è la potenza dei testi beckettiani, sull'assenza di senso della vita, sull'angoscia della ciclicità inutile del vivere. Il pezzo "Dondolo", riadattamento di un più lungo testo di Beckett, è di intensità assoluta e da solo davvero vale lo spettacolo.
In tutto ciò, stridono le risate del pubblico di fronte al nonsense e all'assurdo messo in scena.
Alle 00.41, quasi clandestina, una notizia veramente inaspettata giunge dal quarto canale della filodiffusione: è uscito un nuovo album di Drupi.
Per la cronaca, il singolo fa sufficientemente pena.
imho, intorno alle 00:42 tags: Nei dintorni di me, poche note
In Roma Città Aperta di Rossellini, nella quale a un certo punto c'è il dialogo in cui Pina e Francesco sono seduti sulle scale a parlare della guerra, una delle scene più toccanti del film. Tra l'altro i due si dicono queste due battute:
- st'inverno sembra che nun debba fini' mai
- Finirà Pina, finira', e tornera' pure la primavera. E sara' piu' bella delle altre, perché saremo liberi.
Nella copia che ho visto,ci sono i sottotitoli inglesi che riducono così queste battute.
- Even winter doesn't seem to end!
- It will end, and Spring will come ...more beautiful...because we'll be husband and wife.
imho, intorno alle 15:18 tags: Immagini mosse, Rieducational Channel
Non èra la prima volta che andavo a una matrimonio, ieri sera. Ma:
- era la prima volta che la cravatta me l'ero annodata da solo
- era la prima volta che lui era calabrese e lei russa
- di conseguenza, era la prima volta che vedevo un matrimonio con l'interprete a tradurre i vari articoli del codice civile
- era la prima volta che la sposa aveva la gonna del vestito con la struttura rigida, come si vedono nei film in costume
- era la prima volta che vedevo una ragazza in vestito da sposa, con il vestito rigido con il sostegno, in piedi, al bancone del bar, che sorseggiava un cappuccino dopo cena.
Purtroppo il fotografo non ha immortalato l'attimo.
Gli sposi erano bellissimi. Ma questo non era la prima volta.
imho, intorno alle 19:10 tags: Nei dintorni di me
Consiglierei a tutti quelli che hanno un qualche parente di "razza ebraica" (come recitano le leggi del 1938-39) di fare una bella causa collettiva contro i Savoia. Cosi', tanto per vedere quei poveri mentecatti doversi giustificare in pubblico per le loro nefandezze storiche.
Vorrei anche poi vedere le pubbliche scuse di Fazio per aver sdoganato l'ultimo di quella famiglia.
imho, intorno alle 09:59 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Sul Corriere.it, adesso, il titolo "Silvio e Walter, duello con insulti. Poi arrivò il tu" adesso punta all'articolo "Fecondazione, meno figli". Silvio e Walter, lavorando alla DC del terzo millennio, per ora utilizzano profilattici efficaci, abbassando la natalità.
imho, intorno alle 09:40 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Ogni tanto i giornalisti lasciano a bocca aperta: "vivono vite sempre più pericolose tra sesso promiscuo, droga, fumo, alcol, piccoli furti, accenni di lesbismo."
Ragazze, state attente: l'omosessualità può trasmettere malattie gravi, far venire il cancro, la cirrosi (o far esplodere la vescica), far finire in galera.
p.s.
tra l'altro, l'articolo (e le cose che racconta) mi sembra qualcosa di molto simile ai grandi allarmismi sulla pedofilia internettiana: inconsistente, fuorviante.
imho, intorno alle 09:33 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Film di Mimmo Calopresti. Ragazzi calabresi che vogliono fare un film, sognando il cinema, finiscono per distruggere l'illusione dello schermo grazie al maiale in tutte le sue forme. Nel frattempo una storiella d'amore tra ventenni evidentemente con sviluppo ritardato.
Tutto ciò in un film che non si capisce se vuole essere completamente ironico. Nel caso lo fosse, non sarebbe cosi' male. Anche se soffre l'imperdonabile sciatteria del cinema italiano: tutti e tre i protagonisti, che dovrebbero essere nati e cresciuti a Diamante, in Calabria, hanno accento romano. Cioè, sti registi italiani sembrano sempre dei dilettanti al primo film della loro vita.
Unica botta di sorpresa, riesce a far sembrare bella e allegra Valeria Bruni Tedeschi, che normalmente ha l'allure di un salotto marron del 1972.
p.s.
per i più localisti: perché delle persone che arrivano in treno dalla Calabria dovrebbero trovarsi all'uscita della stazione del trenino per Ostia?
imho, intorno alle 10:03 tags: Imho, Immagini mosse
Sarà che forse ho smesso di leggere i quotidiani italiani con una certa attenzione, ma non mi sembra di aver mai letto nulla su Repubblica o sul Corriere che sia lontanamente paragonabile agli articoli di Ben Goldacre. Per esempio, questo pezzo cristallino che smonta l'omeopatia e l'operato degli omeopati.
When I’m feeling generous, I think: homeopathy could have value as placebo, on the NHS even, although there are ethical considerations, and these serious cultural side-effects to be addressed.
But when they’re suing people instead of arguing with them, telling people not to take their medical treatments, killing patients, running conferences on HIV fantasies, undermining the public’s understanding of evidence and, crucially, showing absolutely no sign of ever being able to engage in a sensible conversation about the perfectly simple ethical and cultural problems that their practice faces, I think: these people are just morons. I can’t help that: I’m human.
(applausi)
p.s.
si fa comunque presente che forse c'e' una correlazione tra l'assenza di articoli di questo tipo e il fatto che Corriere e Repubblica, in un modo o nell'altro pubblichino oroscopi (nei loro allegati, per lo meno).
imho, intorno alle 13:15 tags: Nei dintorni di me, Rieducational Channel, STS
L'ultima relazione del seminario cui ho partecipato parlava di un nuovo parco di ricerca biomedica che e' stato inaugurato un anno fa alla Barceloneta, a pochi metri dal mare. Un posto splendido. Poi faccio mente locale sul prodigioso sviluppo di questa città, e non posso fare a meno di pensare che probabilmente qualcuno sta giocando a Civilization II.
imho, intorno alle 23:16 tags: Jpod, Nei dintorni di me
Il poco vero turismo di questi giorni in Barna è stato dedicato alla visita al museo della scienza della Cosmocaixa. Un posto meraviglioso, che richiede più delle due ore che ci sono stato per essere visto con un minimo di completezza. C'e' un'esposizione permanente sulla biodiversità che è fatta benissimo. Poi la sezione dedicata alla fisica con exhibit molto divertenti, poi ancora una parte sulle caratteristiche sulle forme di vita. Si rimane poi assolutamente senza fiato di fronte al "bosco inondato": un pezzo di Amazzonia trasportato a Barcelona, con tanto di anaconda, capibara e caimani. C'è molto altro, ma non sono riuscito a vederlo. Tutto è messo in un edificio molto bello, con molti spazi all'aperto, vetrate con gran vista sulla città, e una spirale discendente che avvolgendosi intorno a un albero amazzonico introduce verso il museo vero e proprio. Assolutamente, visita obbligatoria in questa città, consigliata molto più che una passeggiata sulle ramblas.
imho, intorno alle 22:59 tags: Esibizionismo, Imho, Rieducational Channel
Domani il tenutario di questo blog sarà a ancora a Barcelona fisicamente, ma una parte del cuore sarà a Genova.
imho, intorno alle 19:32 tags: Nei dintorni di me, Opinioni per l'uso
Quando si viaggia in aereo, si deve scegliere tra l'attesa del bagaglio all'arrivo o i tre euro per lo shampoo appena comprato che devi buttare perché potenziale arma terroristica.
imho, intorno alle 19:29 tags: Nei dintorni di me
Romanzo di Fred Vargas. Se il giallo che fa la storia del romanzo non è proprio un meccanismo ad orologeria, i personaggi son disegnati con tratto molto fine, capace di cogliere e restituire molti dettagli. E poi, a place Edgar Quinet ci ho abitato sei mesi. Lettura quindi fortemente consigliata.
imho, intorno alle 08:47 tags: Imho, Pagine scritte
Barcelona ospita una popolazione di studenti fricchettoni decisamente superiore alla media europea. Probabilmente, è solo che sono più visibili, ma è bello vedere tutti sti gggiovani per strada, rilassati, vestiti come solo gli spagnoli fanno (maglia a righe rulez). Ci si domanda poi se esiste un patto tra parrucchieri, o una scuola che insegni quel taglio di capelli.
La migliore sentita ieri: "l'università è costruita sui tre pilastri del franchismo: qui c'era una caserma, un bordello, un convento". Curiosamente, nessuno riesce a distinguere quale edificio attuale fosse un bordello, quale un convento, quale una caserma.
imho, intorno alle 08:29 tags: Nei dintorni di me
Il blog è in trasferta temporanea a Barcelona. Uscire la mattina, girare l'angolo e trovare il mare, non fa che rinforzare l'idea che questo potrebbe essere un posto dove vivere. Certo, gli squadroni con i blindati all'inizio della Rambla non danno belle sensazioni.
imho, intorno alle 14:15 tags: Nei dintorni di me
Posso aprire delle porte su me stesso senza che sappia di farlo, e mettere a frutto le cose che ho trovato li' dentro?
imho, intorno alle 14:09 tags: Trivial Pursuit
Due citazioni dal Manifesto di oggi.
Gli ultras hanno un espressione per tutto questo: lo chiamano calcio moderno. È il progetto di non lasciare neppure un lato in ombra dentro lo stadio, il loro stadio, la loro terra. Perché il calcio moderno è (o meglio sarà - e non manca molto) uno spettacolo profano, televisivo, ordinato. Paghi il biglietto, ti siedi, entri, guardi, applaudi. Quello che è successo ieri è probabilmente il canto del cigno della cultura ultras, lentamente espulsa dagli stadi (dove non serve più, è impresentabile per tutti) e ricacciata nelle strade gomito a gomito (purtroppo) coi protagonisti dei raid anti-immigrati, i neofascisti che mescolano nel torbido, i fratellini minori dei ravers imbottiti di pasticche che ballavano la musica di Gabbadj. Oppure, dove? (Alberto Piccinini)
Siamo davanti a un passaggio estremamente delicato della questione ultras nel nostro Paese. La crisi generale del calcio italiano - fenomeno ormai legato più alla televisione che allo stadio - e la durezza crescente, per quanto relativa, delle misure antiviolenza rischiano di produrre effetti devastanti. Rischiano cioè di favorire all'interno del movimento i gruppi più duri, più motivati, le organizzazioni più ricche, quelle che affidano il loro agire a progetti che vanno al di là del tifo per una squadra o per l'altra. In questo senso, la comprensione dei fatti di Roma rimanda più alle vicende connesse all'omicidio di Giovanna Reggiani nel campo rom di Tor di Quinto che non alla morte tragica di Gabriele Sandri nell'autogrill di Badia del pino.
La destra antisistema, forza egemone incontrastata delle curve romane, lavora da anni per trasformare gli spalti nell'avamposto della lotta contro la società multirazziale. Le forze oltranziste del neofascismo puntano a ribaltare la funzione di integrazione socioculturale che il calcio vuole svolgere nell'Europa contemporanea. A un calcio che, simbolicamente, per quello che può e con le contraddizioni proprie di una industria rigidamente dominata dalle logiche della globalizzazione neocapitalistica, vuole contribuire ad abbattere le barriere razziali, l'estrema destra contrappone l'immagine di un calcio profondamente identitario, prevalentemente bianco, con un tifo militante, molto legato al territorio e che sappia guardare oltre gli spalti. E' un investimento politico speso con intelligenza, spregiudicatezza e impegno quotidiano. E che, purtroppo, la crescita del clima di intolleranza razziale in Italia sembra rivelare non infondato. E' bene allora seguire con grande attenzione gli sviluppi delle indagini della procura di Roma. Con la consapevolezza che in gioco c'è la democrazia e non (solo) il campionato di calcio.
(Guido Liguori, Antonio Smargiasse)
imho, intorno alle 10:36 tags: Opinioni per l'uso
La mia posizione ufficiale su ciò che è accaduto questi giorni dalle parti di Arezzo, Roma e su vari campi di calcio, è espressa nei commenti di questo post. In sintesi, necessità mediatiche della polizia si sono saldate a volontà politica delle istituzioni verso una repressione di un nemico artatamente costruito e con l'agenda di gruppi ultras (soprattutto di estrema destra) che non aspettavano altro.
imho, intorno alle 09:35 tags: 91N, Opinioni per l'uso
La settimana scorsa, è bastato che un assassino fosse etichettato come "rumeno" per scatenare una follia istituzionale e ingiustificata. Poi oggi un poliziotto ha sparato, da lontano, a una persona seduta in una macchina. E' bastato che il morto fosse etichettato come "tifoso" per scatenare la follia di alcuni ultras e altre manovre restrittive da parte delle istituzioni.
A volte basta spostare gli accenti, e i fatti hanno altri significati.
Per dire, se la polizia e i giornalisti avessero scritto: "poliziotto spara e uccide un deejay", il Cocorico sarebbe stato chiuso mentre Giancarlino e Ralf guidavano l'assalto alle caserme della polizia? Non mi pare.
Di fronte alla demenza di una guardia, la soluzione (cercata almeno un paio d'ore, visto che il fatto è successo alle 9 circa e reso noto intorno alle 12) è stata quella di buttarla in caciara, riportando tutto alla violenza ultras. Ora sarà tutto un po' più semplice da far digerire al pubblico.
imho, intorno alle 00:44 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Il caso letterario uscito l'anno scorso dalla penna di Roberto Saviano mi lascia doppia impressione. L'esame del potere camorristico è carne viva, viscere pulsanti e sanguinolente: colpisce e fa male, anche se le cose le sapevi già.
Pero', la scrittura non mi è congeniale: ridondante, barocca senza scopo, come se fosse necessario allungare il brodo fino a un certo numero di pagine. Le metafore vanno sempre in coppia, e stuccano. Imho, comunque, è lettura consigliata.
imho, intorno alle 15:49 tags: Imho, Pagine scritte
Non si sorprenderebbe se venisse fuori che il proiettile è stato deviato da un calcinaccio di passaggio.
Le mostre al Palazzo delle Esposizioni di Roma sono molto belle. Quella dedicata non mostra pecche al profano come me, con una semplice organizzazione cronologica. Volendo essere un po' pignolo, avrei messo qualche parola in più, magari sparsa tra le opere.
Difetto che invece non c'è nella mostra kubrickiana, vero paradiso per il fan del regista, con un'enorme quantità di oggetti e parole esposte. Una cosa che mi ha colpito, è la somiglianza
tra la Sue Lyon di Lolita e la Nicole Kidman di Eyes Wide Shut. Peccato per il poco tempo a disposizione: Kubrick da solo, con visita completa, richiede almeno un paio d'ore.
Questo poi mi fa anche concludere che i dieci euro del biglietto (ridotto, ma praticamente tutti possono averlo, visto che il biglietto del bus vale come sconto) sembrano tanti, e lo sono: ma se si paga 7.50 (o anche di piu') per un film di 1h e 30, a livello puramente quantitativo non vedo molta differenza.
Imho, da vedere, tutte e due.
p.s. Ceroli, chi era costui?
imho, intorno alle 13:23 tags: Esibizionismo, Imho
E' strano, e molto bello, accompagnare una persona in partenza all'aeroporto e dire "bentornata".
imho, intorno alle 12:43 tags: Nei dintorni di me
Voci di cui innamorarsi: Concita De Gregorio e Charlotte Gainsbourg.
La Gainsbourg l'ho sentita nel pezzo Just Like a Woman dalla colonna sonora di I'm not there (consigliatissimo, il disco: il film non l'ho ancora visto).
La De Gregorio alla presentazione del Metodo Antistronzi, con Sutton, Celli, Polverini e Rinaldi. Peccato che per molte cose che sono state dette, anche dalla stessa De Gregorio, abbiano suscitato la sensazione che io e loro viviamo in pianeti diversi.
imho, intorno alle 17:06 tags: Imho, Nei dintorni di me, poche note
Dear Mr Bush,
Mi potrebbe ricordare quella storia relativa all'esportazione della democrazia? E com'era quell'altra cosa sul nucleare civile e militare? Perché qua c'è qualcosa che non torna...
imho, intorno alle 09:00 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Repubblica.it dispone di una singolare caratteristica. Alle 8.10 di mattina, molto spesso la prima notizia del colonnino news 24 ore è la stessa della sera prima, delle 23 e qualcosa. Oggi per esempio ancora adesso la prima notizia è delle 23.08, e informa il lettore mattutino che ci sono state code di fronte ad H&M a Londra, per la collezione di uno dei peggiori stilisti del XXI secolo.
In effetti, li capisco: quella news la lascerei fissa accanto alla testata, come esempio della barbarie occidentale.
imho, intorno alle 08:09 tags: 91N, Nei dintorni di me
Oggi nel mio dipartimento c'e' un convegno cui è invitata la senatrice Paola Binetti. Se il governo dovesse essere battuto, sapete perché.
imho, intorno alle 15:17 tags: Nei dintorni di me
Un articolo di Seed sui creazionisti islamici turchi: gente ricchissima che non avendo un cazzo da fare, né nulla con cui pensare, stampa libroni patinati di favole creazioniste, che regala alle scuole in tutto il mondo.
Evolution is a communist and fascist belief. Ma dimmi te....
Per fortuna esistono gli scoiattoli intelligenti.
imho, intorno alle 09:24 tags: Nei dintorni di me, STS
Zambardino s'è svegliato (addirittura dopo i grilli romani), e ha scoperto neroogle.
Che tra l'altro, è discretamente una bufala dal punto di vista energetico: sugli schermi LCD, non c'è risparmio. Però è una buona mossa culturale di sensibilizzazione.
p.s. gli avrei risposto volentieri sul suo blog, ma mi sta antipatica la registrazione.
imho, intorno alle 14:04 tags: Nei dintorni di me
Pare che Deutsche Telekom e T-mobile abbiano messo sotto protezione Magenta. Invece di scrivere Magenta (MI), toccherà scrivere Magenta™.
via Against Monopoly
imho, intorno alle 09:55 tags: Proprietà Intellettuale
Tornando a casa, prima mi è saltato il copricuffia in silicone (fuck, cuffie in-ear della Apple), e poi mi si è rotto di netto il canotto della sella. Due km nel traffico sempre in piedi sui pedali.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
imho, intorno alle 19:35 tags: BC, Nei dintorni di me
Quello qui sopra è un manifesto dell'OMS degli anni Sessanta: una taglia di 1000$ per chi riportava un vero e dimostrabile caso di vaiolo. Il vaiolo è stato dichiarato eradicato nel 1980: fino ad allora la ricompensa era in vigore.
L'immagine proviene dalla Wellcome Collection, un luogo splendido con una biblioteca commovente, un bellissimo museo di medicina e arte, e dove pure si mangia bene. Peccato sia in UK.
imho, intorno alle 17:53 tags: Rieducational Channel
Se volete fare un bel regalo di Natale, un amico vende un macbook, 13" bianco, senza graffi
1 GB di RAM, 80 Gb HD, superdrive= CDR, CDRW, DVD ± R
dual duo core 2 GHz, leopard, ancora in garanzia, zainetto apposito, ottimo prezzo.
p.s. c'e' anche il preservativo siliconico sulla tastiera.
Visto che viviamo in un paese fazioso, scissionista e partigiano (e che i terzisti sono per la maggior parte gente insopportabile, i veri inventori del ma anche veltroniano), da queste parti si preferisce ricordare Nils Liedholm piuttosto che quell'altro vecchio. Sia chiaro, per ragioni puramente anagrafiche. E perché lo svedese a un certo punto è andato in pensione e si è messo a fare vino.
Filmetto americano fatto di una buona storia e bravi attori (Tilda Swinton soprattutto), discreto nel raccontarla, affidandosi a soggetto e recitazione piuttosto che a regia o effettacci. Clooney gigioneggia il suo, e come sempre lo fa bene: un personaggio a metà tra mr.Wolf e l'intrallazzatore interpretato in Syriana, ma con un guizzo di Ocean's che emerge verso la fine. Imho, domenicale senza impegno.
imho, intorno alle 09:40 tags: Imho, Immagini mosse
Il New Scientist pubblica una divertente rassegna degli esperimenti scientifici più strani e particolari, titolando "Top 10 bizarre experiments". Repubblica.it (con Luigi Bignami) riprende l'articolo, citando correttamente la fonte (ok, niente link, ma su rep.it ci siamo abituati), ma titola: "Se la scienza diventa crudele. i dieci esperimenti terribili target=_blank".
E' vero che alcuni di questi esperimenti sono abbastanza "terribili" e "crudeli" secondo i nostri standard. Tuttavia, quello che è più interessante è il diverso approccio: per gli inglesi gli esperimenti sono "bizarre" cioè, secondo Garzanti, "bizzarro, strano; eccentrico; grottesco". Nessuna connotazione di crudeltà: ciò che Repubblica vuole sottolineare, invece, è quando la scienza può essere crudele, terribile. Cultura scientifica diversa, e per alcuni versi gli esperimenti citati sono davvero "terribili" e "crudeli". E d'altra parte, mentre da noi i grandi scrittori aspettavano la Provvidenza, di là si scrivevano romanzi sulla scienza e i suoi pericoli.
Però, non può non far pensare al fatto che in Italia esiste una legge che considera una gruppo di quattro cellule alla stregua di una persona, mentre in UK la ricerca sulle cellule staminali embrionali e adulte non viene ostacolata dalle paturnie morali e politiche di un gruppo di fondamentalisti religiosi, cattolici.
p.s. nota tecnica: New Scientist non è una rivista scientifica, come affermato da Bignami, ma una rivista di divulgazione scientifica. Imho, c'è differenza.
imho, intorno alle 11:05 tags: Rieducational Channel, STS
Quando ho letto "Enzo Biagi in gravi condizioni a Milano", ho pensato "Per fortuna non è un senatore a vita".
Istintivamente, sto governo mi viene da proteggerlo.
imho, intorno alle 19:09 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Ma in questo posto dove devo imparare la lingua, mi ci hanno portato, o ci son venuto da solo?
imho, intorno alle 12:21 tags: Trivial Pursuit
Giusto perché sia chiaro anche ai pochi lettori di questo blog, la commissione di inchiesta su Genova era nel programma dell'Unione, checché ne dica Mastella.
imho, intorno alle 21:28 tags: Memoria, Nei dintorni di me
Tra un'ora e mezza, a casa Laterza, un po' di persone tra cui questo blog animeranno un dibattito su un libro piuttosto interessante (anche se datato e imho incompiuto): Natura Umana. Perché la scienza non basta, di John Dupré. Riduzionisti e antiriduzionisti sono invitati. Io sarò quello fradicio di pioggia.
imho, intorno alle 16:27 tags: Rieducational Channel
Ieri c'era Evo Morales all'università. Ha parlato un'oretta e mezzo, di fronte a una folla inaspettata. L'introduzione è stata anche di Gianni Minà: "Cuba era un isola felice, piena di eroi, eravamo un gruppo felice. Ci si divertiva con poco, quasi con nulla. Eravamo io, Fidel, Pago Peña, Compay Segundo, Teofilo Stevenson, Juantoreña, Javier Sotomayor, i Rokes, Danny Amatullo e Doris Schwartz, Francesco Moser, Gianfranco Funari, Marcella Bella, Piedone Manfredini, Eleonora Brigliadori, Mario e Pippo Santonastaso..."
Il discorso di Morales è stato a tratti molto interessante, per alcuni versi quasi emozionante, per altri un po' folkloristico. Certo alla fine, è stato strano sentire tutte le gradinate intonare "el puebo unido jamas serà vencido". L'ultima volta che avevo sentito quel coro era a Genova, sulle gradinate del Carlini, e Carlo Giuliani era appena stato ucciso da un carabiniere: qualcuno aveva appena annunciato che il G8 era stato sospeso. Non era vero. Quel coro l'avevo sentito tremendamente fuori luogo, di fronte alla morte.
imho, intorno alle 08:08 tags: Memoria, Nei dintorni di me
Arrivato a p.400 de L'idiota di Dostoevskij, continuano a sembrarmi una gabbia di matti per i quali la sciampagna e il matrimonio sono l'unico motore della vita. Ma non dispero che il principe abbia in serbo qualche coup de teatre.
imho, intorno alle 00:25 tags: Imho, Pagine scritte
Soddisfazioni regalate da questa città e dal riscaldamento globale:
- colazione con ottimi cappuccino e cornetto
- bici e treno: 1h circa e 2 euro per arrivare a capocotta, zona naturist-marchettara
- bagno, 28 ottobre
- pranzo di pesce in costume da bagno
- tornato a roma, uscito dalla stazione di piramide, e il telefono squilla: da bologna dicono "vucinic al 72', milan-roma 0-1"
imho, intorno alle 17:55 tags: Nei dintorni di me
Il nuovo pc universitario è stato installato. Ho passato ora a cercare di far assomigliare il piu' possibile Vista a Windows 3.1. Più o meno ci son riuscito, anche se continua a mancarmi norton commander.
Con il tecnico ci siamo anche fatti 4 risate: lui che cercava di convincermi che Vista è il migliore degli OS possibili, io che lo prendevo in giro e lui che mi dava ragione. Per poco non mi tirava fuori un win2000: l'avrei baciato, se l'avesse fatto.
Lui invece mi prendeva in giro per il portatile del 2001 che mi porto appresso, con 256 mb di ram e un celeron 700. Mi ha anche raccontato che nell'università, c'è ancora qualcuno che quando gli portano il nuovo computer chiede: ma Eudora 3 posso continuare a usarlo?
Comunque, il vero progresso rispetto al passato è poter fare installazione di decine di programmi senza usare neanche un cd.
In questi giorni, il Manifesto ha mandato in edicola l'album di famiglia del comunismo. Come dice Lorenzo, in effetti sa un po' di muffa invecchiata. Talmente vecchia che nel blog relativo allo scambio di figurine, hanno scritto Abruzzi, al plurale come nei libri di geografia del 1953. Io comunque ne ho regalata una copia, e al test sulla storia ho fatto solo 11 su 14.
A parte le cazzate, ricordiamoci comunque chi fu il primo ad abbinare un quotidiano agli album di figurine, nonché ad altri gadget.
La mia scrivania si sta per arricchire di un pc fisso, nuovo. Il che vuol dire: un monitor 17", 120gb di hd, ammenicoli informatici vari. Ma soprattutto, il mio portatile potrà evitare i sanpietrini di via dei fori imperiali subiti tramite il cestino della bici.
Il rovescio della medaglia: fare a botte con windows vista, domarlo, addestrarlo, e poi abbandonarlo per metterci su un bel linux.
Giallo Mondadori di Ed McBain. Come sempre, l'87° distretto è un piacevole passatempo, altro che Decimo Tuscolano...
imho, intorno alle 20:25 tags: Imho, Pagine scritte
Via Bad Science, una bella storia riguardante la Society of Homeopaths, l'omeopatia e le pratiche di molti omeopati.
Un blog ha infatti pubblicato un bel post su alcuni cialtroni omeopati che affermano addirittura di curare la malaria, truffando non solo i viaggiatori ricchi occidentali (che possono comunque tornare a casa a curarsi con la medicina tradizionale), ma anche più esposti abitanti delle periferia di Nairobi, in Kenya. La society of Homeopaths invece di caondannare questi cialtroni, ha minacciato azione legale contro i gestori del server che ospita il blog. Il post è stato rimosso, ma nella migliore tradizione è rispuntato un po' ovunque.
Imho, leggerlo fa bene (e ancor di più, leggete il post di Bad Science).
imho, intorno alle 11:42 tags: Rieducational Channel
Sandrone Dazieri ha una scoperta predilezione per personaggi schizofrenici, in cui esiste un altro io ignoto che emerge in modo più o meno imprevisto. Anche in questo romanzo il protagonista è diviso, come un jack di quadri. Ma le due metà non si vedono, non si conoscono. Come sempre, la storia scorre molto bene, avvincente. E' appesantita ogni tanto da qualche tirata tromboneggiante sul mondo attuale, per fortuna molto breve, nonché piccole apparenti incongruenze storiche. Richiede inoltre una buona dose di sospensione del giudizio, come quando al cinema vediamo la tranquilla cameriera della tavola calda sconfiggere robot cattivissimi venuti dal futuro, senza neanche slogarsi la spalla la prima volta che usa un fucile a pompa. Insommma, questo libro non è Dazieri al suo meglio, ma a leggerlo non si perde tempo e ci si diverte pure.
imho, intorno alle 11:27 tags: Imho, Pagine scritte
Visto che la blogosfera sta fibrillando a proposito di mestruazioni, con gente che ne parla pro o contro, qualcuno ha deciso che anche fontana di trevi dovesse fare la sua parte.
imho, intorno alle 18:43 tags: Jpod, Nei dintorni di me
Tre segnalazioni.
La prima: un anziano premio nobel fa esibizione pubblica di razzismo e determinismo genetico (oltre che di una serie di altri -ismi che non stiamo qui a discutere). E' James Watson, coscopritore della struttura del DNA nel 1953. Non è l'età il problema: il ragazzo non è ricoglionito, ma da sempre è stato considerato dai suoi colleghi una brillante testa di cazzo (scusate il francesismo, ma non trovo equivalenti). Non è d'altra parte la prima volta che se ne esce con queste trovate, sapendo benissimo che solleverà un polverone. La sua agenda è comunque piuttosto chiara, e stupisce che ancora ci sia gente che prende sul serio le sue affermazioni e le discute. Il vecchio Watson spinge una sua ipotesi allo scopo di trovare finanziatori per tutte le sue attività di divulgatore della genetica (alcune anche buone), che per alcuni versi la scienza sta superando al galoppo. Ma la ricerca si sta addentrando in temi molto sfumati e complessi, che mal si adattano ai titoli di giornale. "Scoperto il gene per l'omosessualità", anche se falso, avrà sempre più spazio della notizia che molti studi di associazione tra geni e tratti fenotipici complessi non hanno risultati positivi. Dunque, meglio continuare a deresponsabilizzare le persone e la società, parlando di ciò che non possono fare per limiti intrinseci (la genetica), e non di ciò che possono fare per migliorare la propria vita. Un'idea piuttosto in sintonia con il capitalismo criminale contemporaneo, che della libertà individuale vuole attivamente fare a meno.
Inoltre, Watson sta pubblicando un nuovo libro e un po' di pubblicità non gli può far male- "Avoid boring people": un titolo poco adatto a uno che da più di trent'anni ripete le stesse cose, anche se con la spilletta del Nobel sul bavero della giacca.
Sull'argomento, comunque, la lettura consigliata prima di ogni altra cosa è S.J. Gould, Intelligenza e Pregiudizio.
Le altre due segnalazioni vengono dalla parte migliore della famiglia: l'esilarante discussione su un premio a uno dei più brillanti scienziati di questi anni; e un lungo commento sul nobel per l'economia appena assegnato, che spiega alcuni meccanismi di base della finanza contemporanea, tra cui l'ineliminabilità delle grandi catastrofi tipo Parmalat o mutui subprime. E lo fa con tale chiarezza, che mi stupisco che ancora non gli abbiano dato un posto da ministro della divulgazione scientifica.
imho, intorno alle 13:26 tags: Nei dintorni di me, Rieducational Channel
Stamattina, poco prima delle nove ho preso un autobus più o meno vuoto (normalmente, abbastanza pieno), e nonostante la pioggia appena caduta il solito percorso ha preso una decina di minuti in meno del solito. Io ero già pronto a magnificare l'effetto dell'investitura primaria sui superpoteri veltroniani. Poi ho scoperto che c'era uno sciopero della corporazione tassinara.
imho, intorno alle 13:19 tags: Nei dintorni di me
Stai cercando di integrare cose nuove?
imho, intorno alle 17:42 tags: Trivial Pursuit
Colto stamattina all'angolo del Policlinico:
"Tu sei come Veltroni, che porta l'acqua ar mulino suo. E se dimentica che lo pijava ar culo da Pasolini".
imho, intorno alle 11:24 tags: 91N, Nei dintorni di me
KP consiglia questo link, audio on che la musica vale.
imho, intorno alle 21:24 tags: Fuorifuoco, Nei dintorni di me
A proposito di questo, sia chiaro: qui si pensa che De gregori non abbia scritto nulla al di sopra della soglia di sopportabilità a partire dal 1987 (Terra di Nessuno), e che Californication ha la possibilità di diventare uno dei miei telefilm preferiti.
imho, intorno alle 13:09 tags: Imho TV, poche note
E le ruote sottili si incastreranno sulle rotaie del tram, mentre il tram arriva. Il terrore nei tuoi occhi mentre le ruote metalliche del tram cercano di arrestarsi prima di travolgerti. Si fermerà, quel tram, ma la tua paura sara' tale che la mia bici la riporterai dove l'hai presa, ringraziando ogni cazzo di santo in cui credi che quel tram si è fermato e te la sei cavata solo con la frattura del polso.
La mia bici è stata rubata, stanotte. Una bici che mio fratello aveva recuperato dalla spazzatura in Svizzera, aveva portato giu' in Italia, risistemata negli anni da me fino ad essere un'ottima bici da città e da turismo. Una bici che ha viaggiato molto, che ha fatto tanta strada, ormai in sintonia totale con me. Una bici che a rivenderla non ci fai 100 euro, li mortacci tua. La prossima volta, ruba un cazzo di SUV lucido e fascista, e possibilmente insieme al proprietario (fascista pure lui) andate a sbattere contro un muro, cosi' vi tolgono la patente. One less car.
Romanzo di Veronica Raimo, che prende il via da Matteo, incapace di provare dolore. Atmosfera malata, tra pompini e pompe funebri, legami familiari distorti e relazioni senza mai una nota di allegria, di serenità. Il libro in sé poi fa anche ridere, a tratti. Maggiori dettagli e idee in proposito le trovate nell'intervista uscita la settimana scorsa su Liberazione.
Imho, la scrittura è buona, anche se alla fine il libro mi lascia un po' perplesso. Cioe', non riesco del tutto ad apprezzare una narrazione completamente arbitraria, senza mai nessun aggancio con la realtà. C'è un che di artificiale, che porta a domandarmi: "Si', ma che dice delle nostre vite, questo romanzo?". Ed è talmente distaccato dal resto che non riesco neanche a ensarci una colonna sonora.
imho, intorno alle 20:51 tags: Imho, Pagine scritte
E' un romanzo di Emiliano Poddi, pubblicato da Instar Libri. Emiliano è un giocatore di basket, bravo, e ci racconta le sue partite più importanti, fino al ritiro, fino a un finale strano. Nonostante non sia mai arrivato a giocare ad alti livelli, mi sono ritrovato in alcune sensazioni relative allo sport: il libro le descrive bene, in modo leggero e preciso, giustamente infantile perché di un gioco si parla. Il finale è inquietante e inatteso, e come tutto il libro, conferma i miei pregiudizi da pallavvolista nei confronti del basket: il primo e' uno sport di squadra, il secondo lo è molto di meno.
Il libro è bello, anche se baricchiano in alcuni momenti: ma è un esordio nel campo del romanzo, e si può perdonare.
Io vado a preparare la borsa: quasi 33 anni, 20 e passa di pallavolo, ed è ancora un rito piacevole.
imho, intorno alle 19:48 tags: Imho, Pagine scritte
Frammento di conversazione possibile
- Dopo un po' di mesi, ho rivisto gli amici del liceo: sono tutti impegnati col partito democratico, attivisti, candidati...
- I miei amici del liceo, sono tutti in analisi.
(La colonna sonora, e visiva, è ovviamente William Hurt che si impasticca al volante della sua Porsche cabrio, con You cant' always get what you want)
imho, intorno alle 10:13 tags: Nei dintorni di me
Si può imparare a giocare con altre regole?
When one shews someone the king in chess and says: "This is the king", this does not tell him the use of this piece - unless he already knows the rules of the game up to this last point: the shape of the king. You could imagine his having learnt the rules of the game without ever having been strewn an actual piece. The shape of the chessman corresponds here to the sound or shape of a word.
One can also imagine someone's having learnt the game without ever learning or formulating rules. He might have learnt quite simple board-games first, by watching, and have progressed to more and more complicated ones.
Ludwig Wittgenstein, Philosophical Investigation, §31
p.s. purtroppo non sono riuscito a travoare on line una versione delle Ricerche Filosofiche in italiano, e il libro è nella vecchia libreria. Trattandosi gia questa di una traduzione, non l'ho tradotta.
imho, intorno alle 16:33 tags: Trivial Pursuit
Altra uscita di VerdeNero di Edizioni Ambiente. Il petrolchimico di Marghera è diventata, più di ora, un'area ricoperta di merda tossica dove hanno trovato rifugio persone poco integrate nel capitalismo criminale contemporaneo.
Una piu' approfondita disamina della collana Verdenero, la trovate qui.
imho, intorno alle 15:32 tags: Imho, Pagine scritte
Qui si torna a Roma dopo circa una settimana, e la cosa che mi colpisce di più è il bisogno di pizza.
imho, intorno alle 12:34 tags: Looking at my navel
- In aggiunta a ciò che ho scritto pochi post fa, a giudicare dai viaggiatori (ma soprattutto, dalle viaggiatrici) che erano sull'aereo con me oggi, anche gli italiani si vestono male. E soprattuto, agli italiani piace stare in fila al gate di imbarco, per ore, senza scopo alcuno se non quello di lamentarsi che c'e' gia' tanta gente in fila anche se manca più di un'ora all'imbarco.
- Sul bus da Londra a Oxford, sabato pomeriggio: una ragazza seduta di fronte a me - 22-23 anni, scura, capelli ricci neri, occhi scuri, azzardo mediterraneo orientale - aveva con sé una maglietta bianca con una scritta nera. La tirava fuori dalla borsa, l'annusava, la stringeva a sé, la rimetteva in borsa. Prima ancora che uscissimo dalla città, il trucco era sbavato dalle lacrime. A Oxford, dormiva.
- Science Museum a Londra, con J. e B. Io e B. andiamo a vedere una mostra sulla plastica (per lavoro), lui no: "I've got to go to the math section. It's the one I like the most." Torna dopo mezz'ora, mentre noi ancora sniffiamo bakelite: "So, what about the math?" "Same as the last ten years. Very boring. I like it so much".
- In UK, è possibile che un giornalista prenda per il culo pesantemente il giornale per cui scrive una rubrica più o meno fissa.
imho, intorno alle 23:39 tags: Nei dintorni di me
Cuba è l'unica nazione che ha uno sviluppo veramente sostenibile.
Big Pharma spende 19 miliardi di dollari in regali ai medici.
Tra un po' questo blog torna verso l'Italia, e conferma l'assenza di precipitazioni.
imho, intorno alle 12:27 tags: Nei dintorni di me
Film di Susan Bier, brava regista danese. Efter Brylluppet Storia complicata di una famiglia danese, con qualche pezzo d'India in mezzo. Il film è bello, vedetelo se vi capita. Visto con sottotitoli, mi ha commosso sentire quella lingua, e addirittura riuscire a riconoscere qualche parola. Tak, Susanne!
imho, intorno alle 12:12 tags: Imho, Immagini mosse
Aspettando l'ultima consegna dall'archivio, segnalo gli ultimi due post di Leonardo:
Si dice che a destra manchino gli intellettuali: sbagliato. Ce n’è anche troppi, quel che manca è qualcuno in grado di capirli quando parlano.
imho, intorno alle 17:53 tags: Nei dintorni di me
Parto per Londra e mando un sms a un'amica, per dirglielo.
Lei risponde: se il cinque sei su, Luca presenta il suo nuovo libro.
Quindi, oggi andrò a vedere la presentazione del libro di Luca Bianchini, all'Italian Bookshop.
imho, intorno alle 15:35 tags: Nei dintorni di me, Pagine scritte
Da tre giorni in UK, ancora non ho visto una goccia di pioggia: anzi, sondue giorni che c'è il sole.. Pero' in compenso, le strade di Londra son più sporche di quel che ricordavo.
Ma soprattutto, ciò che sorprende di più è che alla cafeteria della Wellcome, si mangia bene. Addirittura, hanno una mozzarella che sa di mozzarella. Un po' cara, ma niente di trascendentale (a parte il caffé: buono, l'espresso, ma un pound e mezzo è sempre troppo).
Pero' loro, gli inglesi, continuano a vestirsi male: evidentemente certe tradizioni non le vogliono perdere.
imho, intorno alle 15:29 tags: Nei dintorni di me
Quel coltello a serramancio di 5 cm che è dentro lo zaino, e che hai portato in aereo senza che se ne accorgesse nessuno nonostante la radiografia e la perquisizione, mettilo nella valigia che spedisci: magari in Uk se ne accorgono.
imho, intorno alle 19:13 tags: Nei dintorni di me
A Roma, molti sono i marciapiedi costellati di merde di cane. A Londra, succede che i bravi padroni di cani imbustano i rifiuti delle loro bestie. Ma non sanno che farne, dal momento che non ci sono cassonetti, né cestini. Anche la spazzatura, viene portata fuori e lasciata di fronte casa (i topi organizzano feste). Dunque, i cinofili, depositano la loro bustarella di merda sul marciapiede: piccole bustine nere che spuntano dai marciapiedi. Poiché sono piccole e flaccide, non vengono raccolte dai netturbini. La merda di cane, che a Roma rimane all'aria, a Londra viene preservata in igienici pacchettini.
imho, intorno alle 16:19 tags: Nei dintorni di me
I Radiohead, com'è noto, hanno stabilito che il loro ultimo disco poteva essere scaricato per un prezzo deciso dall'utente. Via Against Monopoly (e il Wall Street Journal), si scopre che i fan stanno più o meno pagando quanto pagherebbero con Itunes. Il WSJ è ridicolo nell'affermare che i Radiohead dovrebbero segnalare cio', e dire ai loro clienti: "ehi, guardate che state pagando troppo, dateci meno soldi che non ne abbiamo bisogno".
imho, intorno alle 13:04 tags: Proprietà Intellettuale
Arrivare a Londra leggendo Dostoevskij e ascoltando "Prospettiva Nevskij" nello shuffle.
sms: "ci sono cose che ti mettono in pace con il genere maschile. Una di queste e' sentire wrapped around your fingers dal vivo".
risposta: "Che invidia. io per ora sono in cerca di qualcosa in grado di riconciliarmi con questo paese e con ryanair".
Mezz'ora di ritardo, posti stretti, personale sempre antipatico.
Invece, con Londra ti riconcilia un cane bellissimo che ti saluta quando entri a casa, due amici che non vedi da un po' e che ci sono sempre, e poi una library che fa girare la testa. La cosa che piu' mi e' stata ripetuta in questi giorni prima di partire su questo luogo: la caffeteria e' buonissima, ma un po' cara.
imho, intorno alle 11:54 tags: Nei dintorni di me
se non ricordo male, nel 2007 ancora non sono uscito dall'Italia. Per gli standard degli ultimi anni, è un po' strano. Si rimedia, solo in parte, oggi: viaggio per Londra in contemporanea a Roma-Manchester United. Sperando che il pilota non sia tifoso e non si distragga.
Si parte per lavoro: ricerca in un archivio conservato alla Wellcome Library, benemerita istituzione nel mio campo, vicino Euston Station.
Ma soprattutto, si parte con molte domande per il futuro ma sapendo che il futuro può essere buono.
imho, intorno alle 14:38 tags: Nei dintorni di me
Un piccolo capolavoro di Calvino, riletto ad anni di distanza, in un'edizione Garzanti dei Nostri Antenati, regalata da Zio Lello e Zia Franca, da qualche parte all'inizio degli anni Ottanta. L'esattezza, la scienza, la ragione, che si devono integrare con gli altri aspetti del'umano. Da qui Calvino prende avvio per rifondare la sua idea di letteratura: da lì in poi saranno la scienza e il suo potere evocativo, ad accompagnare la fantasia del narratore. E il narratore conoscerà la molteplicità del mondo, là dove lo scienziato vede esattezza. Il romanzo contemporaneo è allora pensato come enciclopedia, come metodo di conoscenza, e soprattutto come rete di connessione tra i fatti, tra le persone, tra le cose del mondo. (Lezioni Americane)
Ma soprattutto, scienza e letteratura possono combattere l'inferno dei viventi:
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abbiamo tutti i giorni, che formiano stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce fatale a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.
imho, intorno alle 08:12 tags: Imho, Pagine scritte
Guardare fuori è una necessità quando si è dentro?
imho, intorno alle 14:41 tags: Trivial Pursuit
Genova non è finita, e Blicero ci racconta cosa sta succedendo.
imho, intorno alle 14:37 tags: Memoria, Nei dintorni di me