07 luglio 2008

Non Pensarci

Ennesimo errore: uno ci prova ad andare a vedere film italiani, sperando ogni volta che ci sia qualcosa oltre le semplici battute staccate l'una dall'altra e un minimo di senso generale.
Invece, "Non pensarci" non è un bel film. Si regge sulla capacità attoriale di Mastandrea, ma c'e' poco altro, se non la bellezza di Anita Caprioli. Con i soliti difetti dei film italiani. quello che colpisce di più, perché dura tutto il film, è il fatto che tre fratelli più o meno cresciuti insieme parlino tre dialetti diversi, e diversi dai loro genitori. Insomma, alla fine offre troppo poco per dire che è un bel film, troppo poco anche per dire che è un film, e decisamente troppo poco per 7 euro e mezzo.

2 commenti:

oziosetta ha detto...

per quel che vale e' quello che ho pensato pure io
uscendo dal cinema....e non e' neanche la prima volta
che mi capita...

Anonimo ha detto...

Boh... a me è piaciuto molto... non sarà ai livelli di altre produzioni commerciali ma l'ho trovato originale e divertente.