Made in Italy
Da queste parti, si tifa per l'esportazione di Ferrando in Nepal.
IMHO.
Da queste parti, si tifa per l'esportazione di Ferrando in Nepal.
imho, intorno alle 12:37
Io spero solo che il mio voto si riveli utile davvero, perche' m'ha fatto male.
Domani e lunedì si vota. L'unica vera consolazione è che comunque vada, molto probabilmente è l'ultima con Berlusconi.
Come Brunoceneunoevienedanettuno. E volano alte le bestemmie sulla città.
Il quotidiano di quattro pagine per quattro lettori è preda della sindrome da circo togni. Dopo l'ateo più devoto (e più grasso) del mondo, anche la lista più antica in gara, esponendo addirittura Renato Altissimo.
Tod Browning, dove sei?
imho, intorno alle 12:28 tags: Nei dintorni di me
Nel gennaio 2007, piuttosto di corsa l'ultimo giorno utile, il 31, consegnammo al ministero un progetto di ricerca. Cinque unità in Italia, diverse centinaia di migliaia d'euro di budget, solito corollario di alleanze, telefonate, limature testuali, traduzioni fatte al volo.
Di fronte all'eternità, cosa sono i brevi 14 mesi passati dalla presentazione del progetto alla risposta (negativa) del ministero?
imho, intorno alle 15:14 tags: Nei dintorni di me
In attesa che Tom Robbins si rimetta a scrivere qualcosa di alto livello, segnalo che Carnival Love di Katherine Dunn è molto bello, almeno fino a p.356, ed è decisamente in stile Robbins.
imho, intorno alle 22:47 tags: Imho, Pagine scritte
Due giorni di vertigini intense nel guardare verso l'alto o nel muoversi a letto, e 10 minuti di google e di manovra. I love this game.
imho, intorno alle 22:43 tags: MD, Nei dintorni di me
L'Espresso pubblica un articolo su una sofisticazione sul vino. Tira in causa le aziende, indicando correttamente chi sono, che fanno, ecc. Poi dicono che nonostante tutto bottiglie sofisticate sono ancora in commercio nei supermercati, ma non dicono mai quali sono le etichette da evitare. Bene l'articolo, ma un aiuto in più al consumatore non sarebbe guastato.
imho, intorno alle 15:02 tags: Nei dintorni di me
Nella redazione in cui lavoro, hanno rubato 13 computer, hanno lasciato monitor piatti da 21 pollici, ma hanno scassinato il distributore automatico: si son portati via tutti i succhi di frutta e le merendine (e qualche spiccio).
imho, intorno alle 10:49 tags: Nei dintorni di me
Domani cinema a un euro per chi porta il telecomando TV. E io che non ho TV?
imho, intorno alle 18:51
La scena è più o meno sempre quella. Le undici di sera, otto-dieci persone, affamate dopo una partita, spesso in luoghi periferici e ignoti, magari qualche Torre romana: Torrimpietra, Torrevecchia, Tor de' Schiavi. Chiedi alla squadra avversaria, di casa, un posto dove mangiare. Ti mandano a una trattoria li' dietro: tranquilli, è un posto tranquillo, senza pretese.
Entrati, felici perche' a quell'ora non ti hanno cacciato e anzi ti accolgono, seduti, il cameriere invece di portare il menù, prepara la trappola con l'occhio porcino.
"antipasto? Vi facciamo il nostro antipasto? Misto per tutti?"
"mah, io veramente volevo un suppli', lui una bruschetta"
"eh, ci sta tutto, tranquilli, allora vi porto un misto"
"ma io non mangio carne"
"eh, tranquillo, ci sono le verdure. Allora vi porto un misto"
"Ma veramente io volevo solo un fiore di zucca"
"Eh, ci sta pure il fiore. Allora vi porto un misto"
Vabbe', ti rassegni.
Poi arriva il misto. Bruschette, quasi decenti. Cozze, fresche in quanto fredde, cucinate probabilmente un par di giorni prima, giusto per dargli il tempo di diventar fibrose e secche come pollo. Salumi in cartapecora originale medievale. Verdure sotto syntax 2000. Insalata di mare direttamente dal banco frigo del più vicino discount, dal banco dei prodotti in scadenza immediata. Fritti fatti a ora di pranzo. Una ricotta che pare plastilina, e sa di plastilina.
Tutto ovviamente salatissimo, e fatto in modo che non avrai idea assolutamente di cosa saprà quello che vuoi prendere dopo. Le fettucine non sapranno di nulla rispetto all'aglio delle venerande cozze. Una pizza nulla potrà contro i peperoni lubrificati.
Scopo raggiunto: il cliente sarà satollo, chiederà da bere in quantità, non si accorgerà se la cucina fa schifo come l'antipasto, e soprattutto, sono 10 euro in piu' sul conto: pesce, salumi, formaggi, verdure, in quantità, quindi devi pagare, e manco poco. E non lo saprai fino al momento del conto.
L'effetto finale è quello della Luisona.
Chiedo una moratoria sull'antipasto misto.
p.s.
se potete, evitate la trattoria "da Carlo", sull'Aurelia, a Torrimpietra.
p.p.s.
abbiamo vinto 3-1. Sotto dopo il primo set, uomini contati, son punti preziosi.
Manca poco al voto, e i socialisti pur di far parlare di sé portano in piazza anche prestigiatori ed illusionisti dell'antichità, personaggi di storie mitiche.
Suggerimenti per il futuro:
Babbo Natale vota PD: un piccolo imprenditore del Nord (molto Nord), come Calearo.
Houdini ovviamente vota PDL: sfugge a gabbie e manette come Berlusconi.
Ercole vota Sinistra Arcobaleno: faticava quanto un metalmeccanico.
Gollum vota Mastella: alla ricerca del tesoro, chiunque ce l'abbia.
Mi fanno comunque notare che se si parla di ribelli, Spartaco è venuto prima.
imho, intorno alle 15:30 tags: 91N, Reazione nera
Dopo il libro, il film. E come il libro, anche il film è bellissimo. Molto fedele al testo nella prima parte, nella seconda sfronda un po', guadagnando in ritmo, forse perdendo un po' nella sfumatura dei personaggi.
Da vedere, senza esitazioni.
imho, intorno alle 23:40 tags: Imho, Immagini mosse
La parte migliore della famiglia ha scritto un bel post sulla ricerca in campagna elettorale.
imho, intorno alle 11:32 tags: Nei dintorni di me
Camillo, mi fa fafore? Mi porta croce? Fa freddo, piofe, scarpine scifolano, fola cappellino, cerficale fa male.
Non fanno più i papi di una volta: ma d'altra parte se i pellegrini pretendono di arrivare in pullman davanti a San Pietro invece che faticando a piedi, perché il papa avrebbe dovuto bagnarsi le zampette?
imho, intorno alle 11:25 tags: 91N, Reazione nera
Romanzo di Monica Ali, esordio di gran successo. Mi aspettavo di meglio, ché alla fine non è che ci sia molto di più di un romanzo familiare e di emigrazione, in cui la donna non ama il marito ma ama le figlie, spettegola con le amiche, si innamora di un altro. Secondo me, se l'avesse scritto un inglese sarebbe stato bollato come razzista: visto che l'ha scritto una bengalese, ci si becca i peggiori luoghi comuni. Ci faranno anche un film. Bah....
imho, intorno alle 11:10 tags: Imho, Pagine scritte
E' una raccolta di racconti di Renzo Tomatis, pubblicata postuma da Sironi con un'introduzione di Paolo Vineis e un'intervista di Claudio Magris. Tomatis un medico ricercatore che ha narrato in diversi libri la sua carriera, la vita dei laboratori dove si è trovato. Questi racconti parlano di: conflitto di interessi, gelosie professionali, emigranti, morte. Lo fa in modo leggero, pudico, quasi vergognandosi, mettendo anche in luce i vizi dell'animo umano e dell'autore in particolare. Normalità, anche sotto il camice da laboratorio. Narrazioni non epiche, che danno il senso di una storia, di una vita. C'è la coscienza dei propri limiti, l'accettazione non compiaciuta dei propri difetti. Quasi una ricerca sperimentale su se stesso, per capire dove è l'errore, ed eventualmente correggerlo.
Piaceva a Calvino (che presentò il suo primo romanzo a Einaudi, poi pubblicato nel 1965) e, con le debite proporzioni, piace anche a me.
imho, intorno alle 10:57 tags: Imho, Pagine scritte
"May you be in Heaven a full half hour before the Devil knows you're dead" è un augurio irlandese. Il film di Sidney Lumet è bellissimo. Triste, amaro, tragico, c'è solo uno spiraglio: due persone che si amano e che sembrano finire meglio degli altri. Non bene, ma meglio.
Il resto è solo lacrime e dolore, errori da pagare e responsabilità. Un film tremendamente conservatore, non c'è modo di salvarsi, non c'è pentimento che tenga, e il fato non perdona nulla.
imho, intorno alle 23:35 tags: Imho, Immagini mosse
Questo post dovrebbe parlare di un bel libro di Renzo Tomatis, "L'ombra del dubbio", che ho letto. Ma ne parlerò più avanti. E dovrebbe parlare di uno spettacolo teatrale di Daniele Timpano, "Caccia 'l Drago", bello e divertente. Ma ne parlerò più avanti.
Nonché della campagna elettorale del candidato di Action a Roma: i manifesti più belli degli ultimi anni.
imho, intorno alle 13:12 tags: Nei dintorni di me
Di questi tempi non c'e' molto tempo di scrivere in questo blog, né di leggere libri che vanno poi sul blog. Si fanno una sacco di cose, molte anche con buona soddisfazione personale (il corso a filosofia, pallavolo) e economica. Insomma, un periodo di tanta energia e roba da mettere al fuoco, e a fuoco.
Bene così, in una campagna elettorale che riporta temi che si speravano dimenticati e dove non si guarda al futuro. Dove non c'è nessuno capace di dire: mettiamo in cantiere strategie sull'energia o sulla scuola, per esempio. Stanno là a girare intorno alle donne e al loro corpo (lo scambio sciampiste-zoccole è deprimente, la battuta sullo sposarsi il milionario patetico, la vicenda di Genova terrificante) come avvoltoi, in un schifoso balletto in cui la libertà etica non è mai contemplata.
Ma intanto la benzina che sale rende poco conveniente abitare nelle periferie scollegate dal mondo lavorando a 35 km di distanza. Finalmente, una buona strategia per limitare il traffico.
Domani, c'è sta roba qui, più o meno sulla Nomentana altezza san Basilio. Io parlerò di panda, di pennacchi, e forse anche di qwerty.
imho, intorno alle 23:07 tags: Rieducational Channel
1- un ragazzo di 22 anni, studente di ingegneria, di Monteverde a Roma, che dice di non aver praticamente mai usato un condom con nessuna donna. Solo qualche volta in rapporti occasionali. Ora da quasi un anno sta con una ragazza di quasi 18 anni: gli ha detto molto fortuna, finora.
2- non riuscire a bocciare uno studente a un'esame nonostante non sapesse come funziona il processo di selezione naturale.
imho, intorno alle 23:00 tags: Nei dintorni di me
Sono entrato in possesso di un'antennina da attaccare al pc per vedere la TV.
Secondo le istruzioni, è "Plug e gioca alimentato dal Porto USB".
Di Cormac McCarthy. Romanzo molto bello, una riflessione sulla società americana e la sua decadenza. I vecchi non campano più in quel paese, e se sei giovane, alla vecchiaia non ci arrivi. Lo sceriffo anziano non si riconosce più nel suo paese, nella sua comunità violenta, senza senso nella propria violenza.
Ora finalmente si puo' andare a vedere il film.
imho, intorno alle 22:30
Giusto una notarella di sociologia della comunicazione bloggarola, per una tesina triennale di scienze della comunicazione, o per una tesi di master in comunicazione della scienza.
Il caso Carlucci: prima è circolato in corridoi universitari. Poi è arrivato su qualche mailing list di settore. Poi se ne sono occupati blog scientifici (anfibi, galileo, le scienze) e almeno un quotidiano (Liberazione; ovviamente, ne scrisse anche Libero, che ha dato un po' il la alla vicenda. altri ne hanno scritto?), e anche L'Espresso. Piccole tracce anche sul sito del Corriere, tipo nella rubrica di Severgnini, per una lettera dove però il nobel Glashow diventa Glasgow. Poi, in forza dell'inarrivabile comicità della situazione, sta uscendo ora su blog generalisti: tipo il blog di Vic, ripreso da Luca Sofri Wittgenstein e da Leonardo (ma su Piste). Rimbalzerà di nuovo da qualche parte? almen
Ovviamente, questa ricostruzione è assolutamente priva di qualsiasi valore scientifico. Non ho fatto ricerche approfondite: aspetto che qualcuno faccia la tesina.
The sheriff shook his head. Dope, he said.
Dope.
They sell that shit to schoolkids.
It's worse than that.
How's that?
Schoolkids buy it.
He looked at her. After a while he said: It's not about knowin where you are. It's about thinkin you got there without takin anything with you. Your notions about starting over. Or anybody's. You don't start over. That's what it's about. Ever step you take is forever. You cant make it go away. None of it. You understand what I'm saying?
I think so.
I know you dont but let me try it one more time. You think when you wake up in the mornin yesterday dont count. But yesterday is all that does count. What else is there? Your life is made out of the days it's made out of. Nothin else. You might think you could run away and change your name and I dont know what all. Start over. And then one morning you wake up and look at the ceiling and guess who's layin there?
imho, intorno alle 09:57 tags: Pagine scritte
Sono le 4 mostre al palazzo delle esposizioni di Roma. Crewdson è terminato domenica, ed è un peccato perché era molto bella: serie di foto di suburbia o paeselli americani con elementi di inquietudine. Riferimenti a Lynch, a Spielberg, a King, e grandi set organizzati come scene di cinema. Bella.
La Cina nel XXI secolo presenta cose interessanti e cose un po' meno. Wang Qingsong è sicuramente la cosa più interessante vista (ma ha un sito pessimo, ma non c'è moltissimo di interessante.
La mostra sul mito della velocità è interessante solo nella prima sala, dedicata al futurismo. Il resto è una cosa da "maschi": macchine, moto, treni, motori, e solo un'altra sala con qualche elettrodomestico e la Bianchi da pista di Fausto Coppi. C'e un simulatore di guida di un ETR500, sulla tratta Roma-Napoli.
Nel piano più basso, gratuita, dieci anni di copertine del National Geographic e foto varie. Solite cose: gorilla, pinguini, ghiacciai, vulcani, poca umanità. tutto più o meno già visto, ma comunque interessante (soprattuto per chi come me sogna anche solo guardando il tuttocittà di Frosinone).
Alla fine: finito Crewdson, non è il periodo migliore per andare al palaexpo.
imho, intorno alle 09:37 tags: Esibizionismo, Imho
Il suo nome e il suo grande talento, di tenore dalla voce bene impostata e con una dizione chiarissima, sono legati anche al sodalizio artistico e affettivo con Maria Callas. I due avevano cantato insieme per la prima volta nel 1951 a San Paolo (Brasile) in occasione di una rappresentazione della Traviata diretta dal maestro Tullio Serafin. Assieme alla cantante greco-americana si esibì negli anni successivi in opere e concerti, registrando anche dischi di grande valore artistico e storico-documentario.
Il suo nome e il suo talento di tenore dalla voce bene impostata e con una dizione chiarissima, sono legati in maniera indissolubile al sodalizio artistico e affettivo con Maria Callas. I due cantarono insieme per la prima volta nel 1951 a San Paolo (Brasile) in occasione di una rappresentazione della Traviata diretta dal maestro Tullio Serafin. Assieme a lei si è poi esibito negli anni successivi in diverse opere e concerti, incidendo anche dischi per edizioni divenute storiche per il loro valore documentario.
Quale di questi due pezzi proviene da Repubblica.it, e quale da Wikipedia.it?
imho, intorno alle 21:16 tags: Nei dintorni di me
Gran bel film. Daniel Day Lewis straripante, tutto girato benissimo, due ore e mezza senza noia, sempre in bilico tra farsa e tragedia. Poi ci sarebbero mille cose da dire sulla fondazione dell'America, l'idea di frontiera, ecc ecc. Questo film smonta molta retorica: non c'è un sogno, ma solo cattiveria piccina piccina, neanche l'avidità, solo il godere nel vedere l'insuccesso degli altri. Niente dio, niente grandi sogni, niente buoni sentimenti.
There will be blood, è il titolo originale, molto più adatto dell'italiano didascalico.
imho, intorno alle 10:31 tags: Imho, Immagini mosse
Penultimo prodotto della penna scozzese di Christopher Brookmyre. Forse quello che mi è piaciuto di più. Meno comicità, molta amarezza in un grande freddo ambientato a Braeside, nei sobborghi di Glasgow: un caso da risolvere sullo sfondo, ma soprattutto c'è l'impossibilità di sfuggire a un destino sociale rivelato già in prima elementare. Si vedono crescere i personaggi di Loach e Trainspotting.
Dialetto scozzese piuttosto spinto, e anche per gli inglesi, c'è un glossario alla fine. Qui invece c'è il prologo.
Il passaggio dallo scozzese al texano di No country for old men si fa sentire.
imho, intorno alle 17:47 tags: Imho, Pagine scritte
Di seguito, le tre ricostruzioni fornite dai media su ciò che è successo a Giarre oggi. Nell'ordine, Corriere, Ansa e Repubblica.
L'auto dei carabinieri, che li inseguiva, ha frenato bruscamente per evitare l'impatto e dall'arma del capopattuglia, che è stato sbalzato in avanti, è partito accidentalmente un colpo che ha ferito il 31enne mortalmente.
Secondo le ricostruzioni, i militari avrebbero inseguito l'uomo, che per fuggire ha perso il controllo del mezzo ed e' caduto a terra. L'auto dei militari ha frenato bruscamente per evitare l'impatto e dall'arma di uno di loro e' partito accidentalmente il colpo.
Sono finiti a terra e quando il militare è sceso dall'auto per arrestarli "nella concitazione è partito un colpo", come ha detto il comandante provinciale dei carabinieri. Il proiettile ha colpito Giovanni Grasso alla testa: è morto poco dopo al pronto soccorso.
p.s.
il titolo riguarda una mia personale fissa: quando è stato ucciso Gabriele Sandri, tutti (polizia, ultras, media) hanno sottolineato il fatto che il morto fosse un tifoso laziale. Gli ultras, e in particolare queli organizzati come tali (molto spesso legati a doppio filo alla peggiore destra fascista), hanno fatto di tutto per far diventare la questione uno scontro tra guardie e ultras. Cosi' i media, cosi' la polizia, ognuno per il proprio tornaconto. Io ho invece sempre pensato che il problema è che ci sono guardie (polizia, carabinieri) che si sentono autorizzate a sparare in ogni situazione: da un lato all'altro dell'autostrada, nel caso di Sandri, o in un modo ancora da accertare a Giarre. Un problema democratico, non degli ultras.
La ricostruzione più interessante, è quella che mi ha fatto S. in chat: il carabinere è di una cosca avversa, e quindi è stata un'esecuzione, un regolamento di conti.
imho, intorno alle 21:57 tags: 91N, Nei dintorni di me
Per ora, la decisione di non andare a votare alle prossime elezioni è una di quelle cose che rende più divertenti le giornate. Leggere le candidature del PD, per esempio, e tutti gli scazzi che ne seguono, è fonte di sorrisi. Mentre la Sinistra arcobaleno, che tanto sarebbe l'unica cosa che potrei andare a votare, non fa praticamente nulla (non hanno ancora un sito, per dire, a 45 giorni dalle elezioni), e quindi non ci sono problemi di sorta.
Good night, and good luck.
p.s.
il sito ora esiste: www.sinistrarcobaleno.it
Potrei sbagliarmi, ma al GR1 pochi minuti fa hanno detto che l'omicidio è avvenuto a Vineria.
imho, intorno alle 08:31
Torno da casa di un amico che mi ha regalato un portatile. Cammino "là dove sono nato io", dice mio padre guardando monteverde dal terrazzo o dal giardino degli aranci. Lungo le mura gianicolensi, una targa di marmo piccolina ricorda che Anna e Alessandro si sono rincontrati ed è nato un grande amore, uso privato di muro pubblico. Dopo qualche curva e un centinaio di gradini, la targa è di Sergio Leone e dei bambini della scalinata di viale glorioso. Scendendo dal colle, penso a V. che è a Banjul, la luna quasi non si vede per la foschia umida, trastevere è tranquillo di lunedi, l'isola tiberina è vuota. Sotto casa, quattro transenne indicano l'inizio dei lavori per un parcheggio di bike sharing.
imho, intorno alle 07:52
C'e' qualcosa di strano se nella mia mente mi dico: "oggi niente bici, prendo l'autobus così studio un po'".
imho, intorno alle 19:30
Un nuovo pericolo che attenta alle nostre gia' precarie vite. E non ci possiamo fare nulla.
Il monossido di diidrogeno.
imho, intorno alle 12:24 tags: Rieducational Channel
A Repubblica.it tifano per l'inciucio, e fanno titoli con i loro desideri.
Regia di Luca Ronconi, al Teatro Argentina. Scenografia secondo me fatta benissimo, attori capaci di fare la loro parte, ma il testo è irrimediabilmente didascalico, e la regia non fa nulla per renderlo minimamente metaforico. Chissà se anche il libro, riletto ora, mi farebbe lo stesso effetto.
La lunghezza (3h) fa sì che il secondo tempo venga percepito un po' troppo lungo, anche se forse in realtà è in quella parte che ci sono cose più interessanti. E' vero inoltre che la meraviglia per la scenografia ovviamente diminuisce.
Alessandro Benvenuti è bravissimo, così come il protagonista Fausto Russo Alesi: riescono a far evolvere efficacemente i personaggi nel corso dello spettacolo.
Insomma, mixed feelings direbbero gli anglici, per cui vale la pena se costa poco.
Ieri, finanziata dall'università come iniziativa culturale degli studenti, si è svolta un'interessante giornata di studi dedicata alla rinascita della tradizione culinaria calabrese. Inizio alle ore 11, con saluti delle autorità (tra cui il preside di medicina, credo per spiegare perché l'nduja sia da usare con moderazione), immagino sia finito alle 18, come nelle migliori tradizioni dei pranzi meridionali.
Soldi ben spesi. Quanto meno, è costata meno che invitare il wurstel bavarese in tonaca.
imho, intorno alle 14:58 tags: Nei dintorni di me
La chiesa cattolica, i vescovi italiani e il loro quotidiano stanno finalmente mostrando il loro vero "volto santo".
Oggi un articolo dell'Avvenire usa direttamente il termine "isteria" per qualificare le voci delle
donne (e degli uomini) scese in piazza per difendere diritti acquisiti:
Il risultato ottenuto con dichiarazioni al limite dell’isteria e una campagna mediatica con punte di violenza verbale da lasciare senza fiato – certo non giustificabili col clima di campagna elettorale – è stato di esacerbare gli animi e convincere anche un piccolo gruppo di donne scese in piazza ieri a Roma che fosse una buona idea dare addosso alla polizia schierata per controllarle.
Chi parla male pensa male: "isteria", e i preti lo sanno, riporta direttamente ai roghi, alla follia femminile, alle streghe. E infatti, giusto che ci sia in piazza la polizia a "controllarle", in aggiunta alla polizia nelle sale degli ospedali. Presto sarà mandata in edicola una nuova edizione del Malleus Maleficarum.
Io spero che i preti, le suore, e i giornalisti che si rendono responsabili di queste frasi patiscano gravi sofferenze per cause naturali (o anzi, ancora meglio, evolutive), al termine delle quali si accorgano che il dio che adorano e di cui cianciano non esiste.
imho, intorno alle 12:44 tags: 91N, Reazione nera
Su una mailing list specializzata si va formando una piccola discussione sul design dei cessi, e in particolare sulle differenze esistenti tra cessi mitteleuropei (Germania, Olanda, Austria) e quelli degli altri paesi.
Can someone point me to an explanation for why the washout pan or ledge, with the sewer outlet towards the front of the bowl, is
popular in some European countries (Germany, Austria, the
Netherlands) and not in other countries?
Una risposta fa riferimento alla "fissazione anale" dei tedeschi, che porterebbe all'abitudine di controllare almeno giornalmente le proprie produzioni.
Sapevatelo, eh.....
imho, intorno alle 11:08 tags: Rieducational Channel
La lista dei miei sogni ha come slogan "Rimetta a posto la candela".
C'e' stato un tempo in cui Andreotti era il nemico, non l'alleato. C'è stato un tempo in cui i SUV si chiamano fuoristrada (ma davno fastidio comunque). C'e' stato un tempo in cui un governo che si reggeva con i voti di Cossiga e De Mita era considerato un incubo.
C'e' stato un tempo in cui Angese era vivo e lottava insieme a noi. E Vincino non disegnava per quotidiani orrendi diretti da figli di puttana. C'e' stato un tempo in cui Michele Serra scriveva cose intelligenti e divertenti.
Cuore.
via .Mau.
imho, intorno alle 11:27 tags: Memoria, Nei dintorni di me
Romanzo breve di Joseph Conrad, racconta la maturazione di un giovane capitano al suo primo comando di un veliero. Diciotto giorni di bonaccia, lo spettro di un nemico ignoto, una malattia che rasenta la follia. La lotta contro avversità inspiegabili che diventa linea d'ombra che separa la giovinezza dalla maturità. Splendido.
And there's another thing: a man should stand up to his bad luck, to his mistakes, to his conscience and all that sort of thing.
imho, intorno alle 11:06 tags: Imho, Pagine scritte
Ci sono alcune strade che non risultano in Google Maps. Io ho fatto la prova con via Mameli a Roma: è una strada di Trastevere, piuttosto grande e trafficata. Ci si deve ricordare il nome dell'autore dell'inno nazionale, Goffredo, perché Big G sia in grado di rintracciarla.
Con via Dandolo, a pochi metri di distanza, accade il contrario: esiste via Dandolo, ma il nome di battesimo è cancellato all'anagrafe di Mountain View, come una persona con la vita troppo breve.
"Garibaldi" non unisce, ma piuttosto esclude: ponte Garibaldi non viene rintracciato, né Piazzale Anita Garibaldi, né via Rosa Raimondi Garibaldi, né Piazzale Giuseppe Garibaldi. Esiste solo via Garibaldi.
imho, intorno alle 09:36 tags: Jpod, Nei dintorni di me
Ennesima pessima uscita di papa Ratzinger, che ha approvato una nuova preghiera per il venerdi' santo (quello della crocefissione del palestinese biondo con gli occhi chiari) nel rito tridentino in cui si chiede esplicitamente la conversione degli ebrei al cristianesimo.
Cosi' Guarini dopo aver chiesto scusa per l'improvvido invito alla Sapienza, ha dichiarato: "E' un inaccettabile atto di intolleranza. L'antisemitismo e ogni forma di discriminazione razziale e culturale è in antitesi con valori e missione dell'ateneo".
via Repubblica.it
Sulla nuova preghiera, Mau.
imho, intorno alle 22:09 tags: Nei dintorni di me, Reazione nera
Rubo il titolo del post a Leonardo per segnalare questa notizia data dal blog FormicaBlu. All'università, evidentemente, chi è barone vuole anche diventar cardinale...
imho, intorno alle 14:30 tags: Nei dintorni di me, Reazione nera
Docu-film di Ascanio Celestini: è la storia del collettivo precario dell'Atesia, che si autorganizzano e costringono l'azienda a ridurre lo sfruttamento nel più grande call center d'Europa. Interviste, ricostruzione storica, una bellissima canzone.
Il sindacato (CGIL) non ne esce bene, anzi. Il governo men che meno.
Da vedere, e' già uscito in DVD, e insieme c'e' lo splendido album omonimo, di cui si è già parlato.
Questo il sito dei precari Atesia.
A Roma lo proiettano al Metropolitan, e ieri c'era Celestini stesso a presentarlo.
Sapere, Far sapere, Saper fare, Fare.
imho, intorno alle 10:16 tags: Imho, Immagini mosse, poche note
La Carlucci si oppone con veemenza alla nomina di Maiani al CNR, affermando testualmente che "confuse particelle elementari di proprietà fisiche diverse", un po' come uno studente all'esame di maturità.
Questo paese ormai è una continua fonte di ilarità e stupore, un vero paese delle meraviglie.
Se ne discute anche qua e qua
imho, intorno alle 14:02 tags: Nei dintorni di me, STS
Servono anche per controllare la durata delle controversie. Per esempio, i sampietrini di via Nazionale a Roma. Qui, l'ennesimo articolo in cui si dice che a via Nazionale i sampietrini verranno tolti. Qui, invece, un articoletto dal meritorio archivio libero del Corriere della Sera: 8 gennaio, 1994.
Che poi, io il tram ce lo voglio su via nazionale, non foss'altro perche' fu mussolini a levarlo. Un po' di antifascismo pratico, non guasta mai.
I sampietrini, ce li lascerei pure, ma chiudendo la strada al traffico, facendoci passare solo il tram, i bus elettrici piccoli, i riscio' a pedali e le botticelle. (L'avevo già scritto, lo so)
via romapedala
p.s.
gli archivi servono anche per vedere che, inserendo il mio cognome, si parla soprattutto di mignotte. Ma già si sapeva.
imho, intorno alle 16:22 tags: Nei dintorni di me
Scopri che c'e' uno studente con problemi di integrazione nel gruppo quando al test scritto in 18 fanno un solo errore, lo stesso, alla domanda 2, e uno solo sbaglia la domanda 2 ma anche la domanda 7.
imho, intorno alle 14:45 tags: Rieducational Channel
Un ristorante che ci ha costretti ad andare via dopo 45 minuti senza mangiare e con vinaccio. Un film che non fa incazzare solo perché è involontariamente comico.
Il ristorante è "da Paolo", a via dei Sabelli a San Lorenzo (Roma): dopo aver chiesto esplicitamente se nel sugo dei ravioli c'era la carne (due vegetariani...), con risposta negativa, dopo 45 minuti (i ravioli cuociono in 3) arriva un piatto di ravioli al ragu'. Gliel'abbiamo fatto gentilmente notare, quello s'e' incazzato perche' l'abbiamo fatto andare di fretta e ha iniziato a urlare. Una trattoria in meno dove andare: ma d'altra parte e' anche diventata cara e il vino è pessimo.
Il film e' SignorinaEffe. Telenovela da rete4 sullo sfondo delle lotte Fiat del 1980. Dialoghi alla chiquito e paquito, facce ieratiche, isterie ingiustificate. Da sottolineare una comicissima scena in cui viene simulato un attacco di bulimia. Enorme occasione persa: non solo per il film che poteva essere migliore, ma soprattutto per noi che potevamo andare a vedere un altro film.
imho, intorno alle 01:13 tags: Imho, Immagini mosse
Mentre nell'ufficilamente laica Italia nessuno osa chiedere nulla a quelle bestie assetate di sangue che abitano bei palazzi nel centro di Roma, negli USA (il cui presidente afferma di parlare direttamente con il dio suo e dei suoi elettori) la NFL (?!) allegramente minaccia di denuncia i preti che hanno schermi troppo grandi per far guardare il superbowl ai parrocchiani. Chissà se lì basta vestirsi in maniera estrosa, essere omofobici e misogini, e raccontare favole per non pagare l'ICI...
via Againstmonopoly.org
imho, intorno alle 19:46 tags: Nei dintorni di me
Parto per Londra, torno lunedì. E parto molto soddisfatto della partita di ieri sera. Scontro diretto con l'inseguitrice con un solo punto di distacco: noi secondi a un punto dalla prima e con soli 7 punti nelle ultime 4 partite, loro terzi che hanno appena battuto la prima. Ma soprattutto, tra loro un demente che nel forum della comunità dei pallavolisti romani ha l'orrendo nick "duxmealux", con il quale scrivi commenti sgrammaticati con sintassi zoppicante.
Quindi, con maglietta dei dieci anni di occupazione de La Strada e felpa di A/I, ero pronto ad ogni provocazione. Fortunatamente, dopo un primo set in cui abbiamo studiato cosa fare perdendo a 21, si sono sciolti come neve al sole. Il caro fascista pontina è sistemato, e probabilmente sta ancora rosicando dentro la sua fogna.
Per la classifica, l'ultima giornata del girone di andata sarà contro la prima, e ci giocheremo la vetta.
imho, intorno alle 11:50 tags: Antifa, palle roventi
Due brevi taccuini di viaggio di Graham Greene. Uno nel Congo Belga, tra lebbrosari e ambasciatori, nel 1959; l'altro è il viaggio via mare verso Freetown nel 1941, con la paura dei sommergibili tedeschi.
Interessante soprattutto per capire come lavora uno scrittore, e per alcune note sul colonialismo.
imho, intorno alle 11:12 tags: Imho, Pagine scritte
E' il racconto di un viaggio che Paolo Rumiz, Francesco Altan e Emilio Rigatti hanno fatto da Trieste a Istanbul, in bici, attraversio Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria e Turchia. Più di 2000 km, raccontati da Rumiz su Repubblica con le vignette di Altan a far da succulento contorno. Un viaggio magnifico e immaginifico, che mi ha portato poi a spendere un'ora e mezza oggi per guardare le strane per farne uno, piu' breve, nella primavera. Il libro è molto bello, Rumiz merita anche quando scrive la lista della spesa, e in piu' questa copia mi è stata autografata, per mezzo di una comune amica, con una dedica che parla di spuma bionda e pivo.
imho, intorno alle 19:57 tags: BC, Imho, Pagine scritte
Romanzo di Joe Lansdale. Edito da Fanucci, come altri suoi romanzi più crudi (molta violenza, sangue, terrore) e di minor respiro rispetto a quelli usciti per Einaudi. Rimane comunque la capacità di Lansdale di esplorare la parte più nera di ciascuno di noi, in un lungo racconto che lascia senza fiato, toccando le viscere più che il cervello. Al solito, è ambientato nelle viscere dell'America profonda, il Texas.
imho, intorno alle 12:36 tags: Imho, Pagine scritte
Pare che la scienza dietro l'uso di regolatori del livello della serotonina non sia così solida.
Dunque, prozac & co potrebbero essere soprattutto dei prodotti mediatici.
Quindi comunque non li consiglierei al depresso Veltroni, che sta ormai recitando la parte del Rutelli di Guzzanti, che porta l'acqua con le orecchie...
Repubblica.it presenta un articolo finalmente interessante, puntando il dito sulla follia ecoambientale dell'attuale industria della carne. Tuttavia, l'articolo è una traduzione di un pezzo uscito sul New York Times, e largamente rimaneggiato dagli italici redattori, con risultati non del tutto buoni.
A parte queste minuzie da rompicoglioni, come mai un lettore di repubblica non è considerato in grado di andare oltre un'unica colonna, mentre regolarmente il NYT pubblica articoli di 2-3 schermate? In questo caso, si passa da 12000 a 7000 caratteri.
Comunque, da queste parti si è totalmente d'accordo con il contenuto dell'articolo, italiano e inglese.
Altri link: una mia recensione, un pezzo di Ale Delfanti, uno di Michael Pollan.
imho, intorno alle 10:43 tags: Rieducational Channel, Verzure
Romanzo di una 33enne francese, Curiol Céline. E' la narrazione introspettiva di una storia d'amore accidentata dal fatto che lui convive con una compagna e dal fatto che lei è in balia degli eventi, senza capacità di prendere decisioni.
Mi sembra molto simile a un diario adolescenziale, l'unico fascino è quello del voyerismo e di una scrittura accattivante (non da adolescente per fortuna). Tutto in prima persona, con dialoghi non riconoscibili immediatamente perché non divisi da normale punteggiatura.
La cosa pià intrigante è il mestiere della protagonista: annunciatrice alla Gare du Nord parigina, fatto che giustifica il titolo originale Voix sans issue. Tuttavia, questa suggestiva professione non ha poi molto a che fare con la narrazione, e finisce per essere un interessante ornamento o poco più.
Traduzione a tratti zoppicante: la Carte Orange diventa per esempio una semplice carta arancione.
imho, intorno alle 16:30 tags: Imho, Pagine scritte
Regia di Ridley Scott. Un film da cui non ti aspetti molto, ma che mantiene esattamente le sue promesse: più di due ore di cinema di ottimo livello, una storia complicata il giusto con buoni e cattivi equamente divisi, ottimi attori (non tanto i protagonisti, quanto le tante figure di contorno) e citazioni d'ogni sorta (per ovvi motivi, soprattutto la blaxploitation, Across 110th st., Superfly)
Denzel Washington fa la sua porca figura (meglio del bisteccone Russel Crowe) nel ruolo del realizzatore del sogno americano: è lui l'american gangster che sfida lo status quo, sfruttando anche il marciume delle istituzioni.
Ridley Scott si concede qualche apprezzato virtuosismo, ravvivando il prevedibile finale.
imho, intorno alle 16:08 tags: Imho, Immagini mosse
Ieri di fronte a una meravigliosa cena bagnata da champagne - un buon modo per superare lo schifo dei fascisti che andavano in giro trionfanti come se la Roma avesse vinto la coppa Italia - si discuteva su qualcosa di orrendo, ma con un suo fascino.
L'ipotesi ha preso la mossa dal fatto che un senatore non si è presentato in aula ieri al momento del voto, senza appoggiare esplicitamente Prodi ma senza neanche danneggiarlo. Questo senatore potrebbe avere quindi l'autorevolezza di avere il nuovo incarico da Napolitano.
Sarebbe l'Andreotti VIII.
La seduta in Senato e' sospesa perché Cusumano ha dichiarato che voterà la fiducia a Prodi. Ora Cusumano è svenuto, accasciatosi mentre Barbato (su ex-compagno di partito) gli stava urlando in faccia insulti irripetibili (almeno, a Radiorai si rifiutano di riportarli). Il governo e' attaccato a un defibrillatore.
Nel frattempo la seduta e' sospesa, come una partita di calcio. Peccato non esista un DASPO.
update: pare (dal corriere e dai successivi interventi) che gli abbia detto: "pezzo di merda" e "checca squallida"
Forse avremmo dovuto sospettare qualcosa quando ci si accorse che solo grazie alla Campania c'e' Mastella in Parlamento. Evidentemente manca una gestione sostenibile della monnezza.
imho, intorno alle 14:29 tags: 91N, Opinioni per l'uso
XXX: Come ti è sembrato l'articolo? Lo pubblichiamo?
Ricambi: Uhm, fa schifo. E' generico ai limiti dell'inutile. Indegno anche per uno studente di laurea triennale
XXX: L'autore è un accademico dei Lincei
Ricambi: Laurea specialistica?
imho, intorno alle 10:50 tags: Nei dintorni di me
Prima sconfitta, un secco 3-0, tristissimo nel gioco nostro e nel gioco loro, che si sono limitati a sbagliare poco. Svagati, lenti, stupidi. Ora due scontri diretti, speriamo di recuperare infortuni e cose varie che ci hanno costretto a giocare con mezza formazione titolare.
imho, intorno alle 10:31 tags: palle roventi
Di Alberto di Stefano. L'autore e' un trentenne milanese appassionato di vela. Ha lasciato tutto per un anno, decidendo di fare il giro del mondo raccogliendo passaggi in barca (a vela e un cargo), con partenza da Roma. Per molti versi, un libro di viaggio che fa sognare ad occhi aperti (a me capita anche solo guardando l'atlante, mi commuovo con il tuttocittà...). Poi ci si scontra con la realtà: ci vogliono soldi e molto tempo, e una rete di protezione per il ritorno. Comunque da' un sacco di informazioni utili sui luoghi e sulla navigazione, a vela e non solo. Avrei messo un glossario per spiegare molti termini velici.
Esiste anche un sito collegato, ma non aggiornato.
imho, intorno alle 11:47 tags: Imho, Pagine scritte
Prodi potrebbe fare ministro dei lavori pubblici la signora Sandra Lonardo in Mastella.
Governo in sella per altri otto anni, e elezioni scontate almeno per i prossimi 15.
Tanto per confermare ciò che scriveva Leonardo: i sondaggi affermano che la fiducia nella chiesa cattolica scende, e Bagnasco batte i piedini e strilla.
imho, intorno alle 08:46 tags: 91N, Reazione nera
Stupido io, ma non capisco perche' l'arresto di sua moglie abbia fatto venire meno la fiducia di Mastella nel governo.
E poi, sta minchia di uomo: fa fare una figura di merda epocale a Prodi che deve uscire fuori e dichiarargli solidarietà, e poi lo ringrazia cosi'.
Vabbe', a questo punto ce lo siamo levati dalle palle (forse). Ora manca solo la Binetti.
imho, intorno alle 21:17 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Oggi il mio istituto chiuderà prima, mandandomi a casa, visto che non ho le chiavi, perche' la custode deve portare il cane dal veterinario. Non si sa a che ora chiuderà di preciso, ma mi viene comunicato alle 15.31. Io ovviamente non posso restare: non ho le chiavi, e non ho diritto a chiedere che l'istituto rimanga aperto durante le ore in cui dovrebbe essere aperto. Certo, poi capita che io tenga anche dei corsi all'università, o faccia esami.
Giovedì scorso, in occasione della visita di Mussi e Veltroni (e del mancato papa), alla Sapienza potevano entrare solo studenti e personale strutturato muniti di tesserino di riconoscimento.
Interi laboratori, con gente che pubblica su riviste internazionali di alto livello, sono rimasti completamente vuoti: nessuno con un tesserino da mostrare, perché nessuno con un lavoro da mostrare.
imho, intorno alle 15:32 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Romanzo di Stieg Larsson (morto nel 2004), il primo di una trilogia. Storia familiare che si incrocia con il capitalismo criminale della finanza. Ossessioni personali di diverso segno, con disagi presi in cura dalle istituzioni socialdemocratiche e perversioni che si trasformano in orribili hobby. Il tutto con molto thrilling, una scrittura che scorre bene (ma anche una traduzione non sempre felicissima), e personaggi cui ci si affeziona. 600 e passa pagine che volano via: poche sfumature nei personaggi, molte di più nel leggere la società svedese.
Per alcuni versi ricorda il Coe della Famiglia Winshaw, per altri e' in un'ampia tradizione di gialli, con la novità di un'ambientazione (la Svezia) inusuale.
Non un capolavoro, ma sicuramente una lettura molto piacevole.
Su Carmilla molta roba in piu', tra cui un'intervista.
imho, intorno alle 17:39 tags: Imho, Pagine scritte
Da qualche mese il CNR sta cercando il nuovo presidente. Con una procedura molto meno "mafiosa" del solito: un annuncio di lavoro su Nature, un comitato di ottimi scienziati a vagliare i CV, poi una terna di nomi tra cui il ministro avrebbe dovuto scegliere.
Mussi ha scelto Luciano Maiani, tra le altre cose ex-direttore del CERN di Ginevra.
La nomina pero' e' ora sospesa: la commissione cultura del senato ha fermato la procedura su richiesta della nazional-alleata Angela Filipponio Tatarella, vedova di Pinuccio Tatarella.
Questo perché Maiani è tra i firmatari della lettera al rettore della Sapienza in cui si notava l'incongruità dell'invito a Ratzinger all'inaugurazione dell'università.
Non dimentichiamo che al CNR l'ultimo presidente aveva come vice un fondamentalista religioso quale Roberto de Mattei.
imho, intorno alle 13:09 tags: 91N, Reazione nera
Bertinotti scrive un articolo "Ricordo quelle notti ai cancelli".
Io ho pensato a Fausto e Lella con i falò sulla spiaggia, chitarre e spinelli, naturismo, a pochi km da Roma.
Invece parlava di Mirafiori.
imho, intorno alle 12:13 tags: Nei dintorni di me
Il Corriere, La Stampa, nonché Repubblica. Così fan tutti (i giornali).
imho, intorno alle 12:09 tags: Nei dintorni di me
Sto scrivendo una cosa, e molto tempo fa a Parigi presi un appunto, senza pero' segnarmi tutti i necessari dati: una citazione di un autore francese del 700 trovata in un libro inglese del 1987. Il libro a Roma non c'è. Ma c'è a Bologna.
Dalla biblioteca universitaria di filosofia di Bologna, dopo una richiesta via mail, in neanche 24 ore mi hanno mandato il pdf delle pagine che mi servivano, insieme alle pagine della bibliografia nonché il frontespizio.
Non dovrebbe, ma una tale dimostrazione di normale efficienza, mi stupisce oltre misura.
D'altra parte, l'ultima volta che ho interagito con il personale della biblioteca di filosofia della Sapienza, mi sono trovato davanti una sorta di macaco che batteva sulla tastiera con un dito.
imho, intorno alle 11:44 tags: Nei dintorni di me
Se proprio Guarini vuole invitare il capo carismatico di una setta, può provare con Steve Jobs: sarebbe molto più divertente. Solo che non farebbe una lectio magistralis, ma un keynote.
Dimenticavo un particolare, pero': pare (voci di corridoio) che Guarini non parli né inglese né francese.
imho, intorno alle 16:41 tags: Jpod, Nei dintorni di me
E Ratzinga non c'è più. Si festeggia.
E si storce la bocca di fronte a un Prodi che invece di tacere, parla. Perché non parla dell'intolleranza di uno staterello a monarchia assoluta, sessualmente discriminatorio e palesemente fondamentalista?
Tirate le somme, alla fine quello che ne esce peggio è Guarini, mentr noi che frequentiamo la città universitaria ci troviamo almeno i marciapiedi un po' piu' puliti, visto che ieri sono stati lavati con l'acido muriatico.
imho, intorno alle 19:23 tags: 91N, Reazione nera
Con una scelta interessante, Repubblica.it sta trattando la visita di Ratzinger alla Sapienza nella sezione "Esteri".
imho, intorno alle 13:30 tags: Nei dintorni di me, Reazione nera
I fratelli tute blu disseppelliscono le asce, capelli corti cardinale (ora papa) viene all'università, e da queste parti nessuno vuole fumare con lui, perché non viene in pace.
(diciamo che, un po' in ritardo, si ricorda lui).
imho, intorno alle 11:45 tags: 91N, Reazione nera
Questa vicenda non è che sia in sé particolarmente sorprendente. Però mi stupisce che la signora in questione usi questa linea di difesa, che a occhio sembrerebbe voler dire che la potrebbero licenziare o trasferire senza danno alcuno.
Invano davanti al Csm, la Carreri si è difesa spiegando che attività sportive di una certa difficoltà e di livello elevato le erano state "caldamente prescritte" per la sua patologia e che in ogni caso le sue assenze non avevano determinato alcun disservizio.
imho, intorno alle 12:15 tags: 91N, Nei dintorni di me
Un romanzo breve e un racconto lungo - Il Mio Cane Stupido e L'Orgia - molto belli entrambi. E' un gradito ritorno nelle mie letture, che mi son portato dall'altra casa. Da molti anni non leggevo nulla di Fante, e del ciclo di Bandini mi sa che me ne manca almeno uno.
Nel primo dei due scritti uno scrittore con brillante futuro alle spalle, 4 figli che lo odiano, una moglie sempre sull'orlo del divorzio, e solo i cani cui affidare le proprie speranze, con sullo sfondo la possibilità di tornare a Roma, in Italia terra dei padri, con un po' di soldi e fare un po' di dolce vita. Ambientato alla fine degli anni Sessanta, forse inizio Settanta.
Il secondo racconto descrive la rottura dell'infanzia del figlio di una famiglia italoamericana. Se vi capita tra le mani, non ve lo fate sfuggire.
Roma senza soldi non mi interessava. Quei freddi pavimenti di marmo degli alberghi mi gelavnao i piedi. I romani facevano un pessimo caffè americano. Le strade sapevano di gorgonzola rancido. Le prostitute erano sciatte e deprimenti. Avrei perso le World Series. Il grande evento della domenica era stare sotto la finestra del papa. La forma più bassa della vita umana era lo scrittore italiano. Camminava con manoscritti invenduti sotto il braccio, con il culo in vista attraverso il consumato fondo dei pantaloni. Disprezzava gli italoamericani in quanto codardi che erano fuggiti dalla bellissima povertà del paese, mentre lui , il patriota autentico, era rimasto nella terra dei padri sopravvivendo alla tragedia di due guerre. Se protestavi dicendo che non avevi scelto il paese natale, insultava tuo padre o tuo nonno perché avevano cercato una vita migliore in un altro posto. (da Il mio cane Stupido
imho, intorno alle 15:57 tags: Imho, Pagine scritte
Si discute molto sul web della nuova clausola che riguarda le pubblicazioni on line di opere protette (?) dalla SIAE, che richiede che l'opera sia "degradata". Mentre per musica e immagini questo è semplice (basta fissare un limite a bitrate o alla risoluzione), per i testi che succede?
Cioe', io prendo un racconto di Carver, lo ricopio tutto. Poi come faccio per degradarlo? Inserisco errori di ortografia e grammatica? Salto frasi? Oppure, lo riscrivo con parole mie?
Fu poco dopo che lasciai la mia consorte che conobbi Dean. Da poco, ma non ve ne parlerò, avevo avuto una grave patologia, che in parte causò quella mesta e dolorosa separazione, nonché un po' di depressione nella mia testa.
imho, intorno alle 11:01 tags: Opinioni per l'uso
Io vorrei tanto trovare ragioni per non condividere il pessimismo dell'Haramlik. Ma non ci riesco.
imho, intorno alle 10:55 tags: Nei dintorni di me, Reazione nera
Al corriere.it si lanciano in paragoni assurdi: se poi ti fai una bici placcata oro, con il campanello in platino e i catarifrangenti in rubino vero, ti costa anche di più.
imho, intorno alle 12:48 tags: BC, Nei dintorni di me
Sempre peggio. Il 17 gennaio verrà inaugurato l'anno accademico della Sapienza. La star sarà papa Natzinger.
imho, intorno alle 12:07 tags: Reazione nera
Ripreso il campionato con due partite in due giorni,dopo 3 settimane di inattività completa e la tipica forma "panettone". Abbiamo lasciato i primi punti in classifica ma la casellina delle sconfitte è ancora a 0. Per fortuna erano penultima terzultima in classifica. Il bilancio dunque è: 4 punti, 6 set vinti, 4 persi, un tendine d'achille staccato di netto (stagione finita dolorosamente per il nostro martello titolare). E la dimostrazione che questa squadra riesce a tirarsi su solo quando è sul baratro, ma anche è incapace di gestire il vantaggio (perso dei set da 21-7 sopra). Tutti e due i match siamo andati sotto 2-1 (dopo aver vinto il primo), per poi asfaltare gli avversari negli ultimi due set. Ieri per esempio: 25-11 il quarto set, poi sotto 7-2 al quinto e chiusa a 15-12.
I love this game, comunque. La sensazione della vittoria nella partita tirata, dà dipendenza.
imho, intorno alle 09:05 tags: Nei dintorni di me, palle roventi
Ogni C è Tristano, ogni Tristano è C, ogni nome è mito, ogni mito è funzione
Tristano è un romanzo che Nanni Balestrini concepì all'inizio degli anni Sessanta, su un'idea splendida. Si scrivono con un gruppo sufficientemente ampio di frasi dei paragrafi più o meno tutti uguali come dimensione, con semplici regole legate alle ripetizioni delle frasi: alcune vengono ripetute in modo ordinato in diversi capitoli. Poi si sostituiscono alcuni nomi propri con C: che siano città, luoghi, persone. Si mescolano i paragrafi ad ogni copia del volume. Ogni lettore avrà dunque un romanzo diverso. Grazie alle tecnologie ora disponibili Balestrini ha potuto mettere in pratica quello che all'epoca era solo un'idea, e di cui venne pubblicata solo un'unica versione nel 1966. Tra tutte le (quasi) infinite versioni possibili, io ho la copia JJ4004.
Tutto ciò, come scrive la Risset nella prefazione dell'edizione francese del 1972 (da cui proviene la frase in corsivo all'inizio di questo post), per mostrare l'importanza del contesto nel decifrare qualsiasi segno. Anche il titolo Tristano, archetipo europeo, rimanda alla contestualizzazione. Senza dimenticare il ruolo del lettore, creativo quasi quanto l'autore.
La lettura non è ovviamente entusiasmante quanto l'idea, che invece mi affascina. Ne risente anche la stampa: i macchinari non raggiungono la qualità delle tipografie normali. Applausi per Balestrini, e comprateve 'sto libro.
Che cosa ci andiamo a fare. Si ricomincia ogni volta da capo. Bisogna scegliere. Decidi tu. Basta mettersi d'accordo. Prese dalla cassa un altro libro lo aprì a caso e lesse la prima frase che gli capitava sotto gli occhi. I processi cambiano e mentre i vecchi processi e le vecchie contraddizioni spariscono sorgono nuovi processi e nuove contraddizioni e in corrispondenza mutano anche i metodi per risolvere le contraddizioni. C non voleva più saperne di aspettare. Perché sei tanto maledettamente difficile. Mi conosco abbastanza bene. Per una volta credevo di esserci arrivato. Credo che a essere così si vive meglio si è e si resta più vivi. Ho fame anch'io. Lo guardò come se lo vedesse per la prima volta. Sentì una strana emozione attraversarlo. Il dirigibile si sposta molto lentamente. C diventava sempre più impaziente. Muoviamoci adesso. Lo stesso movimento è una contraddizione.
imho, intorno alle 15:40 tags: Imho, Pagine scritte
Romanzo di Christopher Moore. Una sorta di Woody Allen a San Francisco che lotta con le forze oscure dell'oltretomba. Molto divertente.
imho, intorno alle 11:21 tags: Imho, Pagine scritte
Durante le feste, sono stato un po' in giro in Umbria. Il primo gennaio una bella visita al sito archeologico di Carsulae, un posto con tornello all'entrata, bar, centro visite, videosorvegliato, tenuto bene. Poi qualche km in auto e piccola scarpinata fino alla cima del Monte Torremaggiore, con vento freddo e due gradi sottozero. Molto bello, con un tramonto splendido e le rovine di un tempio preromano.
Il giorno dopo sulla via del ritorno ci siamo fermati alla Foresta Fossile di Dunarobba. C'ero già stato nell'estate 2006, e mi era molto piaciuto, con un ottimo paleontologo a far da guida che ci ha tenuti piu' di un'ora a chiacchierare. Quest'anno (2008) hanno cambiato l'appalto di gestione. Cinque euro mal spesi. La sistemazione è pessima come l'altr'anno, la biglietteria tristissima, ma in compenso la guida era un archeologo al primo giorno di lavoro. Non sapeva nulla di nulla, e le uniche cose interessanti che ci ha detto sono: il suo nome (Denis?!), e il fatto che sulla cima del Montemaggiore nel 1944 i nazisti uccisero il partigiano Germinal Cimarelli, che copriva la fuga dei suoi compagni.
Io mi sono commosso alla sola idea di un uomo chiamato Germinal: ovviamente, per me è solo il mese del calendario rivoluzionario, ché il romanzo non l'ho letto.
Tra tutte le iniziative prese durante la Rivoluzione, a me quella del calendario è sempre piaciuta molto. Un tentativo (folle) di cambiare la storia a venire, modificando lo scorrere del tempo. Io per esempio non sarei nato il venerdì 15 novembre, ma Quartidi della III Decade del Brumaio CLXXXIII, giorno consacrato all'Arancio. Qui trovate un programmino per convertire le date, cosa che fa anche questo sito, e con molti calendari in più.
imho, intorno alle 20:14 tags: Nei dintorni di me
Lo so, non dovrei leggere gli editoriali di Ferrara. Mi sale la pressione, mi si gonfia la vena e bestemmio a voce alta. Rischio anche il lavoro.
imho, intorno alle 12:34 tags: Nei dintorni di me
Non si vergognano i cattolici italici ad essere rappresentati da Giuliano Ferrara?
Cioe', uno che per giustificare il divieto di abortire in Italia afferma che "mancano all’appuntamento demografico duecento milioni di bambine, e solo in Asia"?
Per quello Ferrara è così grasso: visto che 'sti stronzi in Africa e in Asia muoiono di fame, lui non vuole certo avallare pratiche cosi' barbare, e mangia come tutto il Burkina Faso.
Un uomo così schifoso da scrivere che il mondo "è infinitamente peggiorato perché l’aborto di massa, che ha raggiunto e superato la cifra del miliardo, si è via via caratterizzato come aborto selettivo, come pianificazione familiare a sfondo eugenetico, razzista e sessista." In un mondo eugenetico, Ferrara non sarebbe venuto al mondo. Aborto selettivo? Razzista? Un aborto razzista che vuol dire? L'unica eventualità che mi viene in mente è lo stupro a scopo di pulizia etnica. Mi illuminate al riguardo?
E poi, Ferrara così devoto, richiama Pasolini, il frocissimo poeta? Il quale condannava l'aborto, ma condannava anche il frigorifero, quello che Ferrara ha così pieno. E parlava di potere clerico-fascista. Perché Pasolini viene usato solo per dire che le guardie in piazza sono i veri proletari e per l'anti-modernismo?
La Binetti che si autoflagella e si impone privazioni, non si vergogna di avere come alleato uno che come unica privazione ha subito quella dell'onestà?
Esportare la democrazia per Ferrara è : "Credo che si debba passare il 2008 a ripetere: “Fate l’amore, non l’aborto”. E a comportarsi di conseguenza nelle politiche pubbliche."
Comportati come ti pare nella tua camera da letto. Scopa senza preservativo, possibilmente con qualcuno HIV+. Rendi anche pubbliche le tue pratiche sessuali, la tua gestione del corpo.
Ma quello delle donne, non puoi e non devi essere tu a gestirlo, schifoso panzone.
Leonardo a inizo 2008 stacca tutti i blogger con un pezzo da leggere subito.
imho, intorno alle 09:35 tags: Nei dintorni di me
Una notizia che rallegra: un giudice di pace fa marameo al pacchetto veltronian-benpensante, e difende una prostituta romena.
imho, intorno alle 13:12 tags: 91N, Opinioni per l'uso
Uno torna dai colli umbri e trova che il Kenya è sull'orlo della guerra civile, mentre la Binetti continua a non avere chiaro il concetto di democrazia parlamentare. Cioè: se lei dichiara che su questo argomento "non valgono logiche di schieramento o posizioni di partito", benissimo. Ma allora non si legiferi su questo, e si lasci la scelta alle persone. Un parlamento etico come quello sognato dalla Binetti lo si trova in Iran. Urge un corriere, per lei e il suo cilicio.
imho, intorno alle 10:54 tags: Imho, Opinioni per l'uso