16 novembre 2009

E siamo a due

Due partite di campionato, due punti, due sostituzioni. Nuova squadra, nuovi compagni, nuovi luoghi.

14 novembre 2009

Chiedi a Bush

In Iraq, dove hanno soldi da spendere, la polizia ha comprato 82 milioni di dollari di scatolette per la rilevazione di esplosivi, armi, munizioni, ecc. Assolutamente inutili.

03 novembre 2009

Sempre in difesa, ma non è un gioco

Giovedi' notte, a Roma, all'incrocio tra via Cavour e via dei Fori Imperiali una ragazza in bici di 28 anni è stata investita da dietro da un taxi. E' morta dopo due giorni. La conoscevo: veniva ogni tanto in ciclofficina centrale per mettere a posto una delle due bici che usava. Ieri mattina l'avevo pensata, prima di sapere la notizia, quando ho intravisto l'altra bici su cui avevo messo personalmente le mani, legata sotto casa sua. Ieri pomeriggio ho saputo che era morta.
Tornando a casa ieri notte, in autobus, meditavo sul fatto che il casco non lo metto mai, che troppo spesso le condizioni in cui pedalo non sono molto sicure. E cosi' quelle di tante altre persone che conosco e cui voglio bene che quotidianamente vanno in bici, per scelta o per necessità. E' diventato necessario difendersi, quando si scende in strada: per andare al lavoro, uscire la sera, andare a fare la spesa. Casco, mascherina antismog: difendi le ossa e gli organi interni. E non stai scendendo in piazza per chiedere l'abbattimento del capitalismo o le dimissioni di Berlusconi: stai solo conducendo la tua vita. Forse farlo in bici è un atto politico quanto un corteo.
Via dei Fori Imperiali è stata appena rifatta: i sampietrini che una volta erano un incubo ora sono lisci come un biliardo. I marciapiedi nuovi di zecca, con gli scivoli e le aiuole sistemate. due belle corsie preferenziali per autobus e taxi. Ovviamente, ora che non ci sono più le buche infami, il viale è diventato un'autostrada nel centro della città. Nessuno ha pensato (né Veltroni prima, né Alemanno dopo) a fare una corsia ciclabile, né a far sì che questo rettilineo non diventasse occasione di corse ad ogni ora del giorno.
La notizia della morte di Eva non ha raggiunto alcun mezzo di comunicazione: solo su Facebook, e un comunicato passato inosservato (biciroma.it). Forse perché era coinvolto un tassista, forse perché certe cose ormai sono come il meteo: piove, muore un ciclista tirato sotto da un taxi, toh, è uscito il sole.
Mi becco anche gli insulti dalle teste di cazzo che aprono le portiere in doppia fila senza guardare, di chi ti taglia la strada perché non poteva perdere 7 secondi nella gara quotidiana della sua vita in auto: in genere gli do' dei criminali o dei fascisti, a seconda dell'umore, anche tutti e due. Hanno la faccia di rispondere, mai una scusa, mai uno sguardo di comprensione, al massimo compassione per la. La strada è di chi se la prende, recita un'orrenda pubblicità di un'auto enorme e inutile.
E noi continuiamo a pedalare, in difesa, sempre di più.

Update: appuntamenti per i prossimi giorni.
Altro update: ADN Kronos e ciclistica.it

01 novembre 2009

Ritorno alle due ruote

Finalmente in sella con la bici "seria", per una sgambatina di 80 km da Roma centro (appuntamento alla fontana di Monti) fino ad Anzio in compagnia del Diavolo Rosso. Colombo un po' trafficata fino a Casal Palocco, molti ciclisti usciti con gli ultimi caldi. Proprio al meteo è legato l'unico dubbio: iniziamo gia' con roba pesante, o scommettiamo ancora sull'estivo a strati? Seconda opzione, ed è andata bene. Dopo Torvaianica ho addirittura tolto la mantellina. L'ostacolo maggiore, oltre al traffico di Torvaianica, è stato il vento contrario che soffiava mezzo traverso dal mare: nei tratti aperti (da Torvaianica in poi) ho faticato a tenere i 20 km/h in piano.
Il giro doveva terminare a Nettuno, ma siamo arrivati presto ad Anzio, prima di mezzodi'. Quindi sosta a una pizzeria sul porto dove fanno della roba buonissima stracolma di pesce a 5 euro: la pasta della pizza arrotolata intorno a un ripieno di calamari e gamberi. Ottima anche la versione con indivia. Fatte le 12.30, ho salutato il tavolo è ho preso il treno di ritorno direttamente da Anzio. Il computer al portone di casa dice 80 km a 24.3 km/h di media (compresa la parte in città e l'attraversamento a piedi della stazione termini).
Qui la prova dell'arrivo ad Anzio, per i miscredenti.

31 ottobre 2009

Fuori due?

Finora Bersani si è liberato dell'ingombrante vuoto rutelliano. Ora pare che riesca anche a mandare in esilio il suo padrino. Insomma, senza aver fatto nulla potrebbe riuscire già a portare a casa una doppietta non da poco.

28 ottobre 2009

Le colpe dei padri

Romanzo di Lawrence Block. Una ragazza assassinata e un colpevole suicida in carcere. Tutto è chiaro, ma il padre di lei ingaggia Matthew Scudder per scoprire qualcosa sulla figlia che non vedeva da molti anni. Entrando nella vita della vittima e dell'assassino, tutto diventa più sfumato, tra rimorsi, sensi di colpa e rimozioni. Triste, nero fino in fondo, ma bello.

20 ottobre 2009

Una montagna di merda

Stanotte a Fondi, hanno tentato di bruciare le auto della famiglia di un mio amico. Questo tanto per dire da che parte sta questo governo che non ha mai voluto sciogliere il comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.

19 ottobre 2009

Bastardi Senza Gloria

Film di Quentin Tarantino. Impigriti dal sabato di pioggia e manifestazione, optiamo per la soluzione più comoda, e quindi doppiato. Nonostante questo, è un fumettone bellissimo, divertente dall'inizio alla fine, perverso, infantile nel senso migliore della parola. Se vi da' fastidio un po' di sangue, non andateci (è Tarantino, e lo sapete com'è). Un Brad Pitt ormai istrionico e gigione, che te lo immagini che chiede: ehi quentin, dai fammi fa' l'italiano per un po', mi diverto una cifra a imitare marlon brando!
Tutti i personaggi sono folli all'estremo, deformazioni divertenti dei veri caratteri, caricature esplosive. Con una buona dose di sano manicheismo: sei nazista, sei quindi cattivo, e io ti uccido: dovessi diventare il primo terrorista kamikaze, ben prima lo facessero gli integralisti islamici.
La mia assoluta mancanza di cinefilia mi ha impedito di cogliere le citazioni, se non le più evidenti (Giovanna d'Arco su tutte): chi ha più spirito, aguzzerò la vista e si divertirà ancor di più. Dunque, da vedere.

18 ottobre 2009

Istruzioni per l'uso

Anche io anni fa ho provato a leggere Faletti, e non ci sono riuscito. Oggi Makkoz mi ha spiegato perche': In copertina non era il titolo ma le avvertenze d'uso.

16 ottobre 2009

Gmail Drive [HiveMind]

Da un po' di anni uso gmail drive (un piccolo software che permette di usare una gmail come un disco fisso, basta avere una connessione internet), ma da un paio di settimane ho un problema. Dal pc di casa (winxp), tutto funziona bene. Da quello dell'università (Vista...), ha smesso di funzionare, e quando faccio il login mi risponde, invariabilmente "Login Failed", con la spiegazione "System error message" vuota.
Ora, mi rivolgo alla "hive mind", la mente alveare che sta li' fuori e ogni tanto legge questo blog: avete qualche idea al riguardo?
Ho pulito i cookies, svuotato cache, chiuso firewall, reinstallato gmaildrive, chiuso i browser, ecc ecc. Che altro posso provare?

Asta di bici in piazza a Monti

Domenica in piazza, lunedi' in bici: c'è l'asta!

13 ottobre 2009

There ought to be a law against you comin' around

In effetti, c'è una legge (in realtà, credo, più di una) che vieta di rendere pubblica la mia opinione sulla Binetti.

12 ottobre 2009

(G)8 anni dopo

A otto anni da ciò che accadde a Genova per il G8, i magistrati genovesi continuano a portare avanti la ricostruzione "ufficiale", difendendo ad ogni costo chi indossava una divisa qualsiasi dello Stato e accanendosi contro un gruppo di "cattivi". Nero ha scritto un commento, al solito più interessante di qualsiasi altra cosa ci sia in giro.

A Snowball in Hell

Penultimo lavoro di Christopher Brookmyre. Divertente e appassionante, ma non quanto altri suoi romanzi. Molto centrato sulla critica alla società britannica e al potere culturale della tv spazzatura, e quindi anche molti riferimenti li ho compresi solo per allusione, non per conoscenza diretta. Godibile, ma Brookmyre ha fatto di meglio.

Yuppies

Il corriere della sera.it titola: Sempre stanchi? La febbre
«da yuppie » è causata da un virus
.
L'immagine scelta per dare un volto a questa sindrome (la cosiddetta "fatica cronica") porta quattro volti tipicamente Young Urban Professional: Keith Jarrett, Cher, Kelly Holmes (mezzofondista e olimpionica inglese) e il piu' yuppie di tutti, Francesco Cossiga.

09 ottobre 2009

Yes, you can

A scuola davano voti tipo 5 o 6-- di incoraggiamento. A Obama gli danno un Nobel.

08 ottobre 2009

"Queste cose qui, a me mi caricano"

Se non fosse che è il presidente del consiglio e ha detto una serie di bugie, verrebbe quasi da ridere a sentire l'intervista di berlusconi dopo la bocciatura del lodo alfano. Se non ci fosse il video, avrei pensato al commendator Zampetti.

06 ottobre 2009

Spoiler

Per chi non l'avesse visto, o per chi non l'ha pensato, si sottolinea il fatto che True Blood all'inizio della seconda serie si trasforma sempre più in un romanzo di Tom Robbins, annerito e con qualche vampiro di mezzo. Ciò è bene.

02 ottobre 2009

La livella non in bolla




Due settimane fa la manifestazione per la libertà di stampa è stata rinviata per 6 morti sul lavoro, cioè i soldati morti in Afganistan.
Oggi la manifestazione non è stata rinviata per i quattordici (provvisori) morti a Messina, che hanno fatto scomodare persino Guido "padrepio" Bertolaso.
'A Livella, chiamò la morte Totò.
Mi sorge il dubbio che 'sta livella non sia proprio in bolla.

Eva e Adamo

Film di Vittorio Moroni. Un documentario su tre storie d'amore, vere e reali. L'obiettivo è sulle tre donne che decidono il loro destino: donne libere, che fanno scelte, anche molto peculiari. Una è una signora milanese di 76 anni che sposa un senegalese di 35 anni. Una è una spogliarellista e attrice porno di 19 anni che sta con un ragazzo siciliano, spiantati entrambi: lei ha lasciato il lavoro perché incinta. Una è un'infermiera che si innamora di un uomo con una malattia degenerativa del tronco cerebrale: lui è su sedia a rotelle e praticamente non parla, lei decide comunque di farci due figli.
Insomma: per alcuni versi molto triste, ma il documentario è decisamente molto bello. Sta in sala ancora una settimana, conquistata sul campo, a Roma e a Milano. A Roma c'è il regista in sala che regala fotogrammi del film. Info si trovano qui.