12 novembre 2006

Con le peggiori intenzioni

il fenomeno editoriale italiano del 2005. Inizia anche benino, scritto in maniera accattivante, woody allen e philip roth piu' un cecio della commedia all'italiana, gassman e sordi. Poi sbraca in maniera indecente. le ultime 100 pagine (su trecento) si leggono per dovere pensando "che palle".
Sembra fatto apposta per rivalutare Baricco.

3 commenti:

frate andrea ha detto...

A me e' piaciuto, anche se non e' certo Roth. Da' l'impressione che solo gli ebrei possano parlare male degli ebrei in quanto ebrei.

Ricambi Originali ha detto...

S', le prime cento pagine. Poi il resto? Non c'e' più neanche quello. Se devo sentir parlare degli adolescenti in calore, meglio Brizzi. Se li vuoi anche ricchi (ma un po' piu' vecchi), il primo Easton Ellis.

frate andrea ha detto...

Cmq non intendevo dire che si possa parlare male degli ebrei in quanto ebrei. Ma che gli ebrei, e solo loro, possano farlo.