30 giugno 2008

Marciapiedi

Non conoscendo molto bene la questione, mi sembra che la condanna francese a ebay riportata da repubblica potrebbe aprire la strada a una maxisanzione nei confronti del comune di Roma perché sui suoi marciapiedi si vendono un sacco di borse false.

Per non mandarlo sprecato

Il manifesto viene letto da poche persone, ma Robecchi spesso meriterebbe una diffusione a reti unificate su tutto il territorio nazionale, isole comprese.

29 giugno 2008

Impronte digitali e intercettazioni telefoniche

Probabilmente, sarebbero l'unico modo per sapere dov'è finita oggi la sinistra italiana.
O forse, una chiamata alla Sciarelli?

26 giugno 2008

Qualche dubbio viene

Saranno anche la più grande democrazia del mondo, ma sta cosa qui fa abbastanza paura.

23 giugno 2008

C'eri andato vicino

Ieri tornavo da Bologna dopo un lungo e caldo viaggio (7 ore, 4 cambi, 3 arie condizionate). A Termini, il 64, imprecando a ogni minuto d'attesa al capolinea perché la partita s'avvicina e sono le settemmezza... L'autista sale, continuando a distanza la conversazione con i colleghi rimasti al gabbiotto:
"No, te dico, la prossima volta che ci vai, si chiama la plaia de los lobos, sta vicino alla, alla.... la de puta madre, .... la chiesa grande, no...."
Giunge risposta incomprensibile.
"Eh, si proprio lì dietro, come se chiama?...essi', la sagrada famiglia"

19 giugno 2008

Trenitalia vs Deutsche Bahn

Non è certo una novità, ma io continuo a stupirmi.
Se decidete di andare da Roma a Bologna con treni Regionali (poco più di sei ore, ma ti puoi portare la bici), devi chiederlo ai tedeschi (in italiano). Gli italiani, ti fanno perdere una mezzora circa, chiedendo prima la tratta Roma-Firenze, poi la Firenze-Prato, poi la Prato-Bologna. Ovviamente, devi saperlo prima, che cambierai a Prato.
O c'è un modo più rapido per sapere anche da trenitalia se si puo' risparmiare piu' della metà (mettendoci un po' più del doppio del tempo) su questo viaggio?

18 giugno 2008

Fiorivi, sfiorivano le viole....

Ho appena ricevuto un pacco di documenti che pensavo fossero ormai andati persi, spediti con posta normale, non corriere. Partiti da Toronto il 25 aprile. Praticamente, a nuoto.

17 giugno 2008

Uno scienziato in fissa

Massimo Pinto è un ricercatore dell'Istituto Superiore di Sanità, che da un po' di tempo ha un blog su Nature, e prenderà il posto della testa pensante della famiglia su Galileo.
Se da un lato dispiace il cambio (ma io almeno ho il privilegio di poterlo sentire quanto voglio...), dall'altro non possiamo che rallegrarci per la scelta: un blogger scienziato che non solo va in bici, ma è talmente ciclista da usare una fissa.

Fantatema

Per la prossima maturità, una delle tracce proposte sarà:
"Il candidato analizzi i collegamenti esistenti tra Pastorale Americana di Philip Roth e Joe's Garage di Frank Zappa, soffermandosi in particolare sul tema dell'emigrazione mettendo in relazione la cultura ebraica espressa da Roth, con la cultura italiana veicolata da Frank Zappa."

Se otto ore vi sembra troppe

Oggi alle ore 8.26, né il sito della Camera né quella del Senato hanno ancora le rassegne stampa pubblicate.

16 giugno 2008

Perdere la rotta

Nel weekend ho smarrito "Nostromo" di Joseph Conrad (edizione Penguin Classics) che stavo leggendo (con poco diletto, c'è da dire).
E' stato prontamente sostituito: La Storia, di Elsa Morante.

15 giugno 2008

Dall'estero

Da Barcelona, un amico mi segnala che prima della partita Spagna-Svezia, lo spot emanato dalle TV coinvolgeva un uomo che smonta un mobiletto Ikea. In attesa di vedere cosa si possono inventare contro la Grecia, si segnala l'enorme differenza di stile tra lo spot spagnolo e l'editoriale del terzo quotidiano sportivo italiano pubblicato prima della partita con la Romania. Il made in italy trionfa....

L'Electronic Frontier Foundation segnala invece la lotta dell'associazione dei discografici americani contro il filesharing, effettuato da maligne stampanti laser beccate a scaricare Indiana Jones.

12 giugno 2008

Battute

Io festeggio di questi tempi il decimo anniversario di collaborazione (prima molto rada, poi piu' frequente) con una rivista on line. Uno dei problemi principali, nello scrivere per la rivista, è stata la brevità dei testi, sotto la spada di Damocle del: "on line non si possono leggere testi lunghi". E quindi, le 4300 battute dovevano rientrare sotto le 3600: dagli di lima e scalpello. Oggi sono un po' piu' morbidi, la gente si è un po' abituata, gli schermi sono migliorati, e si pubblicano anche testi un po' piu' lunghi. Infatti, oggi Repubblica manda on line un testo di Bertinotti: oltre 50000 battute. Spazi esclusi.
Ho visto tesi di laurea triennale che non ci arrivavano neanche includendo la bibliografia.

Formidabili quegli anni

Pare che gli anni Settanta, oltre ad aver visto la lotta armata e gli anni di piombo, l'ascesa di Bifo e Paolo Liguori, il primo scudetto della Lazio e la strage di Piazza della Loggia, il calcio totale olandese e l'età d'oro dei videogiochi arcade, abbiano anche assistito all'abbandono dell'energia nucleare da parte della sinistra italiana.
Ovviamente, per convincere la popolazione tutta, la sinistra ha dovuto aspettare qualche anno e organizzare una spettacolare manifestazione di piazza.


p.s. sulle cellule divise da Fermi, credo che sia ignoranza mescolata a demenza senile.

via giuculano

11 giugno 2008

Mal d'Africa

Non è che proprio abbia il mal d'Africa, ma in Uganda a cercar gorilla e altre bestie varie (prima o poi ne parlero' diffusamente...) almeno non sarei incappato con facilità nell'agghiacciante congerie di errori, conditi da giudizi oscurantisti e integralisti, pubblicata da uno che purtroppo siede in Parlamento. Non contento di scrivere stupidaggini mediche, Luca Volonté riesce a insultare genitori già estremamente provati dall'avverso destino, nonché tenta di ergersi a paladino dei "giovani" e dei neonati (e in particolare di quelli belgi e olandesi), sparando cifre a caso.
L'intervento di volontè è qui, una risposta da una persona che è almeno in parte, parte in causa, è qui.
E io l'ho trovato tramite Manteblog.

10 giugno 2008

Nazionale ombra

Boutade della giornata: la Roma è la Nazionale ombra, e Donadoni chiaramente è filogovernativo.
Altrimenti non si spiegherebbe quel centrocampo milanista, cioè di una squadretta capace di arrivare quinta in campionato per il rotto della cuffia.

06 giugno 2008

Ancora sui Rom

Ci sono le leggende su di loro, ben alimentate: rubano i bambini (e che, non lo sai?).
Gli si toglie un posto dove stare: a Roma, oggi, ennesimo sgombero.
A Milano, questi cittadini europei (spesso anche italiani) vengono schedati uno ad uno. Un triangolo marrone gli verrà apposto sul passaporto, o sulla carta d'identità?
Giusto perché un po' di ironia ci vuole, potrebbe pure essere che qualcuno, da qualche parte, si sia distratto.

02 giugno 2008

Gomorra (il film)

Il libro è estremamente interessante, per il lato dell'inchiesta, documento di un potere economico che è uno dei fondamenti di questo paese. Il film invece è bello perché non è quello, ma è una storia di camorra di sangue, non di doppiopetti e cravatte, di boss con il cappotto cammello che ti spiegano quello che pensi. E' una storia di sangue e armi, di violenza pura e di spari che non li vedi subito ma prima li senti, poi intuisci dove sono arrivati. Sono 4 storie diverse: di rifiuti, di vestiti d'alta moda cuciti al nero, di ragazzi che cercano di essere criminali ma non affiliati, e la faida di Scampia. Praticamente, Garrone ha preso il libro, ne ha strizzato fuori 4 linee e le ha intrecciate, senza star lì a far sociologia, senza fare storiografia, ma solo narrazione. E ne esce un film bellissimo, forte e potente sia a livello emotivo che visivo, degne di Scorsese per la capacità di creare quadri in movimento. E che cita esplicitamente i grandi film di mafia: si apre con una strage non dal barbiere, ma nel centro di estetica dove i morti stanno sotto le lampade abbronzanti.